Biotecnologia: un piccolo grande cervello

cervelloLa rivista scientifica Nature riporta i risultati di uno straordinario esperimento

All’ Istituto di Biotecnologia Molecolare di Vienna è stato ottenuto grazie alle cellule staminali un micro cervello del diametro di 4 millimetri (pari a un feto di nove settimane circa). Per raggiungere queste dimensioni ci ha messo due mesi e presenta alcune strutture tipiche come corteccia cerebrale, meningi, plesso coroideo e perfino un abbozzo di retina, mentre manca l’ippocampo, che elabora la nostra memoria. I neuroni cresciuti in provetta sono perfettamente normali, in grado di attivarsi e comunicare fra loro, anche se il minicervello non è in grado di pensare. Perché  riesca a elaborare informazioni è necessario infatti che l’organo riceva stimoli esterni sensoriali e questo è un traguardo che esula dalle possibilità e dagli obiettivi degli scienziati.

Qual è allora il senso dell’esperimento di Vienna? Comprendere e osservare come il cervello cresce e si struttura durante lo sviluppo embrionale. E, di conseguenza, come questi meccanismi si inceppano generando malattie (come la microencefalia, una malformazione di origine genetica che dimezza le dimensioni del cervello) che non possono essere studiate sugli animali da laboratorio. L’uomo infatti è sotto questo profilo diverso da ogni altra specie.

Un argomento in più per gli avversari della vivisezione.

 

 

Biotecnologia: un piccolo grande cervello ultima modidfica: 2013-08-30T10:00:09+00:00 da Andrea Santillana