Cascine lombarde: c’è anche l’agriturismo del Petrarca

Presso la cascina Linterno soggiornò anche il Petrarca.

Presso la cascina Linterno soggiornò anche il Petrarca.

Pronti i bandi per il salvataggio delle cascine  comunali nei dintorni di Milano. Rinascerà anche la Linterno, che fu residenza estiva di Petrarca. Un altro tassello in vista di Expo 2015

Anni e anni di abbandono, questa è spesso la realtà delle cascine di Milano, luoghi storici di grande bellezza dal punto di vista del paesaggio e della civiltà contadina lombarda. Ora, anche in vista della Expo del 2015, questi luoghi sembrano uscire dall’oblio. In totale i luoghi da recuperare sono sedici, disposti tutto intorno alla metropoli lombarda.  Per fare qualche esempio, la Moncucco, centenaria cascina vincolata dalla Sovrintendenza diventerà residenza studentesca per circa un centinaia di iscritti allo Iulm. L’assessore al Demanio Daniela Benelli ha infatti firmato la convenzione che concedere l’immobile in uso gratuito all’Università milanese per almeno 30 anni in cambio di un progetto di ristrutturazione approvato dalla Sovrintendenza ; valore di 10 milioni di euro coperti in parte dal Ministero dell’Università  e in misura minore dalla Regione Lombardia.

Nuova vita anche per la trecentesca Linterno che fu residenza estiva di Francesco Petrarca.

Ad annunciare la nuova vita della Linterno, invece, è stata la vicesindaco Ada Lucia De Cesaris. Il Politecnico ha studiato un intervento leggero per preservarne la struttura storica: in autunno uscirà la gara per i lavori. In tutto sono 16 le cascine comunali da salvare dall’abbandono e reinventare: dalla Monluè alla Brusada, dalla Cotica alla Carliona fino alla Torchiera. Agricoltura, ma anche didattica, aggregazione, mercati bio, incubatori di impresa e del sociale sono le destinazioni che Palazzo Marino intende rilanciare attraverso i bandi nei prossimi mesi (i primi due usciranno entro fine agosto) per trovare chi ristrutturerà e gestirà questi spazi.

Le destinazioni dovranno comunque garantire una funzione pubblica escludendo dunque residenze private o alberghi. Ogni nuova destinazione potrebbe valere dai 3 ai 4 milioni di spesa recuperabili con concessioni fino a novant’anni, affitti low cost o gratuiti. Ogni nuova idea sarà la benvenuta.

 

Cascine lombarde: c’è anche l’agriturismo del Petrarca ultima modidfica: 2013-07-31T16:47:17+00:00 da BR