Milano in mostra per Expo 2015

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Presentati a Palazzo Reale tutti gli appuntamenti con l’arte a Milano in occasione di Expo 2015: Giotto, Leonardo e Medardo Rosso tra gli imperdibili.

 

Expo 2015 in città declinata attraverso l’arte: è fittissima l’agenda delle Mostre che il Comune di Milano insieme con la Camera di Commercio ha organizzato in occasione dell’Esposizione Universale, in programma da maggio a ottobre 2015.

“Sono orgogliosissimo perché questo è uno dei momenti più importanti dell’Esposizione Universale”, ha dichiarato il sindaco Giuliano Pisapia nel presentare il programma. “Milano nel 2015 sarà ancora più attrattiva e vivace di sempre: le grandi mostre che le istituzioni pubbliche milanesi propongono, raccontano attraverso le grandi opere di artisti come Giotto, Leonardo e Medardo Rosso, l’identità della città e dell’Italia. Oggi dopo l’Europa e l’Asia, la città si prepara a ospitare il mondo intero. E le grandi mostre sono certo uno dei migliori biglietti da visita per Milano Expo 2015, il luogo dove essere nell’anno di Expo e di Expo in città”.

Non sarà soltanto Palazzo Reale sede degli eventi, ma tutti gli spazi museali civici come il Castello Sforzesco, il Museo del Novecento, la Galleria di Arte Moderna, il Museo di Storia Naturale, oltre al Pac, al Palazzo della Ragione e alla Pinacoteca di Brera, con esposizioni dedicate a due delle icone di Expo in città: il Bacio di Hayez e lo Sposalizio della Vergine di Raffaello.

Tra gli appuntamenti da non perdere Leonardo Da Vinci, con la più grande esposizione dedicata al genio toscano mai ideata in Italia. In 12 sezioni sarà presentato il suo percorso artistico con disegni, dipinti e manoscritti provenienti dai più prestigiosi musei italiani e internazionali. A Palazzo Reale dal 15 aprile al 19 luglio.

Nella stessa sede la monografia Giotto, l’Italia. Da Assisi a Milano, un viaggio sulle orme dell’artista nei primi decenni del Trecento attraverso l’esposizione di opere, per la prima volta giunte a Milano, che ripercorrono le tappe del maestro in Italia, fino al suo arrivo in città, dove realizzò la sua ultima creazione, Gloria del Mondo, oggi purtroppo perduta. L’appuntamento è dal 2 settembre al 10 gennaio 2016.

Dal 5 marzo al 12 aprile Growing roots, una retrospettiva sull’arte italiana degli ultimi quindici anni attraverso le opere di dieci artisti vincitori del Premio Furla. In mostra antico, moderno e post moderno con opere di pittura, scultura, installazione, video, performance e disegni.

Verrà allestita al Castello Sforzesco da 16 settembre al 16 gennaio 2016 D’apres Michelangelo. La fortuna dei disegni per gli amici: attraverso alcuni disegni originali di Michelangelo, realizzati per Tommaso Cavalieri e Vittoria Colonna, la mostra racconta il successo senza tempo di alcuni soggetti, ripresi nell’interpretazione di altri Maestri in diversi linguaggi e tecniche artistiche.

La Gam ospiterà invece Medardo Rosso. La luce e la materia. In mostra 30 capolavori tra gessi, cere e fotografie di uno tra gli artisti  più contemporanei del passato. Dal 18 febbraio al 30 maggio.

Non soltanto disegni o dipinti i protagonisti di questo palinsesto ricchissimo: a Palazzo Morando con Brassai, pour l’amor de Paris si potranno ammirare le foto originali di Gyula Halàsz, in arte Brassai, scattate alla capitale francese durante gli anni folli di Montparnasse. La mostra aprirà a marzo e si concluderà a luglio.

Il programma, già fitto, è in continuo divenire: “Sono molte le esposizioni che le istituzioni private proporranno lungo tutto il 2015”, ha precisato Filippo Del Corno, assessore alla Cultura. “Perché Expo in città è stato e continua a essere uno straordinario catalizzatore di energia e progettualità”.

Per avere l’elenco completo di tutti gli appuntamenti relativi a Expo 2015 è possibile consultare il sito del Comune di Milano.

Chef Ambassador per Expo 2015

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Otto chef spiegano Expo 2015 attraverso otto ingredienti. Gli Chef Ambassador si fanno portatori di ideali e trasmettono i valori legati al tema di Expo 2015: Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita.

 

Gli Chef Ambassador sono le voci di Expo Milano 2015. Una polifonia di storie, personalità e stili di cucina eterogenei accomunati dalla voglia di educare e trasmettere il proprio messaggio attraverso il cibo, per nutrire corpo e mente. La squadra è composta da Ugo Alciati, Enrico Bartolini, Moreno Cedroni, Cesare Battisti, Carlo Cracco, Ernst Knam, Pietro Leemann e Davide Oldani.

Ciascuno di questi chef ha scelto per Expo 2015 un ingrediente che considera rappresentativo della sua idea di alimentazione sana e di futuro sostenibile. Gli Chef Ambassador sono protagonisti di altrettante video interviste in cui trasmettono il loro messaggio dal luogo che li vede protagonisti assoluti: le cucine dei loro ristoranti.

Ugo Alciati ha scelto il latte di mucche allevate nell’alta Valle di Stura in Piemonte. “Il latte dà la vita”, dice Alciati, che continua: “Lo chef deve infondere fiducia nel piccolo produttore; migliorando la produzione miglioriamo anche il nostro benessere e la nostra vita”. Il piatto da lui proposto è un gelato al fior di latte mantecato al momento, appena prima di essere servito. Una vera nuvola di latte.

Enrico Bartolini ha optato per la melanzana, di cui esistono moltissime varietà e con cui ha creato una perla di bontà che racchiude consistenze diverse ed esalta metodi di cottura antichi come la brace. Un ingrediente difficile da rendere al meglio ma che racchiude la varietà, la salubrità e la freschezza della dieta mediterranea.

Cesare Battisti, da buon milanese, trova nel riso la sua identità. “Il riso è il pane di molte culture in tutto il mondo. Versatile e modellabile, esprime la mia cucina dando voce anche al produttore”. Così dichiara, e abbina il riso alle carote in un piatto gustoso e allegro.

Anche Davide Oldani dà fondo alle sue origini milanesi con lo zafferano. “Per rappresentare la mia città e per celebrare Milano”, così spiega la sua scelta e sottolinea temi importanti quali il rispetto del prodotto e della filiera corta. “Expo è un’etichetta non solo del cibo italiano ma anche dei cuochi che lavorano le materie prime con artigianalità”, conclude, e presenta un risotto puro, senza brodo né grassi dove il protagonista assoluto è lo zafferano con tutto il suo aroma.

Dulcis in fundo, il pasticcere Ernst Knam, austriaco di nascita ma italiano d’adozione, sceglie il cioccolato, un ingrediente difficile da produrre e troppo spesso sottopagato, che dev’essere valorizzato nella sua forma solidale e sostenibile. “Il cacao, da cui deriva il cioccolato, è buono e salutare ma è come l’uva, dipende da dove arriva: può essere sudamericano, sudafricano, messicano. Il cioccolato, per me è amore, passione, erotico”. Così Knam racconta il suo ingrediente favorito, con cui ha creato un cioccolatino che racchiude tutti i simboli di Milano: il riso e lo zafferano abbinati alla dolcezza della pera e una forma design ispirata alla skyline della città.

L’uovo, il grano saraceno e l’olio extravergine di oliva sono gli ingredienti scelti dagli altri chef, rispettivamente: Carlo Cracco, Pietro Leeman e Moreno Cedroni.

Per ascoltare opinioni e i punti di vista degli Chef Ambassador

Milano inaugura Expo Gate

Expo Gate

Nel weekend del 10-11 maggio 2014 apre Expo Gate: un punto di riferimento dove trovare informazioni, biglietti e tutto il supporto necessario per vivere in armonia l’esperienza di Expo 2015.

 

Milano si prepara alla sfida che la vedrà accogliere 20 milioni di turisti in sei mesi durante Expo 2015. Per questo Expo Gate sarà il biglietto da visita per chi arriva in centro a Milano durante Expo 2015. Due grandi strutture in vetro e metallo, trasparenti e modulari, leggere nella forma ma anche in termini di impatto ambientale, situate proprio davanti al Castello sfornisco, appena trasformato in isola pedonale, saranno il punto di riferimento per introdurre il pubblico all’Esposizione universale e per accompagnarlo lungo tutto il percorso della manifestazione: luogo di ospitalità, intrattenimento, informazione e ticket point sarà aperto tutti i giorni dalle 10 alle 20.

La festa per l’inaugurazione di Expo Gate comincia sabato 10 maggio con una grande kermesse cittadina aperta a tutti. Alla mattina una parata partirà da piazza San Babila, mentre in via Beltrami davanti al Castello ci saranno videoproiezioni, lo street food degli chef Carlo Cracco, Davide Oldani e Andrea Berton e un dj set e live show musicale con Alex Farolfi e dj Shorty di Radio Deejay, Selton e un concerto del mitico chansonnier e cabarettista milanese Nanni Svampa per concludere la serata.

Domenica sarà invece il momento del Cyclopride Day, una pedalata di 16 chilometri alla quale seguiranno intrattenimenti, spettacoli e laboratori. La partenza è da piazza Castello: anche chi non ha la bicicletta non ce l’ha, ma vuole comunque pedalare, Atm mette a disposizione gratis le due ruote del bikesharing a tutti gli abbonati e a tutti coloro i quali sottoscriveranno l’abbonamento in giornata, abbonamento che, tra l’altro, sarà scontato: 25 euro invece di 36.

Expo Gate sarà un luogo di incontro nel centro della città aperto a tutti, milanesi e turisti e, simbolicamente, una porta di ingresso al mondo, ai temi, all’atmosfera dell’Esposizione Universale a un anno dall’inaugurazione.palco dal quale l’identità di Milano verrà raccontata interpretando il tema di Expo Milano 2015: Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita.

Tavoli a tavola

Per le Esposizioni Universali rappresentano una novità assoluta: sono i Cluster, spazi espositivi che riuniscono più Paesi sotto lo stesso progetto architettonico.

Tornano a riunirsi i gruppi di lavoro per i Cluster di Expo Milano 2015. Venerdì 14 giugno è la volta di cacao e di cereali e tuberi mentre nelle prossime settimane toccherà a caffè, riso, frutta, legumi e spezie. Dopo il primo incontro lo scorso anno, riaprono i tavoli operativi con i Paesi che parteciperanno all’interno di questi innovativi padiglioni tematici. A inaugurare le attività il Cluster dedicato all’alimentazione e alla nutrizione nelle zone aride e quello bio-Mediterraneo.

Sono state le firme di quattro contratti di partecipazione a dare il via a Palermo all’incontro dei Paesi dell’area del Mediterraneo. Con i documenti sottoscritti da Algeria, Egitto, Montenegro e Serbia sono saliti a quota 52 i partecipanti che hanno già ufficializzato la propria presenza a Expo 2015.

A completare il gruppo di lavoro per il Cluster del bio-Mediterraneo anche Albania, Croazia, Grecia, Libano, Malta, Sovrano Ordine di Malta, Tunisia, Macedonia e Libia.

I Paesi interessati a partecipare al Cluster dedicato all’alimentazione nelle zone aride si sono invece riuniti a Milano. Le delegazioni di Senegal, Mauritania, Eritrea, Palestina e Mongolia si sono confrontati con gli organizzatori sull’intenzione di rendere il proprio Cluster il cuore di un itinerario tematico che attraversi l’intero sito di Expo Milano 2015 parlando dell’acqua.

I Cluster, che accorpano in uno spazio architettonico unico i Paesi accomunati dalla produzione di alcune tipologie di alimenti o interessati a sviluppare tematiche specifiche legate all’alimentazione, sono una formula innovativa per valorizzare prodotti e temi.

Sono previsti incontri in differenti città italiane. Per esempio, i Paesi che saranno presenti nel Cluster del caffè si troveranno a Trieste il 25 giugno; i maggiori produttori di Riso a Pavia l’11 luglio, mentre gli Stati che avranno un proprio spazio nel padiglione di frutta e legumi o in quello delle spezie si riuniranno a Cesena il 18 luglio.

www.expo2015.org