Ravioli di pesce alle erbe aromatiche

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I ravioli di pesce alle erbe aromatiche sono una squisita e delicata pasta ripiena da servire come primo o anche come piatto unico, seguito da un’insalata e frutta fresca.

 

I ravioli sono una golosità tipicamente italiana, un primo di pasta farcita, ricco di sapore. L’ingrediente pesce bianco poi lascia libera scelta per quanto riguarda il ripieno dei ravioli di pesce: potete utilizzare quello che preferite e che magari trovate fresco e a buon prezzo al mercato rionale, come merluzzo, palombo o altro, ma anche i più pregiati salmone, trota, branzino o altro pesce ancora. Se potete, utilizzate anche pesce avanzato misto oppure quello surgelato che si compera a filetti. Come alternativa di gusto, potete condire i ravioli di pesce anche con un pesto alla ligure oppure un pesto preparato con erbe aromatiche miste e scorza di limone grattugiata. Se li preparate per un pranzo elegante, cucinateli in anticipo al dente, disponeteli in una teglia imburrata e conditeli con il sugo poi, prima di servire, fateli gratinare in forno ben caldo a 180°C per circa 20 minuti.

 

Per 4 persone

500 g di filetto di pesce bianco tipo merluzzo, branzino, ecc.

300 g di farina 0 + 3 uova

1 patata di circa 100 g + 1 scalogno

3 pomodori maturi, ma sodi

2 rametti di maggiorana + 9-10 foglie di menta

olio extravergine di oliva

sale e pepe

 

1. Versate la farina sulla spianatoia, create una fossetta al centro, sgusciatevi le uova e impastate per 15 minuti, fino a ottenere un composto liscio. Formate una palla, avvolgetela in pellicola e lasciatela riposare per almeno un’ora. Intanto, lessate la patata, partendo da acqua fredda, per 45 minuti dall’ebollizione. Pulite i filetti di pesce scelto ed eliminate le eventuali lische con una pinzetta. Tritate la polpa di pesce con un coltello. Sbucciate la patata ancora calda, riducetela in purè con lo schiacciapatate e lasciatela intiepidire. Amalgamate il purè al pesce, unite le foglioline di maggiorana e 6-7 foglie di menta e 1/3 di scalogno tritati insieme, sale e pepe e mescolate.

2. Staccate dalla pasta un piccolo panetto, stendetelo leggermente con il palmo delle mani e fatelo passare fra i rulli della macchina, partendo dalla tacca più larga. Assottigliate man mano la pasta, passandola fra i rulli della macchina, fino ad arrivare all’ultima tacca, in modo da ottenere una sfoglia sottile. Ricavate i ravioli con un tagliapasta rotondo dentellato di 6-7 cm di diametro, disponete al centro di ciascuno 1 cucchiaino di ripieno, poi piegate la pasta a metà sul ripieno e fate aderire i due strati di pasta, facendo uscire l’aria e pressando leggermente con le dita. Disponete man mano i ravioli di pesce su vassoi foderati con carta da forno.

3. Scottate i pomodori in acqua bollente, sbucciateli, eliminate i semi e tagliateli a pezzetti. Fate appassire nella padella lo scalogno rimasto tritato per 2-3 minuti con 3-4 cucchiai di acqua. Unite i pomodori, cuocete a fuoco basso per 15 minuti con 1 pizzico di zucchero, poi regolate di sale e pepe e irrorate con un filo d’olio. Portate intanto a ebollizione abbondante acqua in una pentola, salate e cuocete i ravioli di pesce in leggera ebollizione per 2-3 minuti da quando vengono a galla. Sgocciolateli, conditeli con il sugo preparato, spolverizzate con le foglie di menta rimaste tagliuzzate e servite.

 

 

(immagine:jennysteffens.blogspot.com)

Corn bread

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Il corn bread è un pane di antica tradizione americana che non può mancare sulla tavola della Festa del Ringraziamento.

 

Preparato con farina di mais, il corn bread è leggermente dolce, anche se viene servito con i piatti salati, in particolare i crostacei o la clam chowder, la tipica zuppa di frutti di mare del nord America. Questa è un’antica ricetta classica del Maine, dove il corn bread viene anche chiamato “johnnycake” o “johnnybread”. Se vi piace, potete aggiungere anche 1 pizzico di pepe per rendere speziato il sapore.

 

Per 6 persone

130 g di farina di mais per polenta macinata fine, tipo fioretto

170 g di farina 00

3 cucchiai di zucchero

2,4 dl di latte

1 uovo

60 g di burro

1/2 bustina di lievito in polvere

sale

 

  1. Mescolate in una ciotola le 2 farine con lo zucchero e il lievito. Sbattete in un’altra ciotola le uova con 1 pizzico di sale, poi incorporate il burro fuso freddo e il latte.

 

  1. Versate a filo il composto degli ingredienti liquidi nella ciotola con gli ingredienti secchi, mescolando fino a ottenere un composto omogeneo.

 

  1. Versate tutto in una teglia rettangolare di circa 20×28 cm, foderata con un foglio di carta da forno bagnato e strizzato e cuocete in forno già caldo a 180°C per 35-40 minuti, finché la superficie della torta sarà dorata. Lasciatela raffreddare e servitela tagliata a quadrotti.

 

(immagine:wickedgoodkitchen.com)

Erbazzone

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Preparazione tipica della cucina reggiana, l’erbazzone è una torta con verdure a foglia racchiuse in un involucro di pasta e cotta in forno.

 

Molto saporito e goloso, l’erbazzone è servito di solito come antipasto, ma in porzione abbondante e con un contorno di insalata può anche essere un perfetto piatto unico. Con gli stessi ingredienti potete preparare anche delle frittelle, ideali per accompagnare l’aperitivo: stendete la pasta in una sfoglia sottile, tagliatela in grossi rettangoli, farciteli con il ripieno preparato, chiudeteli e friggeteli in abbondante olio di semi di arachidi.

 

Per 6-8 persone

1 kg di erbette o bietole

400 g di spinaci

2 porri

120 g di lardo

1 ciuffo di prezzemolo

80 g di parmigiano reggiano grattugiato

500 g di farina

30 g di burro

2,5 dl di acqua minerale frizzante

olio extravergine di oliva

sale e pepe

 

1. Versate la farina sulla spianatoia, mettete al centro 6 cucchiai d’olio, il burro ammorbidito a temperatura ambiente e 1 pizzico di sale. Incorporate, man mano, l’acqua e continuate a impastare fino a ottenere un composto elastico. Mettetelo in una ciotola, coprite con un telo e lasciate riposare in luogo tiepido per circa 1 ora.

2. Tritate 80 g di lardo o pancetta e rosolatelo con 2 cucchiai d’olio. Aggiungete il porro tritato e proseguite la cottura. Salate e aggiungete spinaci ed erbette, puliti e tagliati a listarelle sottili. Coprite e cuocete per una decina di minuti. Regolate di sale e pepe, unite il parmigiano reggiano, mescolate e lasciate asciugare il composto ancora per qualche istante, infine incorporate il prezzemolo tritato.

3. Dividete la pasta in 2 parti e stendetele sottili in uno spessore di circa 2-3 mm, in modo da formare 2 dischi di circa 30 cm di diametro, di cui uno leggermente più grande dell’altro. Disponete il maggiore dentro la tortiera leggermente unta e stendete all’interno il ripieno preparato. Coprite con il disco più piccolo, chiudete i bordi premendo bene con le dita e punzecchiate la superficie dell’erbazzone con una forchetta. Distribuisci sulla superficie il lardo o la pancetta rimasti tritati e cuocete l’erbazzone nella teglia in forno già caldo a 180°C per circa 45 minuti. Servitelo tiepido.

 

(immagine:jovialfoods.com)

Bami goreng (noodles all’indonesiana)

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Il bami goreng è una ricetta classica della cucina indonesiana, molto popolare anche in Occidente, in particolare in Olanda, dove la cucina coloniale è molto amata.

 

Tante sono le ricette e le varianti, con diverse verdure secondo il luogo e la stagione. Il bami goreng può anche essere vegetariano oppure si serve accompagnato da spiedini di carne, gamberetti cotti sgusciati, pesce bianco, ecc. La cottura stir fried nel wok, così si chiama la tipica tecnica orientale che prevede una cottura breve nella pentola con il fondo arrotondato, lascia le verdure croccanti e saporite e ne mette in risalto il gusto. Per servire il bami goreng, potete aggiungere nei piatti fettine di cetriolo e di pomodoro. La versione di questo piatto con il riso si chiama nasi goreng. Per prepararlo, cuocete 250 g di riso, tipo Thai o Basmati in acqua bollente salata per 5-6 minuti, scolatelo e raffreddatelo sotto un getto di acqua fredda, conditelo con 2 cucchiai di olio di semi di arachidi e unitelo agli ingredienti nel wok come indicato nella ricetta del bami goreng.

 

Per 4 persone

350 g di noodles di frumento

400 g di petto di pollo tagliato a striscioline

1/3 di cavolo cinese bianco

2 carote

4 cipollotti

3 uova

1 spicchio d’aglio

1 peperoncino rosso piccante

4 cucchiai di salsa di soia

olio di semi di arachidi

sale

 

1. Tritate finemente l’aglio spellato con i peperoncini piccanti privati del picciolo, dei semi e dei filamenti. Pulite i cipollati, separate la parte bianca e tritatela; tagliate la parte verde a striscioline lunghe 2-3 cm. Tagliate il cavolo cinese a striscioline sottili, lavatelo e asciugatelo; pulite le carote e tagliatele a fiammifero. Portate a  ebollizione abbondante acqua in una pentola, salatela, aggiungete i noodles, lasciateli ammorbidire, mescolateli delicatamente con un forchettone per dividerli bene e cuoceteli per il tempo indicato sulla confezione. Sgocciolateli, raffreddateli sotto acqua fredda corrente e conditeli con 2 cucchiai d’olio.

2. Sbattete leggermente le uova in una ciotola con 1 pizzico di sale, scalda 2 cucchiai di olio in una padella antiaderente, versate le uova e cuocete la frittata a fiamma bassa circa 2 minuti per lato. Fatela raffreddare in un piatto, tagliatela a metà, arrotolatela e tagliatela a strisce di circa 1/2 cm di spessore.

3. Scaldate 5-6 cucchiai di olio in un wok, aggiungete il trito di cipollotti, aglio e peperoncino e rosolatelo a fuoco vivo per 1 minuto, mescolando. Aggiungete le striscioline di pollo e, dopo 1 minuto, il cavolo, le carote e la parte verde dei cipollotti. Fate saltare le verdure per 1 minuto, unite la salsa di soia, i noodles e la frittata e fate insaporire per 1 minuto, mescolando. Suddividete il bami goreng nelle ciotole e servite.

 

(immagine:fr.saveurs-du-monde.wikia.com)

Insalata nicoise

insalata-nicoise

L’insalata nicoise è una delle più note ricette della cucina della Costa Azzurra.

 

Tipica della città di Nizza, la nicoise veniva originariamente preparata solo con verdure crude. Secondo la stagione, si possono aggiungere favette crude spellate o carciofi giovani crudi tagliati a fettine, mentre alcune ricette suggeriscono l’aggiunta di fagiolini e/o patate novelle lessate. Le versioni più recenti e creative della ricetta prevedono di sostituire il tonno sott’olio con tonno fresco, cotto al forno o alla piastra, e lasciato rosato all’interno. Servite l’insalata nicoise accompagnata rigorosamente da una croccante baguette appena sfornata.

 

Per 4 persone

 

300 g di tonno sott’olio (peso sgocciolato)

400 g di patatine novelle

200 g di insalatine miste, tipo misticanza

1 peperone giallo

1 cetriolo

1 cipolla rossa

4 acciughe sott’olio

2 uova

4 cucchiai di olive taggiasche

150 g di fagiolini

100 g di pomodorini

aceto di vino bianco o succo di limone

1 spicchio d’aglio

1 ciuffo di basilico

1 cucchiaio di senape di Digione

olio extravergine di oliva

sale e pepe

 

1. Lavate le patate, trasferitele in una casseruola, copritele con abbondante acqua fredda e cuocetele per circa 20 minuti dall’ebollizione. Spellate la cipolla e tagliatela a fettine sottilissime, mettetela a bagno in una ciotola con acqua fredda e 1 pizzico di sale grosso per 10 minuti, poi sgocciolatela. Cuocete le uova in acqua fredda con 2-3 cucchiai di aceto, calcolando 8-9 minuti dall’ebollizione. Raffreddatele sotto acqua fredda corrente, sgusciatele e tagliatele a spicchi.

2. Spuntate i fagiolini ed eliminate gli eventuali fili, sciacquateli, tuffateli in una pentola con abbondante acqua bollente salata e cuoceteli per 5-6 minuti. Sgocciolateli e raffreddateli sotto un getto di acqua fredda corrente. Lavate i pomodorini e divideteli a metà, snocciolate le olive e tagliatele a filetti. Incidete il cetriolo con un rigalimoni o un pelapatate, nel senso della lunghezza, eliminate i semi e tagliatelo a fettine sottili. Pulite il peperone e tagliatelo a listarelle sottili. Dividete le patatine a metà e disponetele nei piatti con i fagiolini, i pomodori, le olive e la cipolla.

3. Spellate l’aglio, tagliatelo a metà e strofinatelo all’interno di una ciotola grande o 4 ciotole individuali. Distribuite insalata, pomodori, cipolla, fagiolini, peperone, cetriolo; completate con il tonno, le acciughe, le olive, le uova sode e una decina di foglie di basilico spezzettate. Versate 6 cucchiai d’olio, la senape, sale, pepe e 2 cucchiai di aceto o succo di limone in un vasetto con il tappo a vite, chiudetelo e scuotete con decisione. Irrorate con la vinaigrette l’insalata nicoise e servite.

 

 

(immagine:www.femmeactuelle.fr)