Involtini di pollo al sugo di pomodoro

Involtini-di-pollo-al-sugo-di-pomodoro-ricetta-parliamo-di-cucina

Gli involtini di pollo al sugo di pomodoro sono uno dei piatti preferiti dai bambini, ma non solo.

 

La ricetta degli involtini di pollo è facilissima da preparare, ricca di sapore e ideale anche da servire come piatto unico, accompagnata da patate in insalata oppure zucchine o melanzane trifolate; ma anche secondo un uso un po’ fuori moda ma interessante, accompagnati da pasta o riso. Durante la cottura degli involtini di pollo al sugo di pomodoro, se il fondo si asciuga troppo, aggiungete poca acqua o brodo caldi. Eviterete di far restringere troppo l’intingolo, mantenendo la preparazione morbida. A piacere, potete preparare la ricetta degli involtini di pollo anche con fesa di vitello o di tacchino.

 

Per 4 persone

500 g di fettine di fesa di pollo

100 g di prosciutto cotto a fette

1 costa di sedano

1 carota

1 cipolla dorata piccola

400 g di polpa di pomodoro

50 g di grana padano

farina 00

zucchero

30 g di burro

1 mazzetto di basilico

sale e pepe

 

1. Spuntate la carota, eliminate le foglie del sedano, tagliateli a dadini e sciacquateli; spellate e affettate finemente la cipolla. Pulite le foglie di basilico, tritatele e tenetene un po’ da parte per decorare. Scaldate in una padella ampia 4 cucchiai d’olio, unite le verdure e rosolatele a fiamma bassa, finché saranno dorate. Aggiungete la polpa di pomodoro, 1 pizzico di zucchero, regolate di sale e pepe, coprite e cuocete la salsa per una decina di minuti.

2. Intanto, disponete le fettine fra 2 fogli di carta da forno e assottigliatele con il batticarne. Stendete 1 fettina di carne sul piano di lavoro, copritela con 1 fettina di prosciutto, un po’ di formaggio grattugiato e di basilico tritato, poi arrotolate la carne, in modo da ottenere un involtino compatto. Fissatelo con uno stecchino di legno oppure con spago da cucina e ripetete fino a terminare gli ingredienti. Versate un po’ di farina in un piatto, passateci gli involtini, poi scuoteteli bene per eliminarne l’eccesso.

3. Fate fondere il burro in una padella, unite gli involtini e rosolateli per 4-5 minuti, girandoli da tutti i lati. Sgocciolate gli involtini dal fondo di cottura, trasferiteli nella padella con il sugo, coprite e proseguite la cottura a fiamma bassa per altri 15-20 minuti, girandoli di tanto in tanto e mescolando il fondo. Versate un po’ di salsina in ciascun piatto, suddividetevi gli involtini di pollo al sugo, eliminate gli stecchini di legno, spolverizzate con il basilico rimasto e servite.

 

 

(immagine:seriouseats.com)

Pollo alla griglia con erbe e limone

pollo alla griglia

Il pollo alla griglia con erbe e limone è una ricetta semplice e profumata che mette in risalto la bontà della carne di pollo.

 

Per il pollo alla griglia scegliete se possibile un pollo italiano, allevato all’aperto e libero di razzolare. Meglio ancora se è biologico, perché allevato nel rispetto del benessere dell’animale e dell’ambiente, che conferisce carni molto più saporite e mai stoppose. Inoltre, è stato calcolato che l’impatto ambientale delle carni avicole è dieci volte inferiore rispetto a quelle di manzo. Accompagnate il pollo alla griglia con erbe e limone con insalata verde e patate novelle.

 

Per 4 persone

1 pollo da circa 1,2 kg, già pulito

3 spicchi d’aglio

2 limoni

2 rametti di timo

2 rametti di maggiorana

2 rametti di rosmarino

olio extravergine di oliva

sale e pepe

 

1. Per la marinata, spellate gli spicchi d’aglio e tagliateli a fettine, unite le erbe aromatiche, pulite e tritate insieme, 2 cucchiai di olio, un’abbondante macinata di pepe, il succo di 1 limone e il limone rimasto tagliato a fettine.

2. Lavate il pollo e asciugatelo con carta assorbente da cucina. Apritelo lungo il petto con un coltello dalla lama ben affilata, poi praticate tante incisioni parallele nella carne delle cosce. Immergetelo nella marinata, massaggiatelo per qualche istante, coprite con un foglio di pellicola e lasciatelo insaporire per almeno 6 ore nel frigorifero, girandolo almeno 2-3 volte.

3. Sgocciolate il pollo dalla marinata e asciugatelo con carta assorbente. Massaggiatelo con 1 cucchiaio di olio e 1 pizzico di sale e trasferitelo sulla griglia ben calda. Se lo possedete, utilizzate il barbecue, disponendo il pollo lontano dalle braci, con la parte della pelle rivolta verso il basso. Mettete il coperchio e cuocete per 55 minuti. Girate il pollo e proseguite la cottura per altri 25 minuti circa, spennellandolo di tanto in tanto con un rametto di rosmarino intinto nella marinata. Toglietelo dalla griglia quando la pelle sarà croccante e dorata, tagliatelo a pezzi e servite subito il pollo alla griglia con erbe e limone.

 

 

(immagine:eatandrelish.com)

Terrina di carne in gelatina

Terrina-di-carne-in-gelatina

Un piatto ideale contro il grande caldo: la terrina di carne in gelatina.

 

La terrina di carne si prepara con carni già cotte e permette di riciclare gli avanzi di un pranzo abbondante: se non ne avete abbastanza, aggiungete eventualmente un petto di pollo lessato o prosciutto cotto, tagliati a listarelle. Senza dimenticare che è una ricetta con pochissime calorie, perfetta anche per chi è a dieta.

 

Per 4 persone

500 g di carni miste (vitello, maiale, pollo, tacchino, ecc.) arrostite o lessate

10 fette sottili di prosciutto crudo (circa 150 g)

2 dadi per gelatina da 1/2 litro

1 ciuffo di prezzemolo

1 spicchio d’aglio

1/2 dl di Marsala

noce moscata

pepe

 

1. Scaldate 1/2 litro di acqua in una casseruola, unite i dadi per gelatina e fateli sciogliere a fiamma bassa per qualche minuto, mescolando in continuazione. Togliete dal fuoco e unite 1/2 litro scarso di acqua a temperatura ambiente e il Marsala (prima di prepararla leggete comunque le istruzioni sulla confezione dei dadi). Se volete, aggiungete al liquido anche qualche goccia di succo di limone e qualche goccia di salsa Worcester. Versate la gelatina in una ciotola e lasciatela raffreddare, finché avrà una consistenza oleosa, ma ancora leggermente fluida.

2. Foderate uno stampo da plumcake con un foglio di pellicola per alimenti. Rivestitelo con il prosciutto, facendolo fuoriuscire dai bordi. Sfogliate il prezzemolo, lavatelo, asciugatelo e tritatelo insieme con lo spicchio d’aglio spellato. Versate il trito in una ciotola con le carni miste tagliate a filetti, mescolate e spolverizzate con pepe e un pizzico di noce moscata.

3. Versate uno strato sottile di gelatina nello stampo e fatela rapprendere in frigo per 15-20 minuti. Disponete uno strato di carne sulla gelatina, coprite a filo con altra gelatina e fatela di nuovo rapprendere in frigo. Proseguite allo stesso modo, fino a esaurire gli ingredienti, poi piegate all’interno le fettine di prosciutto che fuoriescono. Coprite e mettete la terrina di carne in frigorifero per almeno 6 ore. Sformate la terrina di carne su un piatto, aiutandovi con la pellicola ed eliminandola. Servitela tagliata a fette accompagnando, a piacere, con sottaceti, giardiniera e insalate miste.

 

 

(immagine:mercurialmonds.wordpress.com)

Pollo al curry con mele, mandorle e uvetta

Pollo-al-curry-con-mele,-mandorle-e-uvetta-ricetta-parliamo-di-cucina

 Il pollo al curry è un classico della cucina indiana dal profumo esotico diventato popolare in tutto il mondo.

 

La ricetta del pollo al curry è davvero facile e anche economica, per questo date grande importanza agli ingredienti: scegliete un pollo di buona qualità, meglio se biologico, e una polvere di curry profumata e gustosa, più o meno piccante secondo il gusto. Per una preparazione molto più veloce del pollo al curry, potete utilizzare 800 g di petto di pollo tagliato a pezzetti: in questo caso, il tempo di cottura sarà molto più breve, circa 7-8 minuti. Al posto delle mele, potete utilizzare 2 patate lessate tagliate a dadini. Servite a piacere il pollo al curry con un pilaf di riso basmati.

 

Per 4 persone

1 pollo da circa 1 kg

1 cipolla grande

50 g di uvetta (facoltativa)

50 g di mandorle a lamelle

1 vasetto di yogurt da 125 g

curry in polvere

brodo vegetale

2 mele + 1 limone

40 g di burro

olio extravergine di oliva

sale e pepe

 

1. Tagliate il pollo a pezzi, privateli della pelle, lavateli e asciugateli con carta assorbente da cucina. Scaldate in un’ampia padella antiaderente o in un wok 30 g di burro con 2 cucchiai di olio extravergine e rosolate i pezzi di pollo per 4-5 minuti a fuoco vivace, mescolando con un cucchiaio di legno. Unite la cipolla tritata e 1 cucchiaio di curry, sale e pepe, poi mescolate, abbassate la fiamma e continuate la cottura con il coperchio per circa 40 minuti, irrorando di tanto in tanto con poco brodo e girando i pezzi di pollo.

2. Intanto, sbucciate le mele e tagliatele a dadini di circa 1 cm di lato; trasferiteli in una ciotola con il succo del limone diluito con poca acqua. Mettete a bagno l’uvetta in una ciotola con acqua tiepida per 10 minuti, poi sgocciolatela e strizzatela; tostate le mandorle in un padellino antiaderente senza grassi, mescolando per 2-3 minuti finché saranno dorate.

3. Rosolate in un padellino antiaderente i dadini di mela sgocciolati con il burro rimasto per 1-2 minuti (se la mela è un po’ acidula, aggiungete un cucchiaino di zucchero), poi incorporateli al pollo insieme con lo yogurt e l’uvetta e proseguite la cottura ancora per 5-6 minuti a fiamma media senza coperchio, finché il sugo si sarà addensato. Unite le mandorle a lamelle, regolate di sale e pepe e servite il pollo al curry.

 

 

(immagine:morganmoore.typepad.com)

Filetto al pepe verde con salsa alla panna e cognac

Filetto-al-pepe-verde-con-salsa-alla-panna-e-cognac-ricetta-parliamo-di-cucina

Grande classico della cucina internazionale, il filetto al pepe verde è una ricetta superveloce e facilissima. La sua salsina cremosa è perfetta per esaltare il gusto della carne, che deve essere di prima qualità

 

Se vi piace il filetto al pepe verde, potete utilizzare la stessa tecnica e ingredienti per preparare più economici filetti di maiale oppure per carni bianche come il filetto di tacchino o i petti di pollo. Un’ottima alternativa sono anche i filetti di salmone, da spolverizzare alla fine con foglioline di aneto tritate.

 

Per 4 persone

4 fette di filetto di manzo di circa 200 g ciascuna

1 spicchio d’aglio + pepe verde in salamoia

3-4 foglie di salvia + 1 rametto di rosmarino

1 bicchierino di Cognac o brandy + 1 cucchiaino di senape

40 g di burro

2 dl di panna fresca

olio extravergine di oliva di gusto delicato

sale

 

1. Togliete le fette di filetto di manzo dal frigorifero almeno 2 ore prima di cucinarle, in modo che la carne sia a temperatura ambiente; se volete mantenerle in forma, legate intorno al bordo di ciascuna fetta 1-2 giri di spago da cucina. Disponete 2 cucchiai di pepe verde (più o meno, secondo quanto lo volete piccante) in un colino, mettetelo nel lavello sotto un filo di acqua tiepida e sciacquatelo per 1 minuto. Sgocciolatelo e asciugatelo, poi distribuitelo sulle fette di filetto e lasciate insaporire.

2. Rosolate a fiamma media in un pentolino lo spicchio d’aglio spellato con 30 g di burro, il rosmarino e le foglie di salvia pulite per 2-3 minuti, poi eliminate aglio ed erbe aromatiche. Togliete il pepe verde dalla carne, trasferitelo nel pentolino, rosolatelo per 1 minuto e irroratelo con il liquore e fiammeggiate. Versate la panna e unite 1 cucchiaino di senape. Abbassate la fiamma e proseguite la cottura della salsa per 4-5 minuti, mescolando di tanto in tanto.

3. Quando la salsa si sarà addensata e ridotta alla metà, spegnete. Scaldate il burro rimasto con 1 cucchiaio di olio in un’ampia padella antiaderente, quando sfrigolerà, trasferitevi le fette di filetto e cuocetele a fuoco medio-alto 2-3 minuti per parte. Trasferite le fette di filetto al pepe verde nei piatti individuali eliminando lo spago (se lo usate), poi abbassate la fiamma sotto la padella, unite la salsa alla panna e mescolatela con il fondo di cottura della carne. Irrorate il filetto al pepe verde con la salsa e servite subito.

 

 

(immagine:cavemag.com)