Una settimana da barattare

settimana del baratto

Come ogni anno, la terza settimana di novembre è tutta un barattare…con le vacanze

Da tempi remoti il baratto è sempre stato fondamento dell’economia familiare e in tempi recenti, complice la crisi, è tornato a essere un ottimo modo di viaggiare, privilegiando lo scambio, in primis umano, tra ospitato e ospite.

La Settimana del Baratto, evento ricorrente di ogni terza settimana di novembre, quest’anno si tiene dal 18 al 24, in tutta Italia. In cosa consiste? Si potrà soggiornare in centinaia di Bed & Breakfast sparse in tutto il territorio nazionale offrendo in cambio merce o un servizio particolare invece di denaro, favorendo così il dialogo, lo scambio di opinioni e di esperienze svincolati dal contratto lucroso e potendo invece mettere a frutto le proprie competenze e professionalità.

L’iniziativa ha avuto molto successo negli scorsi anni, cosa che ha fatto aumentare le strutture che partecipano, tanto che ora sono quasi 800 i B&B aderenti.

Punto focale dell’operazione  sono il sito, dove si trova una Lista dei Desideri in cui i gestori dei B&B possono inserire la loro richiesta all’interno delle categorie proposte, e la sezione delle Proposte di Baratto dei Viaggiatori dedicata ai servizi che questi possono offrire.

Qualche idea da  barattare: consigli di giardinaggio, manutenzione di impianti elettrici e auto, creazione di siti internet, lezioni private di svariate discipline; e poi scambio di ospitalità in cambio di collezioni di dvd, capi di abbigliamento, marmellate fatte con le vostre mani…

I modi di partecipare, le condizioni, i B&B che aderiscono e tutto il resto sono tutte informazioni che troverete agevolmente sul sito o sulla pagina Facebook dedicata.

Una settimana liberi dal denaro, in cui ritrovare il piacere dello scambio…Da provare!

Segnaliamo anche che, a Milano, in occasione della Settimana Europea di Riduzione dei Rifiuti, si terrà l’immancabile Festival del Riuso e del Baratto, che festival del riusopromuove un consumo più consapevole volto al riciclo. Dalle 10 alle 17 del 24 novembre presso il Parco Ex Trotter si potrà portare quello che non si usa più. Ogni oggetto sarà valutato da 1 a 7 gettoni che servono per scambiare la merce. La filosofia è: ciò che oggi non serve a me può servire a te e viceversa. Alla fine della giornata gli oggetti rimasti verranno ritirati da Onlus e Cooperative per essere riutilizzato per scopi benefici.

 

 

I Mondi di Carta: arte e food in scena

imondidicarta_logo_MANIFESTAZIONE_2013

Spartiti e menu si intrecciano con gli interventi di medici, artisti e protagonisti della cultura

Il 18, 19 e 20 ottobre 2013 a Crema si terrà la prima edizione del festival “I Mondi di Carta, rassegna cultural-gastronomica dove arte e cibo si intrecciano per dare vita a incontri e appuntamenti dedicati al buon vivere in bellezza.

In queste giornate performance di artisti – musici, attori, cantanti, pittori – si alterneranno a esperti nutrizionisti, medici, ricercatori e psicologi per parlare di arte, mente e cibo in alcuni dei luoghi storici di Crema, cittadina poco battuta  dai percorsi turistici più classici, ma che offre invece numerosi luoghi di interesse storico e artistico con in più una lunga tradizione culinaria, tutta da scoprire.piazza Duomo

Per tre giorni sarà possibile approfondire tematiche legate alla nutrizione, incontrare specialisti per momenti di counseling personalizzati, assaggiare piatti tipici del territorio e assistere a performances che irromperanno inaspettatamente sulla scena con arie delle opere più famose o pièce teatrali.

Tra i relatori presenti a “I Mondi di Carta” c’è anche Philippe Daverio, noto critico d’arte che illustrerà il nesso tra arte e cibo, con esempi concreti tratti da quadri emblematici; tra i presenti anche Piero Mozzi, medico chirurgo e naturopata e il dietologo Nicola Sorrentino.

Alle postazioni Airc (Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro) invece sarà disponibile materiale divulgativo per una dieta corretta e uno stile di vita sano. Tutte le attività sono a offerta libera e il ricavato della manifestazione, al netto delle spese, verrà devoluto proprio all’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro.

Sarà possibile seguire gli aggiornamenti sulla pagina Facebook dedicata o con l’hashtag #imondi2013 e prenotare le iniziative mandando un’email a: info@imondidicarta.it.

Il programma completo è disponibile sul sito ufficiale dell’evento.

 

Il cibo…Rinasce…

La RinascenteA La Rinascente di Milano una due giorni gastronomica e modaiola

L’11 e il 12 ottobre si svolge, alla Rinascente di Piazza Duomo di Milano, l’evento When food meet fashion, una due giorni di showcooking, corsi di cucina con chef stellati, degustazioni a tema, installazioni artistiche, cene raffinate e workshop.

Il programma è vasto e articolato e unisce il gusto per il buon cibo al buon gusto in fatto di stile; coinvolge adulti e bambini; stuzzica i palati con cibi strani ed esotici; soddisfa chi ama la moda e l’arte e strizza l’occhio ai più golosi con mini-eventi a tema dolce.

Grandi nomi della moda e grandi nomi della cucina, insieme, nel nome del buon gusto.

 

Brunch a Milano: la salute vien mangiando

brunch della salute

Se è vero che la prevenzione inizia a tavola, i milanesi hanno da poco un nuovo indirizzo dove coniugare gusto e salute.

 

È partito il 15 giugno scorso il progetto “Brunch della Salute”, un’idea nata dalla collaborazione tra Giusto Gusto by Maria Marinoni e la sede milanese della Lilt, la Lega Italiana per la Lotta ai Tumori.

L’appuntamento è in via Broletto 43, dove ogni weekend dalle 12 alle 16 verranno serviti i menu ideati con la consulenza della dottoressa Carla Favaro, esperta di nutrizione. Il costo è di 25 euro, di cui 1 euro e 50 verranno subito devoluti alla Lilt.

Frutta fresca e verdure di stagione, insieme a uova e pani realizzati con farine integrali di prima qualità, sono gli ingredienti identificativi, cucinati utilizzando soltanto olio extravergine di oliva. Il menu verrà variato una volta al mese, per rimarcare i criteri di stagionalità.

Per educare i più piccoli a mangiare sano e con gusto, ecco anche una proposta divertente a loro dedicata: pancake con miele e marmellata, dadini di pollo bio, chips di mele e pinzimonio. Ai bambini verrà consegnato anche un piccolo kit per fare esperienza diretta: una dose di pasta di pane, semi decorativi, olive, strumenti di plastica per lavorare il proprio panino che verrà infornato e cotto, pronto per essere portato a casa.

«Nei menu della salute non ci sono bevande zuccherate o cibi fritti – afferma la dottoressa Favaro – che portano facilmente a un sovraccarico calorico che è alla base dei problemi di obesità. E con i prodotti Marinoni viene salvaguardato il gusto, aspetto fondamentale anche nella cura e prevenzione del cancro».

Per volersi bene, scegliere il brunch della salute unito a uno stile di vita corretto significa ridurre fino al 30% il rischio di sviluppare una malattia.

 

 

Nozze verdi

matrimonio_ecologico

Esistono le nozze di smeraldo – celebrate al 55° anno di matrimonio – e quelle semplicemente verdi, organizzate nel rispetto dell’ambiente e con la possibilità di risparmiare offrendo agli ospiti una cerimonia unica.

Qualcuno potrebbe pensare che sia una moda ma sono moltissime le coppie più o meno celebri che decidono di sposarsi “in verde” e non sempre o solo per una questione di risparmio, sebbene il fattore economico incida non poco (in Italia “l’industria del matrimonio” fattura qualcosa come 10milioni e mezzo di euro ogni anno).

BASSO IMPATTO AMBIENTALE
Organizzare un ricevimento ecologico presuppone un numero ridotto di invitati, quindi meno spese e maggior qualità per buffet e pranzi, a base di prodotti biologici e a km zero. Pranzi e non cene! Un ricevimento diurno, infatti, permette di risparmiare fino al 60% dell’energia che si utilizza durante un matrimonio in notturna.

La scelta della location è altrettanto importante, non solo perché ci sono moltissimi agriturismi elegantemente ecofriendly, ma anche perché raggiungerli con mezzi alternativi alle auto (pulmini ma anche carrozze, biciclette e tandem) permette di ridurre il consumo di benzina nonché l’emissione di Co2 e di alleggerire la coscienza degli invitati, che brinderanno alla felicità degli sposi senza il timore di mettersi alla guida minacciando la loro sicurezza.

RIDUZIONE DEGLI SPRECHI
Meno invitati significa anche meno partecipazioni, da realizzare online, con un notevole risparmio di risorse ambientali nonché di tempo. Su zankyou.it, per esempio, si può realizzare gratis il sito del proprio matrimonio, con tutte le informazioni per gli invitati, dalla mappa per raggiungere la chiesa alla lista nozze.

I futuri sposi che trovano l’utilizzo di internet troppo freddo e formale, possono optare per la classica partecipazione, su carta 100% riciclata (PCW) stampata in digitale con inchiostro solido e atossico, soluzione che permette di inquinare il 90% in meno rispetto a inchiostro e stampanti laser.

C’è poi l’originale partecipazione piantabile made in London: si tratta di un invito da stampare su carta che non è solo riciclata al 100% ma è realizzata con energia carbon neutral e con semi di fiori selvatici che diventeranno piante nei vasi e nei giardini degli invitati alle nozze.

SPOSARE L’AMBIENTE
La sposa che sceglie il verde, può acquistare un abito vintage o cercare marchi che realizzino abiti da sposa in fibre naturali (Alta Rosa è uno di questi). Per il make-up può selezionare linee cosmetiche di qualità, ecologiche e cruelty free come Liquidflora, che offre prodotti professionali, a lunga tenuta e certificati ICEA, Lav e Vegan Ok.

Anche la manifattura delle fedi è molto importante: l’oro è il metallo preferito perché è solido eresistente, caratteristiche perfette per simboleggiare il legame degli sposi. Per non rinunciare alle fedi in oro, basta semplicemente farle realizzare riciclando gioielli ormai fuori moda o meglio ancora scegliendo l’oro etico, raccolto dai fiumi dove è naturalmente presente sotto forma di sottili scaglie. Viene chiamato oro “secondario” o alluvionale ed è identico all’oro “primario”, che però viene estratto con cianuro e mercurio, sostanze che non possono essere smaltite e che finiscono inevitabilmente per danneggiare l’ambiente e l’uomo.

DARE IL BUON ESEMPIO
Le persone creative saranno ben felici di cimentarsi nella realizzazione delle proprie bomboniere, senz’altro apprezzate da coloro che riceveranno un oggetto realizzato a mano con materiali riciclati, o prodotto in casa (marmellate biologiche, saponi e creme…), in ogni caso unico e originale.

Chi non ha tempo e possibilità di darsi al fai-da-te, può considerare l’acquisto di bomboniere equosolidali come quelle di Altromercato o di piantine e bulbi, come i Giardini Tascabili di Yeslife.it. Si possono anche “regalare” degli alberi, facendone piantare uno per ogni invitato (organizzazioni che si occupano di queste iniziative sono, per esempio, Tree Nation e Greenpop).

E per non cadere nell’incoerenza dopo il «sì, lo voglio», si può organizzare anche una luna di miele verde (ci sono agenzie specializzate in turismo eco-sostenibile come PlanetViaggi, Elly Travel e Lo spirito del pianeta Viaggi), con mete nei cinque continenti e, senza andare lontano, in Italia.

D’altronde, come sosteneva Marcel Proust, «l’unico vero viaggio verso la scoperta non consiste nella ricerca di nuovi paesaggi, ma nell’avere nuovi occhi».

Damiana Biga