Il Festival della Letteratura fa 18!

festival della letteraturaDal 3 al 7 settembre Mantova ospita la 18a edizione del Festival della Letteratura, manifestazione ormai imperdibile che vede riuniti autori e lettori italiani e stranieri. E in più musica, spettacoli, laboratori…

Scrittori di fama mondiale si incontrano con autori emergenti; grandi vecchi della letteratura e dell’arte con esponenti delle nuove generazioni. E tutti incontrano il pubblico in un rapporto diretto e “informale” che è la vera caratteristica di questo festival.

Attenzione particolare è sempre rivolta a bambini e ragazzi a cui sono dedicati spettacoli, incontri e laboratori ad hoc con un particolare riguardo a settori dell’editoria in espansione: quello della letteratura per ragazzi e i fumetti.

Il programma è veramente articolato e pieni di eventi di ogni genere, dalla letteratura al cinema, dal teatro ai laboratori creativi.

Scaricare il programma è il modo migliore per non perdersi neanche un evento interessante.

 

 

Festival della Letteratura 2014

festival della letteratura

Dal 6 all’8 giugno si svolge a Milano il Festival della Letteratura

È giunto alla sua terza edizione il Festival della Letteratura, che trasforma Milano in una grande libreria. Oltre ai circa 140 eventi, numero in costante aumento, quest’anno ci sono delle novità: il Salone della Piccola Editoria, innanzitutto, uno spazio interamente dedicato all’editoria di basso profilo, lontana dai canali ufficiali e dai grandi sponsor.

Letteratura, filosofia, fotografia, musica e tanto altro animerà questa edizione del festival che si svolgerà dal 6 all’8 giugno in tutta la città con un vastissimo e articolato programma che si trova ampiamente dettagliato sul sito dedicato all’evento.

I temi toccati sono tanti, a volte scomodi – razzismo, disabilità, integrazione, politica, amore, lingua… – nell’ottica che la letteratura debba svolgere il ruolo che le attribuiva Calvino: «La letteratura vive solo se si pone degli obiettivi smisurati, al di là di ogni possibile realizzazione».

Torino: non solo Salone del Libro

salone torinoAl Lingotto Fiere dall’8 al 12 maggio 2014  si svolge la 27esima edizione dl Salone del Libro che raccoglie attorno a sé il mondo dell’editoria mentre in tutta la città si svolge il Fringe Festival dedicato allo spettacolo dl vivo

Sono ormai cinque anni che al Lingotto Fiere, nei quattro padiglioni  da 51.000 metri quadri di superficie e nelle 27 sale convegni, troveranno posto più di 1.200 editori e 300.000 visitatori.

Il tema quest’anno sarà “Il bene”, declinato nell’eterna lotta tra bene e male, visto che la crisi non è solo economica, ma anche morale e occorre mettere dei paletti di confine tra luce e tenebre. Anche  tenendo conto che il Paese ospite dell’anno sarà la Santa Sede che nel Padiglione tre allestisce uno spazio in cui verrà riprodotto il selciato di Piazza San Pietro e la maestosa cupola nel progetto di Donato Bramante, di cui proprio quest’anno si celebrano i 500 anni dalla morte. La Regione ospite è invece il Veneto.

Dario Franceschini aprirà ufficialmente il Salone e si confronterà con Salvatore Settis e Roberto Napoletano, direttore del Sole 24 Ore, per fare il punto su tutela e valorizzazione dei beni culturali in Italia. Per la prima volta saranno presenti anche alcuni editori indipendenti a cui è dedicato lo spazio Progetto Officina, nel Padiglione 1. La nuova sezione è urata da Giuseppe Culicchia  ed è la vera novità di quest’anno, oltre alla messa a punto della visione dell’editoria digitale in relazione alla tradizionale carta.

Grande spazio anche ai bambini e ai ragazzi con il Bookstock Village, dedicato in particolare ai giovani da 0 a 20 anni. Quest’anno i temi sono l’Europa, l’etica spiegata ai ragazzi, le opportunità del clouding (la nuvola informatica che permette di accedere a diverse funzioni del sapere) e, per la prima volta, i fumetti e le graphic novel.

Informazioni: Salone del Libro di Torino, Lingotto Fiere, Via Nizza 280, Torino (zona sud). Orari: dalle 10 alle 22 nei giorni di giovedì, domenica e lunedì, mentre venerdì e sabato chiusura alle ore 23.

Il biglietto costa di 10 euro, con diverse possibilità di sconto. L’acquisto potrà essere effettuato online, tramite accredito e  ai possessori di smartphone sarà possibile accedere anche tramite il codice a barre personale. Per saperne di più visitare il sito dedicato.

fringeSempre fino al 12 maggio 2014 va in scena la seconda edizione del Fringe Festival. L’Associazione Culturale Torino Fringe, dopo lo straordinario successo di maggio 2013 è ripartita per organizzare la seconda edizione del festival più vario, assurdo, coinvolgente, sorprendente, coraggioso, spassoso e chiassoso della città.
Dieci giorni di spettacoli dal vivo di ogni genere e forma, al chiuso e all’aperto, con oltre 50 compagnie di artisti provenienti da ogni dove in scena tutte le sere e poi ancora workshop, incontri e feste.
Iniziato come un’idea  assurda e folle, il Torino Fringe Festival ha dimostrato di essere una proposta efficace e concreta, che può continuare a lavorare per evolversi e rinnovarsi.

 

Spy story in salsa Chef Rubio

chef rubioChef Rubio diventa protagonista di un fumetto, in anteprima da WoT, a Milano

Sul canale DMax del digitale terrestre va in onda la trasmissione culinaria Unti e Bisunti condotta dall’eclettico Chef Rubio, che sfida cuochi del cibo di strada in una gara il cui vincitore viene sancito dalla gente comune, abitanti del paese ospite.

Una trasmissione ruspante e divertente che ci porta alla scoperta delle diverse abitudini culinarie delle città italiane con in più la curiosità del cibo di strada, genere in ascesa, sempre più presente nelle nostre città e sempre più esplorato dagli chef.

Ora Rubio diviene protagonista di un fumetto, Chef Rubio-Food Fighters, una «spy story all’amatriciana», disegnato da Enza Fontana, scritto da Diego Cajelli ed edito da Star Comics. Ingredienti: una trama gustosa, ricca di mistero condita da un pizzico generoso di humor. E naturalmente il gusto forte e fantasioso di Chef Rubio.

Il fumetto sarà presentato presso la fumetteria WoT – Waste of Time di Milano, venerdì 18 aprile, dalle 19 alle 21. Una bella occasione anche per incontrare lo Chef Rubio, presente per rispondere alle domande del pubblico.

Sarà inoltre possibile seguire l’evento streaming sul canale youtube di WoT.

Info: venerdì 18 aprile, dalle 19 alle 21 presso WoT, Via Adige 7, Milano.

 

Il pregio dei libri antichi e rari

th-diderot-encyclopedieA Palazzo Mezzanotte dal 7 al 9 marzo 2014 Milano ospita la seconda edizione della Mostra Internazionale Libri Antichi e di Pregio

In Piazza Affari, sede della Borsa di Milano, si svolge una mostra che forse lì non ti aspetti (a parte il grande valore economico delle opere in mostra). Infatti la manifestazione – a cui sono stati invitati a partecipare i più importanti librai antiquari d’Italia e del mondo, è organizzata dall‘Alai l’Associazione Librai Antiquari d’Italia, con il sostegno della Camera di Commercio di Milano – spazia tra antichi ricettari, trattati di magia, disegni di sfarzose feste rinascimentali, miniature e stampe esotiche ed erotiche.

Non te lo aspetti quindi nei luoghi degli affari e della città che va di fretta, invece è un evento assolutamente da vedere (l’ingresso è libero). Il tema di quest’anno, in vista di Expo 2015, è la gastronomia. E allora ecco il Libro Nuovo di Cristoforo Messisbugo, uno dei più celebri trattati di gastronomia del Rinascimento: oltre a numerose ricette, contiene anche precise indicazioni sull’organizzazione dei banchetti e sulla preparazione dei piatti; sarà presentata una copia della prima edizione, stampata a Venezia nel 1552 (Libreria Antiquaria Pregliasco, Torino).

E ancora ecco una rassegna di libri sui singoli alimenti, dai salumi al pane e ai dolci, tra cui spicca il primo libro interamente dedicato all’insalata. Contiene oltre sessanta ricette, realizzabili anche oggi: si tratta della prima edizione de L’archidipno di Salvatore Massonio, stampato a Venezia nel 1627 (Prometheos, Roma).

Il Trinciante di Vincenzo Cervio, stampato a Venezia nel 1622, ricostruisce la cultura del cibo nel corso del Rinascimento e contiene – oltre a una ricchissima scelta di ricette – anche consigli sulla migliore cottura e la più efficace presentazione delle portate (Bibliopathos, Verona). Non mancherà anche un’ampia offerta di volumi di argomenti diversi, primi fra tutti una selezione di rari manoscritti, tra cui il Libro d’ore di area francese riccamente miniato nella bottega degli Hardouin all’inizio del XVI secolo (Beppe Solmi, Ozzano Emilia) e il Manoscritto di Artiglieria di Pietro Gaggi (Libreria Docet, Bologna). Ma oltre il tema portante non mancano tutta una serie di opere di pregio in campi diversi. Ecco allora per bibliofili, collezionisti e semplici cittadini amatori o curiosi, l’offerta di libri del Cinquecento come  quelli stampati da Aldo Manuzio in formato tascabile, ricercatissimi dai collezionisti di tutto il mondo (Paolo Pampaloni, Firenze); il Libro delle Donne Illustri di Giovanni Boccaccio presentato in una speciale edizione arricchita da oltre cento ritratti xilografici (Libreria Malavasi, Milano) e un manuale di esorcismo del palermitano Tommaso Tropeano, stampato a Palermo nel 1598, (Libreria Antiquaria, Perini).

Non sfigurano i libri scientifici. Primo su tutti un monumento tipografico e apice della cultura europea del ‘700 come la prima edizione dell’Encyclopédie de Diderot et d’Alembert, la cui realizzazione richiese oltre 30 anni di lavoro esposto da Meda Riquier Rare Books, Londra.

Ma potrete ammirare anche opere come il Prodromo del gesuita lombardo Francesco Lana Terzi – 1670, il primo trattato scientifico sul volo (Castro e Silva, Lisbona); De Umani Corporis Fabbrica di Vesaglio (Il Cartiglio, Torino), trattato di anatomia stampato a Basilea nel 1555; una delle più complete opere sull’odontoiatria, Le chirurgien dentiste di Pierre Fauchard, pubblicato a Parigi nel 1728 (Libreria Piani, Bologna) e la rara edizione del Dioscoride di Pietro Andrea Mattioli, pubblicata a Venezia nel 1551, presentata da Studio Pera di Lucca.

Con il Novecento arriva la pubblicità con una raccolta di opuscoli e frammenti pubblicitari italiani fra il 1900 e il 1960, che illustrano il rapporto tra il design del libro e la storia dell’industria (Studio Bibliografico L’Arengario, Giussago – Brescia); l’interessante raccolta di opere di Bruno Munari (Derbylius, Milano); il dattiloscritto che si ritiene predisposto dall’autore, del Finis Terre di Eugenio Montale (Studio Bibliografico Marini, Valenzano, Bari); l’edizione milanese del 1911 di Distruzione di Filippo Tommaso Marinetti (Muro di Tessa, Milano)

Per chiudere, uno dei più bei libri rinascimentali sull’arte divinatoria, Le Sorti di Francesco Marcolini stampato nel 1540 (Quaritch, Londra); la raffinata descrizione delle feste barocche celebrate in Napoli per la nascita di Filippo I delle Due Sicilie (Libreria Ex Libris, Roma) e ancora la prima edizione delle poesie erotiche di Giorgio Baffo del 1771 (Libreria Pontremoli, Milano) . Saranno infine esposte anche raccolte di immagini moderne, come le trenta vedute xilografiche di Osaka e Kobe (Lella e Gianni Morra, Venezia) e una collezione di fotografie originali, tra cui due immagini che ritraggono Giacomo Puccini (Gallini, Milano).

Un modo per passare una giornata fuori dal tempo e apprezzare il prezioso lavoro di ricerca e conservazione di librai e librerie che tengono alto l’onore del loro mestiere.

Informazioni: Palazzo Mezzanotte, Piazza Affari, Milano.

Orari: Venerdì 7 apertura mostra alle 17.30; Sabato 8 dalle 10.30 alle 19.30; Domenica 9 dalle 10.30 alle 17.00 Ingresso gratuito

(Nell’immagine, un’edizione dell’Encyclopédie de Diderot et d’Alembert)