A chi le foreste? Agli indigeni

Con una sentenza senza precedenti l’Alta corte di Giakarta ha assegnato ai nativi delle foreste un terzo della proprietà sulla terra

foresteL’Indonesia ha emesso una storica sentenza che riconosce l’indebito sfruttamento di milioni di ettari di terra di proprietà delle popolazioni autoctone, che risiedevano lì da ben prima che Giakarta diventasse la capitale della Repubblica indonesiana moderna. E comunque si tratta a tutt’oggi di quasi 50milioni di persone, divise in circa 100 gruppi.

Si spera che questo consenta di tutelare meglio le foreste, la cui conservazione incide pesantemente sulle sorti del cambiamento climatico. Va detto infatti che l’Indonesia è un gigante internazionale della produzione di carta con le conseguenze ambientali che ciò comporta in termini di abbattimento di alberi e deforestazione in generale. Va detto anche, però, che tutte le principali associazioni commerciali che rappresentano la silvicoltura indonesiana hanno emesso da tempo e congiuntamente una dichiarazione contenente otto misure pratiche rivolte al settore, agli stakeholder e ai partner internazionali, da rispettare per conseguire la produzione di legname secondo gli standard commerciali richiesti dal Svlk, il Sistema di verifica della legalità del legname (Wood Legality and Verification System).

Il Svlk è dal 2009 il programma indonesiano di certificazione di catena di custodia. Questo sistema assicura che i prodotti in legno esportati dal Paese siano legali e tracciabili presso punti di origine legittimi e che solo prodotti in legno verificati come legali entrino nel mercato. Il sistema è progettato per assicurare che il settore riceva solamente, e processi solamente, legname proveniente da fonti legali in conformità con le normative dell’Indonesia.

Queste norme coprono aspetti di licenza, raccolto, trasporto ed elaborazione per tutto il settore. La legalità del legname è un passo fondamentale per conseguire una piena certificazione di Gestione e sviluppo sostenibile delle foreste (Sfm certification) sottoscritta nel 2012 a Giacarta.

Otto punti
L’introduzione del Sistema Svlk in Indonesia assicura che solo prodotti in legno verificati come legali entrino nel mercato. Le associazioni che operano nel settore si sono impegnate a sostenere appieno gli sforzi del Governo dell’Indonesia per:

 1. Supportare tutti gli stakeholder del settore, operativi a più livelli in tutta la filiera, per finalizzare e implementare la piena conformità al sistema di verifica Svlk

 2. Incoraggiare la volontà di adottare un approccio modulare all’implementazione dello Svlk all’interno del settore per assicurare una transizione positiva alla piena conformità di tutte le aziende e di conseguenza attenuare possibili fermi di produzione, commercio e mercato.

3. Assistere le piccole-medie aziende, le aziende operative in aree remote, e le aziende a conduzione delle comunità locali a essere pienamente conformi allo Svlk in linea con il piano di sviluppo forestale sostenibile del governo dell’Indonesia.

 4. Lavorare con i Paesi stranieri per costruire e rafforzare un meccanismo efficiente di promozione di prodotti di legno legali ed evitare impatti non necessari, sia in termini amministrativi sia in termini finanziari su legname indonesiano legale e certificato e su produttori di legname.

 5. Incoraggiare i Paesi stranieri ad assicurare coerenza di applicazione delle regole, incoraggiare le politiche di approvvigionamento nazionali per privilegiare prodotti legali e certificati e supportare l’introduzione di analoghi elevati standard in tutto il settore privato.

 6. Comunicare e promuovere coerentemente lo Svlk presso gli stakeholder globali come il più elevato standard di verifica della legalità e quale fondamento dello schema di certificazione per la gestione sostenibile delle foreste in Indonesia.

 7. Incoraggiare una responsabilità reciproca da parte dei partner Vpa (Voluntary Partnership Agreement – Unione europea e Paesi produttori di legname) e anche della più vasta comunità internazionale per assicurare che solo prodotti in legno che siano stati verificati come legali entrino nel mercato.

 8. Adoperarsi per una partecipazione attiva nel processo di implementazione di Vpa quale quello a partecipazione congiunta tra Indonesia e il Comitato Ue.

La sentenza che assegna ai nativi una consistente fetta del polmone del pianeta è un ulteriore passo in questa direzione. Cerchiamo di fare anche noi la nostra parte verificando i marchi di tutela (come quello Fsc) evitando di utilizzare essenze protette per i nostri arredamenti e controllando la provenienza della carta; le cartiere multinazionali sono spesso le principali responsabili del depauperamento delle foreste vergini, anche se come si vede molte imprese si stanno incamminando su un terreno più virtuoso, proprio per la maggiore sensibilità dei consumatori.

 

A chi le foreste? Agli indigeni ultima modidfica: 2013-10-02T13:29:57+00:00 da Antonella Danioni Cicalo'