GreenItaly: Nutrire il futuro

simbola 2Mentre l’Italia si prepara a giocare la carta strategica di Expo 2015, il rapporto GreenItaly 2013 fotografa una realtà in cui gli occupati nella green economy sono già oltre tre milioni

Verrà presentato il 4 novembre 2013 a Milano nella sede di Expo 2015 di via Rovello, 2 il Rapporto GreenItaly 2013 stilato a cura della Fondazione Symbola.

Raccontare il peso e il ruolo della green economy nazionale e i suoi protagonisti, descriverne – numeri alla mano – i benefici per il Paese  insieme a tutto quanto ruota attorno a questo settore: questo è il significato con cui nasce il rapporto di Unioncamere e Fondazione Symbola. Il documento dimostra come per il nostro Paese green economy significhi anche made in Italy, innovazione, competitività. Significa cogliere nel presente i punti di forza dell’Italia che non rinuncia a fare l’Italia, fatta di bellezza e vocazioni antiche che si rinnovano con la ricerca e con le nuove tecnologie su cui edificare un futuro desiderabile, più equo e sostenibile, per andare oltre la crisi.

Un futuro possibile che conta già oggi su oltre 3 milioni di occupati nel settore dell’economia verde pubblica e privata, cui aggiungere altri tre milioni e settecentomila persone attivabili nell’indotto.

Il dieci per cento della popolazione potrebbe insomma trovare una collocazione in questo campo, senza contare chi sul campo ci sta davvero. L’agricoltura italiana infatti è una delle più competitive d’Europa con il primato produttivo di valore aggiunto per ettaro: 2.181 euro, il triplo della Gran Bretagna, il doppio di Spagna e Francia, una volta e mezzo quello della Germania. Il tutto ottenuto con una sicurezza alimentare di qualità, dato che abbiamo il minor numero di prodotti agroalimentari con residui chimici oltre il limite stabilito.

Ma anche su altri versanti Symbola sottolinea come l’Italia nel 2012 sia stata tra i soli cinque Paesi al mondo (gli altri sono Corea del Sud, Germania, Cina e Giappone) a registrare un saldo commerciale con l’estero superiore ai 100miliardi di dollari per manufatti non alimentari.

Un invito pressante a non piangersi addosso, supportato da tantissimi dati che verranno illustrati proprio in occasione della giornata di presentazione del rapporto.

 

 

GreenItaly: Nutrire il futuro ultima modidfica: 2013-10-31T11:15:51+00:00 da Beatrice Riganti