La Gilda del Mac Mahon

difesa del verdeI cittadini salvano i vecchi olmi della via milanese. La difesa del verde è una conquista collettiva del quartiere

La Gilda del Mac Mahon è un noto racconto neorealista di Giovanni Testori, ma “Gilda” si chiamavano nel medioevo anche alcune corporazioni e si chiamano ancora oggi alcune organizzazioni, per esempio la Gilda degli Insegnanti, che tutela i docenti della scuola pubblica.

Oggi la Gilda  è quella del  Mac Mahon ed è rappresentata dalla mobilitazione attiva di oltre cinquemila cittadini che hanno firmato l’appello del comitato civico, insieme alle associazioni ecologiste, a Italia Nostra e al quartiere, per modificare il progetto di risistemazione della linea tramviaria che prevedeva il taglio dei centottanta olmi della via.

Ogni singola pianta sarà esaminata prima durante e dopo la riqualificazione dei binari, con test di carico e trazione che interesseranno rami e fusto, indaginisulle radici, simulazioni per l’effetto vento e neve e per tutto quanto garantirà la sicurezza dell’ imponente doppio filare che orna la strada.

Enrico Fedrighini, presidente della Commissione Ambiente della Zona 8 informa che i tecnici dell’Atm saranno affiancati da un agronomo scelto dai cittadini con cui definire l’abbattimento degli alberi malati e instabili (meno di una dozzina). Il Comune eviterà così costose misure di espianto e ri-trapianto per circa seicentomila euro.

La difesa del verde da parte dei cittadini si sta rivelando una strada percorribile e sempre più spesso vincente. In grande stile, come in Turchia dove la difesa di un parco pubblico ha innescato la protesta di piazza Taksim,  o con la piccola resitenza attiva organizzata dalla via Mac Maohn a Milano. Avanti così.

 

La Gilda del Mac Mahon ultima modidfica: 2013-06-27T11:43:15+00:00 da BR