Vivisezione: le zampe…della libertà

scimpanze

Il National Institute of Health (Nih) degli Stati Uniti ha annunciato la dismissione di 310 scimpanzè attualmente in forze al centro per sperimentazioni. Un altro passo avanti contro la vivisezione inutile

La protesta animalista, che ha raccolto 21mila firme, e la constatazione anche da parte dell’Istituto di Medicina (Iom)  che le ricerche su questi primati non sono necessarie, ha reso possibile la messa in libertà degli animali americani.

Dopo decenni di gabbie e sperimentazioni i 310 primati troveranno finalmente grandi spazi in cui arrampicarsi e zone all’aperto dove godere finalmente della luce del sole. Purtroppo altri 50 di loro resteranno nell’Istituto per ulteriori test.

Un risultato ancora incompleto dunque, ma che un segnale forte sull’importanza che i risvolti etici hanno finalmente assunto nella lotta alla vivisezione.

E in Italia? I primati, come altre specie quali cani e gatti, dovrebbero godere nel nostro Paese di particolari tutele; nei fatti invece viene autorizzato un numero sempre crescente di test sulle scimmie (lo dimostrano le ultime statistiche del Ministero della Salute): un processo che deve cambiare radicalmente anche con un nuovo decreto legislativo (disegno di Legge 587) che comprenda concreti vincoli e divieti. Lo scopo, perseguito in Italia dalla Lav, è raggiungere l’obiettivo di una scienza senza inutili sofferenze per gli animali nell’ambito di una ricerca veramente utile per l’uomo.

 

 

Vivisezione: le zampe…della libertà ultima modidfica: 2013-07-03T12:09:53+00:00 da BR