Lo zigolo dolce: un tubero insolito

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L’origine geografica dello zigolo dolce è ignota, ma oggi è diffuso un po’ ovunque. Conosciuto anche come “mandorla di terra”, è una pianta di cui si consumano i piccolo tuberi che crescono sulle radici, ottima fonte di sali minerali, soprattutto ferro e calcio.

 

Già utilizzato per preparare profumi, saponi e farmaci dagli antichi Egizi, lo zigolo dolce può essere ridotto a farina e usato nella panificazione e nei prodotti da forno. Oggi, lo zigolo dolce è un alimento tipico a Valencia in Spagna, con il nome di chufa: i suoi piccoli tuberi sono essiccati e sgranocchiati tal quali o ridotti in farina per creare dolci e pani dal sapore nocciolato; mescolando due cucchiai di farina con acqua o latte si ottiene anche una gustosa e rinfrescante bevanda, “l’orchata de chufas”, cui i più golosi aggiungono un cucchiaio di zucchero.

Privo di glutine e lattosio, lo zigolo è particolarmente indicato come sostituto della farina e del latte vaccino nelle diete per intolleranti. L’uso di questa pianta nell’industria alimentare è oggetto di numerose sperimentazioni e ricerche, e la farina di zigolo viene impiegata nella preparazione di hamburger e pani. Aggiunta anche a yogurt e müesli o per aromatizzare creme e ricotta, lo zigolo lascia spazio alla fantasia in cucina e soddisfa palati dolci e salati. Le mandorle di terra intere invece si possono servire come insoliti pop-corn arrostendoli leggermente in forno con sale e spezie.

Grazie all’alto contenuto di fibre, i prodotti che contengono lo zigolo resistono meglio alla cottura e sono una valida soluzione per aumentare il contenuto di fibre della dieta. Le fibre favoriscono il transito intestinale e fanno dello zigolo dolce un alimento saziante adatto alle diete ipocaloriche. Le fibre e l’acido oleico, un acido grasso omega-9, presenti nello zigolo contribuiscono a ridurre il colesterolo LDL, fonte di patologie e malattie cardiovascolari.

Mettendo a bagno le mandorle di terra si ricava anche un gustoso latte, simile a quello di nocciola per gusto e consistenza. In Italia il latte di zigolo è prodotto da Isola Bio ed è reperibile nei negozi di prodotti biologici. La farina e i tuberi essiccati si possono acquistare online su svariati siti di ecommerce tra cui cacaopuro, microvita e innerlifestyle

Ma lo zigolo dolce nasconde un lato amaro. Questa pianta si moltiplica per via vegetativa e si diffonde rapidamente tramite le attività agricole, risultando infestante e difficile da debellare soprattutto nei campi di mais. Nel Canton Ticino e in Svizzera l’estirpazione di questa pianta è una priorità proprio per il suo potenziale di colonizzazione così elevato.

Lo zigolo dolce: un tubero insolito ultima modidfica: 2015-01-20T13:20:18+00:00 da Valeria Senigaglia