Michetta mon amour

michetta

Il pane milanese per eccellenza torna protagonista sulle tavole della città e nello street food: la michetta è contemporanea

 

Da sempre è conosciuta come il panino degli operai. Quello che veniva consumato, farcito di prosciutto o salame, insieme a una minestra che si portava da casa nella “schiscetta” di latta, il contenitore ermetico di una volta. L’origine della michetta sembra risalire al Kaisersemmel, un pane di piccolo formato portato a Milano intorno al 1700 dai funzionari dell’Impero austroungarico, e da i mastri fornai milanesi rielaborato nella forma classica a rosetta, ottenuta eliminando la mollica al suo interno per mantenerla fragrante e digeribile fino a sera, adattando quindi la produzione al clima prevalentemente umido della città.

In questo momento storico che richiede uno stile di vita e di consumo più frugale, la michetta torna sulle tavole dei milanesi: in città, sua patria indiscussa, la si ritrova per esempio da Maria Marinoni, lo storico panificio meneghino in piazzale Cadorna e in Brera, che la realizza proprio come un tempo: con la lunga lavorazione che solo chi ama il proprio lavoro di artigiano può fare bene e con passione.

Sempre a Milano è recentemente nata in corso di Porta Ticinese Mica, la prima michetteria d’Italia, che propone la michetta in versione dolce e salata, farcita con salumi, formaggi, creme e i più disparati ingredienti per uno sfizioso (ed economico) spuntino che strizza l’occhio alla tradizione. Mica ha velocemente raddoppiato con il secondo punto vendita Mica al Centro, in via Baracchini angolo via Paolo da Cannobio, dove oltre alle michette offre un’ampia scelta di preparazioni rigorosamente classiche della cucina meneghina: panettone, chiacchiere e venezianine per colazione; cotoletta alla milanese, mondeghili, vitello tonnato, risotto giallo al salto per pranzo; fino all’aperitivo che propone i cocktail milanesi rétro rivisitati in chiave contemporanea.

Senza dimenticare che la michetta, termine che deriva dal latino “mica” che significa briciola, ha ottenuto nel 2007 lo status di De.co, denominazione comunale, assegnato dal capoluogo lombardo ai prodotti gastronomici tradizionali milanesi. Che dire, mica briciole!

 

Michetta mon amour ultima modidfica: 2013-07-25T12:08:03+00:00 da Chiara Fossati