Nuove abitudini: Super-veg

vegetarianiOvvero, nei reparti di alcuni supermercati si trovano preparazioni per vegetariani e vegani

I primi non mangiano carne e pesce. I secondi rinunciano anche a uova, latticini, miele. Sei italiani su cento, contro i quattro dello scorso anno, si dichiarano vegetariani, mentre uno su sei è addirittura vegano. Non sono pochi, e allora ristoranti e grande distribuzione si adeguano.

Tra tra i banchi di marchi come Esselunga e Carrefour ecco  allora comparire cous cous di sole verdure, hamburger di seitan, nuggets di soia. E’ la certificazione di un nuovo stile di consumo: i dati raccolti in vista del festival vegetariano di Gorizia (30 agosto-1 settembre) dicono che gli uomini preferiscono le verdure perché fanno bene alla salute (42,3%), le donne per rispetto nei confronti degli animali (66,7%). Sui benefici ecologici del calo del consumo di carne, invece, gli uomini si dimostrano più attenti (15,4%) mentre alle donne interessa meno (2,6%).

In ogni caso, mentre la rinuncia a detergenti, cosmetici o vestiario di origine animale comporta solo un cambiamento di abitudini, nel caso di un regime alimentare con restrizioni anche severe è indispensabile un confronto con il dietologo e il nutrizionista. In particolare, bambini piccoli, anziani e donne in gravidanza devono bilanciare i menù seguendo le proprie convinzioni, ma anche le esigenze nutrizionali. L’uomo infatti è naturalmente onnivoro anche se, a differenza degli altri animali, può determinare la sua dieta secondo modelli culturali.

 

Nuove abitudini: Super-veg ultima modidfica: 2013-08-29T10:15:22+00:00 da AC