Piatti sporchi

aquiloneSolo nei primi sei mesi del 2013 sono state bloccate dai Nas, i nuclei antisofisticazioni, ben 848mila merci fuori regola. E non si tratta solo di contraffazioni

Contenitori monouso per il cibo, padelle, scodelle, cucchiai in plastica, pellicole trasparenti, gadget simili agli alimenti pericolosi soprattutto per i bambini. Spesso con etichette illeggibili o privi della sigla CE (a volte c’è ma è contraffatta o, con un espediente, vuol dire qualcosa d’altro ma il consumatore non lo sa, com’è stato nel caso di China Export).

Solo nei primi sei mesi del 2013, 848.697 prodotti sono stati sequestrati dal Comando dei carabinieri Tutela per la Salute (Nas), per un valore di 6.491.000 euro. Un fenomeno in crescita rispetto al 2012, quando i sequestri eseguiti dai Nas erano stati in tutto 603.298.

Negli utensili della cucina e nelle stoviglie di uso quotidiano (oltre ovviamente a vestiti, intimo, cosmetica, accessori, bigiotteria, eccetera) si è trovato un po’ di tutto: nichel, cromo, piombo, formaldeide, mercurio. Un elenco dettagliato che può essere consultato sul sito del Ministero della salute dove puntualmente si segnalano in tempo reale i prodotti a rischio ritirati dal mercato.

Il problema riguarda tutta l’Unione europea. Per i prodotti non alimentari, per esempio, le notifiche sono avvenute proprio grazie al sistema europeo di allerta rapido chiamato Rapex, che ha registrato una crescita del 26% rispetto al 2011. Nella maggioranza dei casi si tratta di prodotti provenienti da Paesi extraeuropoei. In particolare: Cina, Indonesia, Hong Kong, Taiwan, Malesia.

Nessun prodotto è inerte in modo assoluto, ma  esistono livelli, stabiliti attraverso studi e sperimentazioni, da rispettare per salvaguardare la salute. Criteri di sicurezza che purtroppo non sempre vengono messi in pratica e così anche un’innocua scodella di plastica dura può rilasciare percentuali eccessive di formaldeide.

Come difendersi da pericoli che non vediamo? Con la prudenza, preferendo i rivenditori che conosciamo bene, senza farci tentare solo dal prezzo. Vanno poi sempre lette le istruzioni in italiano e comunque le condizioni di impiego, le avvertenze, le scadenze; va valutata la qualità dell’imballaggio preferendo quelli in materiali chiaramente indicati come riciclabili o da smaltire correttamente.

Specie quando si tratta di prodotti destinati ai bambini ricordate che giochi semplici in materiali naturali come il legno nelle costruzioni o il vetro delle biglie divertono come le plastiche più rutilanti, mentre una merenda con ingredienti primari come pane, burro, marmellata, olio e o frutta e yogurt è garantita e sana.

Costruire insieme un aquilone e imburrare un panino non sono un buon modo di fare vacanza?

 

 

Piatti sporchi ultima modidfica: 2013-08-06T21:02:10+00:00 da Beatrice Riganti