Sostenibilità: il modello tedesco

pellworm

Dagli anni ’80 il sindaco di Pellworm governa la sua isola con l’energia delle rinnovabili

Pale eoliche, pannelli solari e, nelle giornate senza sole, mais e letame, diventano elettricità per salvare l’ambiente e proteggere la natura. È da quasi cinquant’anni che Juergen Fedderden governa l’isola delle rinnovabili.

Pellworm è un’ isolotto spazzato dal vento del mare del Nord ed è anche un modello di sostenibilità e autogestione energetica. Situato a un’ora di battello dalla terraferma, con il  porto, il faro, la chiesa dell’XI secolo e il parco elettrico, la località produce tre volte l’energia elettrica necessaria ai suoi abitanti. Sono i residenti stessi che – come in molti comuni tedeschi – hanno preso in mano la gestione dell’energia: le otto pale eoliche, infatti, appartengono a 40 famiglie del villaggio (che hanno avuto cura di installarle ai confini dell’isola per non guastare il paesaggio ai turisti). L’energia che eccede il fabbisogno locale viene esportata verso il continente.

Per garantire un futuro all’ambiente molti agricoltori dell’isola si sono riconvertiti in produttori di energia, assicurandosi anche ottimi profitti, oltre a proteggere la natura. Kai Edlefsen, vicesindaco, allevatore bio e gestore del parco eolico, si è accorto, come i suoi concittadini, che il livello dell’oceano è salito e che cambiamenti climatici sono in atto. Gli abitanti di Pellworm non pretendono di invertire da soli le tendenze planetarie, ma qualcosa pensano di potere fare in ogni condizione.

Per esempio, nelle giornate senza sole e senza vento, una centrale a biogas trasforma mais e letame in metano, e quindi in elettricità. La prossima tappa è la completa autosufficienza: Eon Hanse, che fa parte del grande gruppo energetico Eon, testerà nell’isola diversi sistemi di stoccaggio di elettricità insieme alle smart grids, le reti intelligenti.

Se il modello di sostenibilità tedesco farà scuola, anche il nostro Paese potrebbe avere molto da imparare.

 

 

Sostenibilità: il modello tedesco ultima modidfica: 2013-09-18T13:00:39+00:00 da Andrea Santillana