Mobilità sostenibile targata Svizzera

cucu«Assumo solo chi condivide la mobilità aziendale e finora non ho dovuto licenziare nessuno»

Lo ha dichiarato Enzo Maggi, titolare della Faraone Sa, fabbrica di orologi di Stabio, nel Canton Ticino, che occupa 370 dipendenti che ha vivamente pregato di evitare di arrivare in fabbrica ognuno con la propria auto.

L’azienda infatti dispone di due pullman da 54 posti che raccolgono i lavoratori del Varesotto e li portano in azienda. Un servizio da 100 mila franchi all’anno che giustifica la pressante richiesta di usufruirne. Chi proprio non volesse o potesse salire sui mezzi aziendali è tenuto a organizzarsi con non meno di tre o quattro colleghi per condividere l’auto (carpooling).

L’iniziativa di mobilità sostenibile dell’imprenditore ticinese nasce dalla necessità di ridurre il traffico delle strade a cavallo del confine che nelle ore di punta sono intasate dalle auto di frontalieri, spesso con una sola persona a bordo. In realtà, per contribuire a sgombrare le strade dal traffico, ci sarebbe anche un efficientissimo servizio di treni pendolari, la cui pecca però è la carenza di posteggi in corrispondenza delle stazioni.

Per gli ambientalisti locali le autorità svizzere e italiane dovrebbero incentivare fortemente le aziende del Canton Ticino a introdurre i trasporti collettivi anche utilizzando una leva fiscale.

 

Natale con i tuoi, ma in auto con chi vuoi

carpoolingCarpooling, come risparmiare condividendo il viaggio

I siti specializzati hanno visto moltiplicare le richieste. Infatti, anche con la crisi gli italiani si spostano da Nord a Sud in tanti. In tanti hanno scelto viaggi interni e ospitalità dai parenti come modo di risparmiare e stare in famiglia, ma in modo diverso: condividendo il viaggio. In più, meno macchine, meno inquinamento da Co2.

Il sistema si chiama carpooling. Sui siti internet dedicati chi parte comunica data, ora, luogo di partenze e di arrivo, numero dei posti liberi; si stabilisce il prezzo e si aspettano le richieste di chi cerca un passaggio. Poi ci si da appuntamento e si parte dividendo le spese di viaggio e la compagnia. Si divide il viaggio e si risparmia.

Da Milano a Roma si spendono circa 35 euro e se si riempiono tutti i posti disponibili si può risparmiare ancora di più. E senza coincidenze, taxi e code in aeroporto. Al bisogno si sosta e comunque si arriva praticamente sotto casa.

Blablacar, sito europeo tra i leader del carpooling, ha più che quintuplicato gli annunci, da Torino a Roma, da Milano a Bari, Reggio Calabria, Catania, quasi nessuna grande città è esclusa. Inoltre si socializza, si scambiano opinioni, ci si tiene svegli al volante e, se è il caso, ci si dà appuntamento per il prossimo tragitto.