Salmone al limone e menta con cavolfiore al curry

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Il salmone al limone e menta con cavolfiore al curry è una ricetta profumata e semplice da cucinare

 

Pesce dal gusto non troppo intenso, il salmone al limone e menta è molto gradito anche ai bambini: sceglietelo di buona qualità, proveniente da allevamenti selezionati. Se preferite, potete accompagnarlo con altre verdure di stagione oppure con patate lessate o spinaci al burro.

 

Per 4 persone

4 tranci di filetto di salmone di circa 200 g l’uno

60 g di burro + 1 limone

1 cavolfiore di circa 1,2 kg

1 cipollotto + 1 foglia di alloro

1 cucchiaio di curry + aceto

40 g di uvetta + brodo vegetale

50 g di mandorle tritate grossolanamente

1 ciuffo di foglie di menta fresca

olio extravergine di oliva

sale e pepe

 

1. Sciacquate i filetti di pesce sotto acqua fredda corrente e asciugateli con carta assorbente da cucina; tastate la polpa per trovare eventuali spine ed eliminatele con una pinzetta. Fate fondere il burro in un pentolino a fiamma bassa, versatelo in una ciotolina e aggiungete il succo del limone filtrato, le foglie di menta pulite e tritate, sale e pepe, sbattendo con una frustina. Trasferite il salmone in una teglia o pirofila foderata con carta da forno bagnata e strizzata con la parte della pelle verso il basso. Spennellate la polpa con metà della salsina e fate riposare per circa 30 minuti.

2. Nel frattempo, pulite il cavolfiore e ricavate le rosette. Tuffatele in una pentola con abbondate acqua salata e aromatizzata con 1/2 bicchiere di aceto per 3-4 minuti, poi sgocciolatele e passatele sotto acqua fredda corrente. Eliminate le radichette, la guaina esterna e la parte verde del cipollotto, tagliatelo a rondelle e fatelo appassire in una padella ampia a fiamma bassa con 2 cucchiai di olio, la foglia di alloro e un pizzico di sale per 4-5 minuti, mescolando di tanto in tanto, finché sarà morbido. Aggiungete le rosette di cavolfiore e l’uvetta, fatele insaporire, poi spolverizzate con il curry, irrorate con 1 dl di brodo caldo, coprite e cuocete per circa 12-15 minuti a fiamma bassa, aggiungendo eventualmente altro brodo se serve, finché il cavolfiore sarà tenero e il fondo di cottura asciugato. Regolate di sale e pepe e spolverizzate con la granella di mandorle tostata.

3. Nel frattempo, coprite la teglia con il salmone al limone e menta con un foglio di alluminio e mettetela in forno già caldo a 180°C per circa 10 minuti. Di tanto in tanto, scoprite il pesce e spennellate i tranci con un po’ di salsina al burro. Eliminate l’alluminio, irrorate il pesce con la salsa rimasta e cuocete ancora per 3-4 minuti. Accendete il grill del forno per 2-3 minuti per far dorare la superficie e servite subito i filetti di salmone al limone e menta con cavolfiore al curry.

 

 

(immagine:monmaraicheralacasserole.over-blog.com)

Il cavolfiore

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Il cavolfiore è uno dei più saporiti ortaggi invernali. Coltivato in tutta Italia, compare il moltissime ricette di tradizione e si può gustare in tanti modi: non solo come verdura di contorno, è ottimo anche per condire pasta e riso ed è delizioso gratinato al forno oppure fritto.

 

Tante le varietà. Le più note sono: il bianco, il più diffuso ovunque e il più precoce, che inizia a maturare in autunno e si trova e consuma per tutto l’inverno fino alla primavera inoltrata. Poi quello verde, che viene chiamato anche cimone o romanesco e matura verso Natale. C’è infine anche l’altro violetto, che è una variante del cimone e si trova soprattutto al Sud.

Acquistate il cavolfiore ben sodo, con le foglie fresche e verdi e le cimette ben serrate e di colore uniforme. Conservatelo in frigorifero, preferibilmente dentro un sacchetto di carta, per 4-5 giorni. Se invece l’avete già cotto, consumatelo entro un paio di giorni al massimo oppure congelatelo. Cucinatelo spesso in inverno, perché è ricco di preziosi sali minerali e contiene molta vitamina C.

Ricordate che il cavolfiore si può mangiare anche crudo, tagliato a fettine sottili e condito con vinaigrette oppure con olio e limone, ma anche con acciughe stemperate nell’olio e aglio. Se vi dà fastidio il cattivo odore che emana durante la cottura, aggiungete all’acqua in ebollizione un pezzo di pane secco bagnato con aceto oppure con succo di limone.

Prima di cuocerlo, preparatelo in questo modo: dopo averlo ben lavato, incidete il torsolo in profondità, eliminatelo e ricavate le rosette piccole, staccandole una per una dall’ortaggio. A piacere, potete anche cuocerlo intero, dopo aver inciso a croce la base del torsolo. Riutilizzate il torsolo e le foglie più tenere per minestroni oppure per gratin. Incidete con un taglio a croce la base del gambo delle rosette, poi scottatele in acqua bollente per 3-4 minuti e sgocciolatele sotto acqua fredda corrente. Se preferite, potete cuocerle per 7-8 minuti nel cestello per la cottura al vapore.

 

 

 

(immagine:ishouldcocoa.wordpress.com)

Cavolfiore con patate e piselli

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Il cavolfiore con patate e piselli è un mix di verdure gustoso e facilissimo da preparare.

 

Il cavolfiore con patate e piselli è una ricetta adatta anche a chi sceglie l’alimentazione vegana: è un piatto unico ideale, perché contempla le proteine vegetali dei legumi. Potete anche cuocere separatamente il cavolfiore, le patate e i piselli in anticipo e rosolarli al momento con cipolla e curry. Se preferite una ricetta ancora più leggera, cuocete al vapore per 5-6 minuti anche i dadini di patata.

 

Per 4 persone

1 cavofiore di circa 1 kg

3 patate medie

200 g di piselli freschi o surgelati

2 cucchiai di curry o di curcuma

1 cipolla dorata

brodo vegetale

olio extravergine di oliva

sale e peperoncino a piacere

 

1. Pulite il cavolfiore, eliminate il torsolo, riducetelo a cimette, lavatele e fatele sgocciolare. Disponete il cestello per la cottura al vapore in una casseruola e riempitela con acqua fino a sfiorarne il fondo. Portate a ebollizione, mettete nel cestello le cimette e cuocete con il coperchio per 5-6 minuti. Intanto, portate a ebollizione una casseruolina con abbondante acqua, salatela, tuffate i piselli, fate rialzare il bollore e cuocete per 3 minuti circa. Intanto, sbucciate le patate e tagliatele a dadini di circa 2 cm di lato.

2. Scaldate un filo d’olio in una padella antiaderente, trasferitevi i dadini di patata e cuoceteli per 3-4 minuti a fuoco medio con il coperchio. Scoperchiate, alzate la fiamma e proseguite la cottura ancora per 3 minuti. Togliete le patate e sgocciolatele. Nel frattempo, fate appassire la cipolla tritata finemente in una padella ampia con 3 cucchiai d’olio, 1 di acqua e un pizzico di sale per 3-4 minuti.

3. Aggiungete le cimette di cavolfiore e i piselli sgocciolati, il curry, un pizzico di sale e il peperoncino, se lo usate, mescolate, poi aggiungete 2 cucchiai di acqua o brodo caldi e lasciate evaporare. Incorporate i dadini di patata, mescolate e fate insaporire a fiamma media per alcuni istanti, poi servite il cavolfiore con patate e piselli.

 

 

(immagine:thebestthingieverateandthensome.wordpress.com)