Filetti di branzino al cartoccio

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I Filetti di branzino al cartoccio sono una ricetta molto semplice e alla portata di tutti: fatevi preparare i filetti di branzino già puliti dal vostro pescivendolo

Chiamato anche spigola, il branzino è un pesce pregiato dalla carne bianca di sapore delicato e gustoso. A piacere, potete preparare i cartocci anche con altre varietà di pesce come spada, tonno, ricciola o i più economici nasello e merluzzo, ma anche aggiungere altre verdure a dadini come zucchine, qualche oliva, fettine di cipolla…

Per 4 persone

2 filetti di branzino di circa 300 g ciascuno oppure 4 filetti da 150 g

800 g di pomodorini ciliegia

2 cucchiai di capperini sotto sale

2 spicchi d’aglio

8 rametti di timo

maggiorana o origano secchi

2 limoni non trattati

vino bianco secco

olio extravergine di oliva

sale e pepe

Sciacquate i capperini sotto acqua fredda corrente e metteteli a bagno in una ciotola con acqua fredda per 10 minuti, cambiando l’acqua un paio di volte. Schiacciate e spellate gli spicchi d’aglio. Sciacquate i rametti di timo, i pomodorini ciliegia e i limoni.

Disponete sulla placca 2 doppi fogli di carta da forno (oppure 4 doppi più piccoli). Tagliate a fettine i limoni e ricavate da ciascuno 8 fette grandi, poi mettetele al centro dei fogli (oppure 4 per ciascuno). Adagiatevi sopra i filetti di branzino, suddividete i pomodorini tagliati a metà, distribuite i capperini ben sgocciolati e strizzati, i rametti di timo e spolverizzate con sale, pepe e maggiorana (o origano). Irrorate ciascun filetto di branzino con un filo di olio extravergine di oliva, 3-4 cucchiai di vino bianco e unite 1  spicchio d’aglio per ciascun cartoccio (oppure 2 cucchiai e 1/2 spicchio d’aglio per ciascuno).

Ripiegate la carta da forno in modo da formare dei cartocci, se preferite potete chiudeteli con qualche punto di graffatrice. Cuoceteli in forno già caldo a 180 °C per 20-25 minuti e servite. Se preparate i cartocci individuali con filetti di branzino più piccoli, cuoceteli per 17-18 minuti.

(immagine:thechefinmyhead.blogspot.it)

Filetti di trota alle mandorle

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I filetti di trota alle mandorle sono un secondo piatto gustoso e scenografico, perfetto anche per un pranzo elegante, ma che si prepara con un ingrediente decisamente economico.

 

Pesce dalle carni profumate e gustose, la trota vive in acqua dolce, nei corsi d’acqua interni e nei laghi. Quella comunemente commercializzata è di allevamento e di lago, mentre la trota fario, specie selvatica italiana e tipica dei corsi d’acqua d’alta montagna, resta appannaggio di chi pratica la pesca sportiva. Sempre più diffusa è anche la trota salmonata, che non nasce, come si potrebbe erroneamente pensare, da una selezione con il salmone, ma è in realtà una semplice trota alimentata con carotenoidi, che ne colorano la carne del tipico colore rosato. Se non trovate i filetti già pronti, acquistate i pesci interi, poi squamateli, eliminate la testa e incidete la trota a metà nello spessore in modo da ottenere 2 filetti. Togliete i visceri, rifilate i filetti per eliminare le parti più grasse e asportate la lisca. Con una pinzetta estraete le piccole lische residue, sfiorando il filetto con le dita. La carne di trota è ricca di proteine e di ferro e relativamente poco grassa. Per preparare la ricetta dei filetti di trota alle mandorle, potete usare in alternativa sanche filetti di orata, branzino, sogliola, pesce persico o cernia.

 

Per 4 persone

4 filetti di trota di circa 200 g ciascuno

100 g di mandorle tagliate a lamelle

16 patatine novelle

olio extravergine di oliva

sale e pepe

 

1. Sbucciate le patatine, dategli una forma ovale e sciacquatele. Disponete il cestello per la cottura a vapore in una pentola, aggiungete abbastanza acqua fino a sfiorare il fondo del cestello, disponetevi le patate e cuocetele per 20 minuti a partire dall’ebollizione. Intanto, tastate la polpa dei filetti di trota ed eliminate le eventuali spine rimaste con le pinzette; sciacquate i filetti sotto acqua fredda corrente e asciugateli, tamponandoli con carta da assorbente cucina.

2. Disponete i filetti con la parte della pelle rivolta verso il basso sulla placca foderata con carta da forno bagnata, strizzata e leggermente unta d’olio. Spennellate il pesce con poco olio e spolverizzatelo con sale e pepe. Coprite i filetti con le mandorle a lamelle e premete delicatamente con le mani per farle aderire alla polpa. Disponete la placca in forno già caldo a 200°C e cuocete per circa 7-8  minuti.

3. Accendete il grill del forno e fate dorare le trote alle mandorle per 1-2 minuti. Suddividete le patatine nei piatti individuali, trasferitevi sopra i filetti aiutandovi con una paletta e servite i filetti di trota alle mandorle, irrorandole con il fondo di cottura e accompagnado con spicchi di limone a piacere.

 

(immagine:beerbouillonandbunter.blogspot.com)

Rio Mare: i nuovi filetti di sgombro grigliati

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I nuovi filetti di sgombro grigliati Rio Mare sono l’ideale per preparare in pochi minuti una deliziosa e salutare ricetta di pesce.

 

Pesce azzurro tra i più gustosi e nutrienti, lo sgombro fornisce proteine dall’elevato valore nutrizionale ed è ricco di omega 3 e acidi grassi essenziali, indispensabili in un’alimentazione varia ed equilibrata. I filetti di sgombro grigliati Rio Mare sono una vera innovazione: da un lato mantengono tutto il gusto e le proprietà nutritive del pesce appena pescato, arricchito del profumo della cottura alla griglia, dall’altro si adattano all’indispensabile bisogno di praticità e velocità di preparazione.

Realizzati solo con materie prime di alta qualità, i filetti di sgombro grigliati Rio Mare sono ottenuti da pesci che appartengono alla specie scomber scombrus, la stessa che si trova in pescheria e, a differenza degli altri prodotti in scatola, non serve sgocciolarli perché contengono solo un filo d’olio extravergine di oliva. Lavorati accuratamente a mano, cotti e poi grigliati, sono anche un’ottima soluzione per i meno esperti in cucina, che potranno portare in tavola tutto il gusto di un buon filetto di pesce cotto a regola d’arte e senza fare nessuna fatica.

I Filetti di Sgombro Grigliati Rio Mare sono disponibili in due varianti: all’olio extravergine di oliva, l’ideale per preparare ricette dal gusto intenso e inconfondibile del pesce azzurro grigliato, alcune delle preparazioni più amate della cucina di mare. E al naturale, per portare in tavola tutto il gusto e le proprietà nutritive dei migliori filetti di sgombro lavorati a mano, cotti e grigliati, per un secondo piatto leggero e semplicissimo.

In un’alimentazione sana ed equilibrata è consigliato il consumo di pesce almeno due volte a settimana e lo sgombro è un pesce azzurro tra i più gustosi e nutrienti, ricco di Omega 3. La cottura alla griglia ben si addice ad un pesce dal gusto intenso sottolineandone il sapore. Il consiglio in cucina: Ideali da gustare con verdure miste grigliate, insaporite con un filo di olio extravergine d’oliva e un trito abbondante di erbe aromatiche.

Rio Mare ha recentemente avviato una collaborazione con Marco Bianchi, noto divulgatore scientifico ed esperto in nutrizione, per raccontare le proprietà nutrizionali del pesce: sul sito www.riomare.it si può scaricare il pdf di un delizioso libro con tante ricette creative, leggere e gustose, studiate per utilizzare al meglio i prodotti Rio Mare.