MiTo, un ponte culturale

Milano e Torino ospitano MiTo, diventando un unico, grande palcoscenico della musica internazionale

mitoLogo2014Dal 4 al 21 settembre Milano e Torino saranno palcoscenici di una delle più importanti manifestazioni musicali del nord Italia. MiTo SettembreMusica, infatti, non solo ospita nomi di livello internazionale, ma è il simbolo della cooperazione culturale fra città.

Milano e Torino infatti, guardano alla globalizzazione, al futuro e alla Expo con occhio aperto e fiducioso. In questa direzione va l’impegno delle due Amministrazioni (con Fassino per Torino e Pisapia per Milano) di sostenere il festival per l’edizione della Expo 2015.

Inizia così una programmazione di MiTo che che è di fatto una programmazione biennale che anticipa l’edizione 2015 con il suo tema mondiale.

Il festival si è aperto il 2 settembre due diverse inaugurazioni: a Milano, la Terza e Quarta sinfonia di Brahms; a Torino l’Incompiuta di Schubert, due Lieder di Mahler e valzer di Strauss.

Johannes Brahms sarà anche protagonista di tutta questa edizione meneghina (ma presente anche a Torino), e le sue quattro sinfonie saranno eseguite da orchestre di San Pietroburgo, Budapest, Katowice (Polonia) e Imola.

E poi un occhio particolare anche alla musica contemporanea e agli appuntamenti per i bambini.

Si conferma “Brain and Music”, la giornata di dialogo tra musica e neuroscienze.

Inoltre MiTo fa attenzione al sociale con una doppia presenza: al carcere di San Vittore sarà presente Hamid Drake con uno spettacolo e con lavori insieme ai detenuti, mentre al carcere di Bollate andranno in scena due concerti dell’Italia Saxophone Quartet.

E poi programmi ad hoc legati al tempo della Prima Guerra Mondiale e all’Africa Day dedicato alla cultura del Mozambico. E  la caduta di un tabù: cinque concerti saranno aperti anche ai cani.

La musica: un MiTo

mitoE come tutti gli anni, dal 4 al 21 settembre, torna MiTo,la rassegna musicale a Milano e Torino. Quest’anno ancora più sociale

Un fitto calendario di eventi dalla musica antica alla contemporanea, dall’elettronica al jazz, dal rock alla canzone d’autore, con un occhio di riguardo alla musica classica: ecco MiTo SettembreMusica.

Sono attesi 209 appuntamenti e 2900 artisti che animeranno 99 sedi tra Milano e Torino. L’inaugurazione è stata ieri, 4 settembre, al Teatro alla Scala di Milano e al Regio di Torino, per la prima volta con concerti di musica sacra.

Claim di quest’anno: Tutta un’altra musica, per sottolineare il fatto che le location degli eventi saranno svariate e nient’affatto canoniche. Ci tiene infatti il direttore Enzo Restagno, a uscire dagli schemi rendendo la manifestazione ancora più sociale e local, con la rassegna nella rassegna, “MiTo per la città“, che si prefigge lo scopo di raggiungere spazi e persone che sono solitamente poco raggiungibili da eventi culturali e musicali: 12 residenze per anziani e senzatetto, 14 biblioteche, 11 centri per disabili, ospedali e carceri diventano location di 18 “Concerti fuori dal centro” con cui coinvolgere le periferie disagiate.