La schiscetta diventa chic

Con UnDueTris Pranzetto di Citterio, il pranzo in ufficio diventa sano e gustoso anche per chi non ha tempo di cucinare. Per trasportarlo, ecco un’idea facile e chic, ispirata all’eleganza della tradizione giapponese

 

Portare il pranzo da casa sul luogo di lavoro è un’usanza antica ritornata oggi di grande attualità. Non solo perché fa risparmiare, ma soprattutto perché permette di tenere sotto controllo la qualità del cibo che si mangia: scegliere ingredienti sani e equilibrati, bilanciare l’apporto di sostanze nutritive, tenersi leggeri per riprendere con sprint il lavoro o lo studio è oggi un plus decisivo.

Citterio, da sempre attenta alle nuove tendenze, ha studiato UnTueTris Pranzetto, il nuovo prodotto dedicato a chi desidera consumare un pasto completo e sano alla scrivania o fuori ufficio ma non ha tempo di prepararselo a casa. UnDueTris Pranzetto garantisce il giusto equilibrio nutrizionale e l’apporto di tutte le sostanze essenziali per l’organismo, perché è fonte di proteine, carboidrati e vitamina C, a basso contenuto di grassi e basso apporto calorico.

La nuovissima linea di Citterio è perfetta per una pausa completa e leggera, senza rinunciare al gusto. Ideale in ufficio, in palestra o in viaggio, UnDueTris Pranzetto è una perfetta combinazione di ingredienti semplici e a basso contenuto di grassi, in una pratica e comoda confezione da borsa. Morbide fette di prosciutto cotto o di bresaola sono associate a chips di carote o topinambur, croccanti grissini e frullato alla mela: un mix perfetto di proteine, fibre, carboidrati e frutta, che permette uno spuntino veloce in equilibrio fra gusto e leggerezza.

Resta però il problema a di come trasportare la colazione in modo pratico e comodo, ma anche elegante. Senza andare troppo indietro nel tempo, vengono in mente il cestino della merenda dei bambini a scuola o la gavetta, il tipico contenitore che i militari o i lavoratori portavano con sé alla mattina uscendo da casa e che a Milano si chiama con termine dialettale “schiscetta”. Un’usanza questa però non solo italiana, che ha seguaci un po’ in tutto il mondo e che viene definita dal termine anglosassone lunch box o quello giapponese di bento.

Proprio il grande senso estetico giapponese ha dato vita non solo a eleganti oggetti di design dedicati, ma ha anche sviluppato una vera e propria tecnica per creare un comodo contenitore partendo da un semplice pezzo di stoffa. Citterio ha pensato anche a questo e dalla collaborazione con l’Associazione culturale “Il Furoshiki”, organizzazione nata per diffondere la cultura Furoshiki giapponese, la schiscetta diventa cool e prende ispirazione dall’arte giapponese di ricoprire e trasportare oggetti di uso quotidiano, attraverso il nodo: il Furoshiki appunto.

Da questa idea sono partiti Citterio e le esperte dell’associazione per dare vita a tre diverse coloratissime borse, dallo stile inconfondibile, per trasportare UnDueTris Pranzetto: veri e propri oggetti di design studiati in ogni dettaglio, dalla tipologia del tessuto fino alle dimensioni e al colore, per valorizzare gli oggetti che andranno ad avvolgere. In questo caso, la pausa pranzo diventata l’occasione per nutrirsi in modo gustoso e salutare e sfoggiare un oggetto di grande design.

Agricoltura Milano Festival 2013

Dal 4 al 6 ottobre tanti eventi alla scoperta della produzione del Parco Sud Milano. Focus sullo spreco alimentare. Conferenze, biciclettate e degustazioni

agricoltura festival

Da venedì 4 a domenica 6 ottobre torna Agricoltura Milano Festival, una rassegna ideata da Aia Associazione idee per l’agricoltura, in collaborazione con la Provincia e il Comune di Milano e il Parco agricolo Sud Milano.

L’iniziativa vuole essere un confronto sui temi della produzione agricola e nutrizione in linea con gli obiettivi di Expo 2015. In particolar modo, il tema principale della tre giorni sarà concentrato sullo spreco alimentare, un vasto problema che va dalla piaga della denutrizione di molti Paesi del mondo a un consumo quotidiano responsabile nelle zone sviluppate.

Gli incontri  saranno anche un modo per far conoscere il Parco Agricolo Sud di Milano, un’area di 47.000 ettari che comprende sessantuno comuni intorno la città ed è ricco di attività agroalimentari, dalle produzioni al turismo.

Si tratta di un territorio molto produttivo dal punto di vista delle coltivazioni e che permette anche a una città come Milano di avere latte, formaggio, frutta e ortaggi a km zero. Tanti sono gli appuntamenti, anche in  altre zone della città, come da programma.

Per chi vuole conoscere da vicino il lavoro di una fattoria sabato 5 dalle 16.30 alle 17.30, alla Cascina Guzzafame di Vigano di Gaggiano, si può partecipare a una visita guidata per assistere alla mungitura e alla lavorazione del formaggio (il costo è di 5 euro e la prenotazione obbligatoria contattando il numero 345. 0592882 oppure scrivendo a didattica@cascinaguzzafame.it).

Sempre nella giornata di sabato 5 ottobre sono aperti i consueti mercati a km zero: il Farmers Market di Coldiretti dalle 9 alle 13 presso la sede del Consorzio Agrario di Milano e Lodi, in via Ripamonti 37 a Milano e il Mercato della Terra di Slow Food dalle 9 alle 14 alla Fabbrica del Vapore.

Per immergersi nella natura, invece, nella giornata di domenica 6 si può scegliere tra le biciclettate al Parco Sud oppure al Parco delle cave. Due itinerari da 15 o 30 km gratuiti organizzati da Ciclobby. Non è previsto il pranzo quindi si consiglia di portarsi la schiscetta da casa. Un’offerta ampia e per tutti i gusti e fasce di età (sono previsti laboratori e visite in fattoria per i più piccoli) all’aperto e al chiuso  se il tempo brutto ci mettesse lo zampino.