Non mangiamoci l’Amazzonia

amazzoniaÈ la foresta tropicale più grande e ricca di biodiversità del pianeta ma ora ha un nemico insospettabile: la soia

Utilizzata come mangime per alimentare soprattutto polli e maiali costituisce una delle principali cause della deforestazione e di abbandono del territorio da parte delle comunità indigene.

Con lo slogan: “Non mangiamoci l’Amazzonia”, il Wwf prosegue la campagna lanciata in occasione della Giornata delle Oasi. «Negli ultimi 50 anni si è già perso quasi un quinto della superficie della foresta amazzonica – denuncia il Wwf – e la produzione di soia è la maggiore responsabile della deforestazione principalmente in Brasile e Bolivia, insieme con l’espansione dei pascoli per il bestiame allevato, gli incendi, il disboscamento legale e illegale, la costruzione di strade asfaltate e il degrado causato dai cambiamenti climatici in atto.
Se i tassi di deforestazione degli ultimi decenni continuassero ai ritmi attuali, quasi un quarto della restante foresta amazzonica potrebbe essere persa entro i prossimi 30 anni e il 37% entro i prossimi 50 anni».

Per ovviare al problema il Wwf propone una migliore pianificazione dell’uso del suolo, la tutela delle aree naturali vulnerabili e di valore, un processo di certificazione come quello proposto dalla Tavola rotonda sulla Soia Responsabile “Roundtable on Responsible Soy, RTRS”, migliori pratiche agricole e la riduzione di scarti e rifiuti.

 

Chili vegano con soia e fagioli rossi

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Un classico della cucina tex-mex, interpretato in versione attuale: il chili vegano con soia e fagioli rossi

 

Una ricetta saporitissima e leggera, un perfetto piatto unico per chi vuole gustare un piatto di tradizione etnica, ma rivisitato senza la carne. Valutate voi il grado di piccantezza: se vi piace, potete aumentare la dose di spezie. Servite il Chili vegano accompagnato con riso bollito oppure, se preferite servirlo come secondo, accompagnatelo con patate lessate o fritte.

 

Per 4 persone

200 g di spezzatino di soia biologico + brodo vegetale

2 cipolle + zucchero + aceto di vino bianco

chili in polvere (miscela di più tipi di peperoncino)

450 g di polpa di pomodori + 1 foglia di alloro

400 g di fagioli rossi in barattolo

1 spicchio d’aglio + salsa Worcester

olio di semi

origano secco

sale

 

1. Tuffate lo spezzatino di soia in una pentola con abbondante brodo bollente e cuocetelo per circa 20 minuti, poi sgocciolate i bocconcini e strizzateli leggermente. Intanto, spellate le cipolle, tagliatele a metà e tritatele finemente; schiacciate e spellate l’aglio, poi tritatelo. Scaldate 5-6 cucchiai di olio in una padella antiaderente e rosolatevi il trito. Aggiungete lo spezzatino e un cucchiaio scarso di chili in polvere e fate insaporire per 1-2 minuti, mescolando.

2. Aggiungete nella padella la poppa di pomodori, unite un cucchiaino di origano, qualche goccia di salsa Worcester, un cucchiaino di zucchero e 2 cucchiai di aceto, salate e proseguite la cottura per circa 40 minuti a fiamma molto bassa con il coperchio, mescolando di tanto in tanto e unendo un po’ di acqua calda, se il fondo si asciuga troppo.

3. Sgocciolate i fagioli dal liquido di conservazione, metteteli in un colino e sciacquateli sotto acqua fredda corrente. Uniteli agli altri ingredienti nella padella e proseguite la cottura a fuoco basso per circa 10 minuti, aggiungendo qualche mestolino di acqua se il fondo si asciuga. Servite il chili vegano con soia e fagioli accompagnandolo con riso bollito o pilaf.

 

(immagine:recettes-veganes.blogspot.com)

Spezzatino di soia al lemon grass con riso pilaf

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Lo Spezzatino di soia al lemon grass con riso pilaf è un gustoso piatto unico vegetariano a base di soia, facile e insolito, con un delicato profumo di limone.

 

Chiamato anche citronella, il lemon grass è una pianta tipica delle regioni calde molto usata nella cucina dell’estremo Oriente: la trovate nei negozi di alimentari esotici. La soia disidratata è un prodotto versatile, che sostituisce egregiamente la carne: se però preferite, potete preparare lo spezzatino di soia anche con 700 g di pollo tagliato a pezzetti e farli saltare in padella per 8-10 minuti.

 

200 g di proteine di soia a pezzi grandi

2 bastoncini di lemon grass

1 scalogno

1 spicchio d’aglio

zucchero di canna

1 dl di sakè o Martini bianco dry

salsa di soia

peperoncino in polvere

brodo vegetale

200 g di riso a chicchi lunghi, tipo Basmati o Patna

olio extravergine di oliva

sale

 

1. Portate a ebollizione abbondante brodo vegetale. Tuffate i pezzi di soia, cuoceteli per 15 minuti, poi sgocciolateli e strizzateli leggermente. Scaldate 10 cucchiai di salsa di soia con il liquore, 2 cucchiai di zucchero, l’aglio tritato, i bastoncini di lemon grass spellati e affettati molto sottilmente e un pizzico di peperoncino. Unite 1 cucchiaino da tè di amido di mais sciolto in 3 cucchiai di acqua fredda e amalgamate per 3-4 minuti fino a ottenere una salsa densa. Mettete i pezzi di soia a marinare nella salsa per 10 minuti.

2. Nel frattempo, disponete il riso in uno scolapasta e sciacquatelo sotto acqua fredda corrente. Scaldate un filo d’olio con lo scalogno tritato in una casseruola che possa andare in forno, unite il riso, tostatelo per 1-2 minuti, bagnate con 5 dl di brodo vegetale bollente, coprite e cuocete in forno già caldo a 180°C per 16-18 minuti.

3. Scaldate una padella antiaderente e rosolatevi i pezzetti di soia con la salsa per 4-5 minuti, mescolando in continuazione, per dorare bene i pezzetti da ogni parte. Sfornate il riso, mescolatelo per sgranare, suddividete il pilaf nei piatti, aggiungete i bocconcini di soia, irrorate con un filo d’olio e servite lo spezzatino di soia.

 

 

(immagine:ceriseetgourmandisesfr.blogspot.com)

Vermicelli di soia con verdure croccanti

Vermicelli-di-soia

I vermicelli di soia con verdure croccanti sono una ricetta di gusto orientale molto veloce, gustosa e diversa dal solito.

 

I vermicelli di soia (ma potete utilizzare anche quelli di riso se preferite), sono un primo gustoso che si può trasformare anche in un piatto unico se aggiungete gamberi sgusciati oppure straccetti di carne di maiale saltati in padella. La salsa di soia, molto usata nella cucina orientale, si ricava dalla fermentazione di soia, frumento, orzo o riso, cotti in precedenza in acqua con aggiunta di sale. In commercio, si trova di due tipi: shoyu e tamari. La prima si ottiene dalla fermentazione dei fagioli gialli di soia e di frumento, mentre la seconda solo dei fagioli gialli di soia. Fate però attenzione a non salare troppo la preparazione, perché la salsa è già molto saporita, e regolate di sale solo alla fine

 

120 g di vermicelli di soia (o di riso)

1 spicchio d’aglio

2 cipollotti

1 carota

1 peperone giallo

2 uova

1 pezzettino di radice di zenzero fresco

1 cucchiaio di curry in polvere piccante o dolce, a piacere

2 cucchiai di salsa di soia

1 cucchiaino di aceto di mele

1 pizzico di zucchero di canna

olio di semi di arachidi o di mais

sale e pepe o peperoncino

 

1. Spellate lo spicchio d’aglio e tritatelo. Pulite il peperone, privatelo dei semi e delle parti bianche e tagliatelo a striscioline; spuntate, raschiate e riducete a bastoncini la carota; sbucciate e tagliate a fettine sottili i cipollotti, compresa la parte verde; spellate e grattugiate la radice di zenzero.

2. Portate a ebollizione abbondante acqua in una casseruola, spegnete e immergete i vermicelli di soia per 5 minuti circa oppure secondo le istruzioni della confezione, sgocciolateli e teneteli da parte. Scaldate in un’ampia padella antiaderente o in un wok, 3 cucchiai d’olio e fatevi saltare a fiamma vivace l’aglio per 1-2 minuti finché sarà dorato. Unite le verdure preparate e proseguite la cottura per 2-3 minuti, mescolando in continuazione.

3. Versate in una ciotola la salsa di soia, il curry, lo zenzero, l’aceto e lo zucchero e amalgamateli bene. Uniteli alle verdure, mescolate e regolate di sale e pepe. Fate insaporire, aggiungete i vermicelli di soia e mescolate, poi incorporate le uova sbattute, mescolando velocemente. Proseguite la cottura ancora per 1 minuto, mescolando in continuazione a fiamma vivace, finché le uova saranno rapprese e servite i vermicelli soia con verdure croccanti ben caldi.

 

 

(immagine:lifemadesweeter.com)