Le Terre Traverse

casa verdi

La casa natale di Giuseppe Verdi (bussetolive.com)

Come valorizzare un territorio particolare già caro a Giuseppe Verdi

L’Associazione culturale Le Terre Traverse raccoglie sedici aziende agricole –cascine storiche, ville di campagna e un castello – del tratto di pianura tra l’Appennino e il Po compreso tra Piacenza e Parma, la terra di Giuseppe Verdi,ubicate negli otto Comuni di Alseno, Besenzone, Cadeo, Castell’Arquato, Fiorenzuola d’Arda, Monticelli d’Ongina, San Pietro in Cerro e Villanova sull’Arda.

Costituita nel 2008, raccogliendo il testimone dal Progetto Europeo “Translands”, finalizzato alla valorizzazione di territori rurali accomunati, come in questo caso, da un fiume, una via di comunicazione, un’abbazia, l’Associazione Le Terre Traverse dà vita ogni anno, tra primavera e inverno, a un ricco calendario di iniziative che dal 2011 porta il titolo comune di “Terra di Pianura”, diversamente declinato di edizione in edizione.

Le aziende agricole messe in rete dall’Associazione nel territorio che, tra il Po, la romana Via Emilia e l’Abbazia di Chiaravalle della Colomba, abbraccia anche un tratto di Via Francigena oltre ai più significativi luoghi verdiani, portano i nomi di Battibue, Castello, Colombarone, Casa della Memoria Casella, Finestra sul Po, Mascudiera, Moronasco, Pastorella Moronasco, Quercia Verde, Tenuta Casteldardo, Pizzavacca, Ronchi, Rondanina, San Matteo e Sforzesca; si aggiunge, come socio onorario, il Mim-Museum In Motion – che nel Castello di San Pietro in Cerro, ospita una preziosa collezione d’arte contemporanea.

Anche per il 2014 Le Terre Traverse ha ideato un ricco programma di proposte, intitolato “Terra di Pianura. Questa terra è un’opera d’arte”. Ecco una sintesi delle mete e del programma che potete trovare in dettaglio sul sito dell’associazione.

Venerdì 25 luglio: Sant’Agata di Villanova sull’Arda, visita a Villa Verdi, storica residenza del musicista.

Sabato 26 luglio: Cortemaggiore, visita alla storica cittadina progettata secondo gli schemi della città ideale di Leon Battista Alberti e alla Chiesa Collegiata, il cui affresco, La vergine degli angeli, ispirò al grande musicista un brano de La forza del destino. Chiaravalle, visita all’Abbazia di Chiaravalle della Colomba, fondata nel XII secolo da San Bernardo, con chiostro di particolare pregio e bellezza. Busseto, visita al Museo di Casa Barezzi, dove Verdi ebbe la sua prima vera formazione musicale e affettiva, e visita al piccolo, ma sfarzoso Teatro Verdi. Roncole Verdi, visita alla frazione del Comune di Busseto e alla casa natale di Giuseppe Verdi, appena riaperta dopo l’ampio restauro conservativo, e alla chiesa di San Michele, che custodisce l’organo suonato da Verdi bambino

Domenica 27 luglioSan Pietro in Cerro, visita al cinquecentesco Castello di San Pietro, con trenta sale riccamente decorate e arredate, e al Mim-Museum In Motion, ivi ospitato, che propone una preziosa collezione di arte contemporanea. Vigoleno e Castell’Aquato, itinerario collinare tra borghi medievali fortificati lungo l’antica Via Francigena con splendidi affacci sulla vallata. Fiorenzuola d’Arda, spettacolo di musica e parole Barbera, champagne. Gaber e la musica della Milano anni ’60.

Un weekend all’insegna della cultura del territorio cui non mancano specialità enogastronomiche locali da  gustare un po’ qua e un po’ là, tra un itinerario o una visita culturale.

 

 

Turismo sostenibile in bici o a piedi, ma in Carnia

bici carnia

In bicicletta o a piedi le montagne della Carnia sono meta di un turismo sostenibile

Pedalando senza fretta…

Le montagne della Carnia, in Friuli, sono una delle destinazioni emergenti nelle Alpi, sempre più richieste sia dagli sportivi che dai cultori del turismo sostenibile appassionati delle due ruote o del trekking. Gli amanti della bici da strada possono contare su lunghi percorsi che si snodano fra radure e boschi. Anche il Giro d’Italia ha scoperto queste strade disputando tappe come la mitica salita dello Zoncolan, la più dura d’Europa. Ma le valli carniche sono molto frequentate anche dai bikers, che ne apprezzano la fitta rete di mulattiere e sentieri, il clima gradevole durante l’estate e l’accoglienza dei numerosi ristori e agriturismo presenti sia in quota che a valle. Per tutti, vari livelli di difficoltà: dai massimi (come lo Zoncolan), alle passeggiate per i principianti.

Per chi ama pedalare in tranquillità ci sono molti anelli turistici, alla portata anche di chi non è molto allenato e delle famiglie con bambini come:

• Anello della Val Degano

Percorso facile, con pochissima salita adatto anche a famiglie con bambini. Si attraversano le campagne di Villa Santina e Raveo percorrendo strade poco trafficate. Lungo il percorso, con partenza da Villa Santina, da non perdere il Santuario della Beate Vergine.

• Pendici del Monte Col Gentile

Percorso rivolto a tutti, senza particolari dislivelli. Presenta un’unica breve salita a metà percorso. Bello il tratto pianeggiante lungo il torrente Degano. Da non perdere la località di Applis con il Museo del Legno e della segheria veneziana e la Chiesa di S. Martino di Cella, una tra le più antiche basiliche paleocristiane.

• Canale di San Pietro

Percorso poco impegnativo, con salite poco pendenti, ricco di belle vedute panoramiche e con la possibilità di effettuare delle soste per godere delle bellezze artistiche dei luoghi attraversati. Da non perdere l’antica pieve di Santa Maria Maddalena e il vicino sito archeologico di Col di Zuca a Invillino. Verso nord si può anche sostare presso le miniere di Cludinico e la Pieve di Gorto.

• Anello della Val del But

Itinerario “andata e ritorno” sul medesimo percorso. L’itinerario è accessibile a tutti con salite leggere e brevi in località Terzo. Lungo il tragitto ci si può fermare a Zuglio per visitare il sito archeologico di origine romana o a Tolmezzo, il capoluogo della Carnia, con un incantevole centro storico.

Anche per  i principianti della mountain bike c’è un itinerario adatto ai ciclisti alle prime armi; è quello di Ravascletto, lungo circa 13 km, fra splendidi boschi e prati, mentre è riservata ai più allenati la spettacolare e impegnativa Panoramica delle vette che da Ravascletto si snoda per 35 km (di cui il 75% su strada asfaltata) fino a raggiungere i 1929 m per raggiungere la Punta di Soffrucella, da dove si gode una vista veramente splendida.

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A piedi per le malghe

All’inizio del ’900 in Carnia funzionavano circa 250 malghe, cuore di un’economia di montagna basata sulla lavorazione del latte: oggi ne sono rimaste una cinquantina, dove si possono gustare e acquistare latte, burro e formaggi. Chiuse d’inverno vengono riaperte verso metà giugno quando i malghesi – seguendo i tradizionali riti della monticazione – portano le loro mandrie nei pascoli di alta montagna.

Chi volesse andare alla scoperta di questo mondo fatto di antiche usanze, genuinità, semplicità e trascorrere qualche giorno  camminando tra laghi, borghi alpini, paesaggi incontaminati e scorci di storia può percorrere il trekking La Via delle malghe: quattro giorni per esplorare le malghe più tipiche, degustando i loro prodotti. Una quindicina i percorsi fra cui scegliere  che partono da vari paesi della Carnia e portano anche oltralpe, in Carinzia. Ciascuno è dedicato a un tema (storia, natura, arte e fede, gastronomia)  mentre una giornata è dedicato alle malghe di Sauris, famosa per i suoi salumi, dove si farà tappa al prosciuttificio Wolf e all’azienda Agree Bier.

Il programma del Mondo delle malghe invece è organizzato ogni estate dalla fine di giugno alla fine di settembre -in Val Lumiei, in Val Degano e in Val Pesarina (il punto di riferimento sono le tre località di Sauris, Ovaro e Prato Carnico). Mette in cartellone manifestazioni  come la Sagra del Malgaro ad Ovaro (19-20 luglio), la Festa del Formaggio Salato a Sauris (14-17 agosto), la Festa della demonticazione e Arlois e Fasois a Prato Carnico (13-14 settembre), la Mostra mercato del formaggio e della ricotta di malga a Enemonzo (21 settembre).

Un mondo in pace con l’ambiente dove è possibile praticare un turismo sostenibile di qualità.

Per informazioni e prenotazioni rivolgetevi a Carnia Welcome

 

 

In viaggio con l’Italia

Fino al 25 maggio 2014 il Touring Club Italiano mette in mostra 120 anni di turismo

viaggio italiaPer i suoi primi 120 anni di vita il Touring Club Italiano (Tci) ha allestito al Palazzo della Ragione di Milano In viaggio con l’Italia, una grande mostra realizzata in collaborazione con il Comune di Milano. Progettata e ideata da Studio Azzurro, curata da Massimo Negri e con la consulenza editoriale di Andrea Kerbaker, la rassegna è una soluzione spaziale e visuale nuova per una storia entusiasmante: quella di strade, stazioni, mezzi di comunicazione, monumenti, ricettività e mete che hanno fatto della storia del Tci la storia stessa del viaggiare nel nostro Paese.

La mostra accosta materiale e memorie storiche, oggetti, video, fotografie, installazioni, suoni e immagini a cavallo di due secoli. Un film che nasce e cresce per i visitatori e con i visitatori, senza i quali la mostra non avrebbe vita. Eventi e la sezione didattica completano e animano il percorso espositivo.

Sono 120 anni di vita di una comunità di viaggiatori con valori condivisi, prima vera comunità social nel mondo, con tutto lo slancio e lo spirito d’innovazione di un’associazione che ripensa al proprio passato e tesse il futuro del turismo in Italia vero potenziale di ricchezza nel nostro Paese alle soglie di Expo 2015.

Palazzo della Ragione, Piazza Mercanti 1, Milano Ingresso libero. Info sul sito

 

Befana a…Weekend a gogo

Notte-dei-Cucibocca-MontescagliosoOrganizzato da Weekendagogo parte il Giro d’Italia in 52 weekend per consigliare e votare gli eventi più interessanti del finesettimana. Si comincia con l’Epifania

Chi conosce le Befane che si calano in cordata dal campanile del Duomo di Urbania, oppure l’usanza di Faenza di bruciare un fantoccio raffigurante Annibale? E poi, chi o cosa sono i Cucibocca di Montescaglioso in provincia di Matera? Se lo è chiesto weekendagogo.it che ha riunito in un unico sito le iniziative di promozione del territorio. Fiere, sagre, manifestazioni, ma anche mostre e rievocazioni storiche, che in molti casi non varcano il confine della provincia parteciperanno al Giro d’Italia in 52 Weekend del 2014, facendo passare la promozione non solo ed esclusivamente attraverso gli enti preposti, ma da tutti i cittadini che vogliono far conoscere il loro territorio o condividere con gli altri utenti-viaggiatori un gioiello nascosto secondo le nuove tendenze del turismo responsabile e sostenibile.

Per tutto il 2014, chiunque (previa registrazione a Weekendagogo anche con account Facebook e Twitter) potrà segnalare l’evento weekend preferito e votare quelli di altri utenti o le migliori segnalazioni delle aziende di promozione turistica. Lo staff di Weekendagogo pubblicherà ogni settimana la Top 10 degli appuntamenti più votati, realizzando poi un reportage del weekend che avrà ottenuto il maggior numero di preferenze, con l’intento di farlo conoscere a un pubblico più vasto possibile.

Si comincia dal week end della Befana, con la meta preferita per il finesettimana del 4-5-6 gennaio 2014. Ecco le prime dieci mete selezionate: l’Epifania del Tallero di Gemona del Friuli, quella di Tarcento e di Urbania, la Regata delle Befane a Venezia, il rogo della Befana in Prato della Valle a Padova, il volo della Befana in piazza Navona a Roma, la Nott de Bisò di Faenza, la calza più lunga del mondo a Viterbo, il corteo dei Magi a Milano, ma soprattutto i Cucibocca di Montescaglioso, inquietanti figure che si aggirano la sera del 5 gennaio per le strade del paese, portando con loro ago e filo con cui minacciano di cucire le bocche dei bambini. Per la tradizione locale “cucire la bocca” è semplicemente la metafora che le abbuffate festive sono finite, anche se la cronaca recente ci ha proposto un’altra versione: l’affermazione di vedere riconosciuto il proprio diritto a esprimersi. Teniamone conto e cominciamo l’anno con entrambi questi principi in mente: moderazione e rispetto per tutti.

(Nella foto i Cucibocca di Montescaglioso)

 

 

Viaggi e Miraggi

stella cometaPer chi può concedersi qualche giorno ecco i viaggi all’insegna del turismo responsabile alla volta di Betlemme

La cooperativa sociale e agenzia viaggi Viaggi e Miraggi è una rete di persone fisiche e giuridiche che dal 2000 lavorano per la diffusione del turismo responsabile. Tutti i soci sono impegnati nella diffusione e sostegno  di questo tipo di turismo oltre che dei principi del commercio equo e solidale e di più equi rapporti tra Nord e Sud del mondo.

La cooperativa  ha come obiettivo proprio lo sviluppo turistico dei Paesi del sud del mondo, oltre che europei e italiani, attraverso la vendita di viaggi organizzati secondo principi di giustizia sociale ed economica, nel pieno rispetto dell’ambiente e delle culture.

La cooperativa propone dunque un modo nuovo e diverso di viaggiare e conoscere dove sono primarie la dimensione dell’incontro e la scoperta di ciò che solitamente non viene guardato con attenzione come la natura con i suoi antichi percorsi ritrovati, le tradizioni popolari e i prodotti di qualità del territorio, il patrimonio storico e artistico, i movimenti di cittadinanza attiva. Un’esperienza importante non solo per vedere e apprendere, ma per conoscere un modo più autentico di scoprire il mondo.

In particolare, i ragazzi durante il viaggio si avvicinano al modo di vivere e di lavorare delle comunità che li ospitano. Si privilegia la sobrietà e si incoraggia la salvaguardia delle risorse. si apprezzano gli aspetti della vita di un determinato luogo che producono effetti positivi in chi lo vive e inducono la gente del posto ad interrogarsi sul suo valore. In particolare si apprezza la “specificità” del luogo che lo rende unico.

Il viaggio di turismo responsabile si appoggia a operatori locali che fanno parte di associazioni di volontariato e/o di reti di economia solidale con i quali il viaggio stesso è stato preparato e concordato. I viaggi che la cooperativa organizza prevedono tre fasi temporali diverse:  prima del viaggio vengono organizzati i trasporti, segue una riunione preparatoria, in particolare per i viaggi all’estero, in cui vengono trattati i principi del turismo responsabile; le aspettative dei partecipanti rispetto al viaggio; le informazioni sul Paese per poter comprendere meglio la destinazione scelta; le informazioni sull’itinerario e tutti i documenti previsti per il tour. In particolare, è prevista la scheda  trasparente in cui vengono elencate tutte le voci che compongono il prezzo affinché il viaggiatore responsabile abbia la possibilità di sapere come sono ripartite le quote e quale percentuale finale rimane effettivamente alle comunità ospitanti.

Le riunioni preparatorie sono un’opportunità di conoscersi (per i viaggi di gruppo) e chiarire tutti gli eventuali dubbi sull’organizzazione e l’itinerario. A chi non riesce a partecipare  viene mandata una relazione scritta di quanto emerso durante l’incontro.

Dopo il viaggio la cooperativa invia ai viaggiatori un questionario di valutazione attraverso il quale è possibile verificare tutti gli aspetti organizzativi, sia critici che positivi, e migliorare dove necessario le proposte di viaggio.

Con questo spirito vi invitiamo a consultare le proposte di quest’anno tra le quali figurano la Cambogia, la Tunisia, il Marocco e tante altre destinazioni vicine e lontane, ma soprattutto la Palestina, alla scoperta della patria del Natale, come se anche noi – come i Magi – potessimo seguire la Stella…