Fabriano Città Creativa

fabriano_dintorniL’Unesco ha nominato Fabriano Città Creativa nella categoria artigianato, arti e tradizioni popolari

Grande tradizione cartaria e alto artigianato, così è maturato il prestigioso riconoscimento internazionale alla cittadina delle Marche.

Lanciato nel 2004 dall’Unesco, il network delle Città Creative ha come obiettivo promuovere la creatività culturale e farne un elemento di sviluppo anche economico, offrendo agli operatori del settore una piattaforma internazionale su cui convogliare l’energia delle proprie città.

Per il presidente della Commissione Italiana Unesco, Gianni Puglisi, la proclamazione di Fabriano come Città Creativa  rappresenta il punto di arrivo di un lungo processo di candidatura che ha visto attivarsi una fitta rete di promotori composta dalle amministrazioni locali, dal settore privato e dalla società civile.

Un riconoscimento che rende ancora più urgente ripensare lìidentità italiana anche sossto il profilo dell’artigianato artistico e delle tradizione degli antichi mestieri.

 

Fai…le gite più belle del week end

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Il Comitato scientifico del premio Il Parco più bello d’Italia, promosso dal Fai, Fondo ambiente italiano, è giunto alla XI edizione

Non deve essere stato facile, ma alla fine la giuria del Fai si è espressa selezionando dieci finalisti e, per la prima volta, ha scelto due vincitori, il primo per la categoria Parchi e giardini privati e il secondo per i quelli pubblici. Tra gli oltre mille partecipanti sono saliti sul podio il Giardino della Villa Medicea di Castello a Firenze, per i Parchi pubblici, mentre il Parco giardino Sigurtà a Valeggio sul Mincio, Verona, si è aggiudicato la vittoria per la categoria Parchi privati.

Il primo è considerato un modello di giardino all’italiana tra i meglio conservati e ne abbiamo parlato nella sezione ambiente, a proposito del riconoscimento dell’Unesco alle ville medicee. Il secondo, con 600mila metri quadrati di tappeti erbosi, un milione di tulipani, labirinti e laghetti rappresenta un vero e proprio tempio della natura anche grazie alla mano dell’uomo.

Entrambi gioielli d’arte, storia e paesaggio, sono mete ideali per una gita di fine agosto all’insegna di un turismo responsabile nazionale e internazionale di qualità, che permetta di scoprire e tutelare questo prezioso patrimonio.