Unesco: risultato “Magnifico”

ville medicee

Dopo l’Etna, l’Unesco iscrive nel patrimonio dell’umanità anche le case estive della famiglia di Lorenzo il Magnifico

Dodici ville e due giadini medicei entrano nel patrimonio dell’Unesco. E’  la seconda candidatura italiana, dopo l’Etna, che viene accettata dall’organizzazione dell’Onu nel 2013.

Entrano così a far parte del patrimonio culturale dell’umanità il Giardino di Boboli a Firenze (reso ancora più celebre dall’ultimo libro di Dan Brown, Inferno) e quello di Pratolino, nel comune di Vaglia, oltre alle ville di Cafaggiolo a Barberino di Mugello, Trebbio a San Piero a Sieve, Careggi, Poggio Imperiale, Castello e La Petraia nel capoluogo toscano, e ancora, la villa Medici di Fiesole, la villa di Poggio a Caiano e quella di Carmignano in provincia di Prato, la villa di Cerreto Guidi, La Magia a Quarrata (Pistoia) e il Palazzo di Seravezza (Lucca).

Si tratta di un sistema di residenze – inedito per l’epoca – che la famiglia di banchieri fiorentini costruì fuori le mura, ponendole al centro delle sue vaste proprietà terriere. Utilizzate anche allora come luoghi di svago, hanno visto le battute di caccia dei nobili, ma anche grandi fenomeni artistici. Un esempio per tutti: la Primavera di Botticelli fu dipinta nella Villa in Castello. Con questo 49mo sito riconosciuto dall’ Unesco l’Italia mantiene il primato mondiale, davanti alla Cina a quota 45.

Il riconoscimento premia il complesso delle Ville Medicee e la loro gestione; in particolare le ville e giardini storici gestiti dal Polo museale fiorentino. Si spera ora nella realizzazione e potenziamento di infrastrutture logistiche come i trasporti, per agevolare la fruizione e la manutenzione di questo incalcolabile patrimonio nazionale.

 

 

Unesco: risultato “Magnifico” ultima modidfica: 2013-08-28T15:49:12+00:00 da Beatrice Riganti