Vivere più a sud

vivere piu a sudPer necessità o per tradizione in molti Paesi del Sud del mondo, dall’America all’Africa, dal Medioriente alla Grecia, la dieta contiene in gran parte i prodotti della terra, ricchi di vitamine, sali minerali e preziosi nutrienti.

AFRICA
Sudan, Burkina Faso, Ciad, Gambia, Niger, Senegal, Liberia, Mali, Etiopia, Somalia, Camerun, Kenya, Tanzania, Uganda, Malawi, Lesotho, Sud Africa. Il continente nero è molto vasto ma è attraversato da tradizioni alimentari comuni: in primo luogo l’uso di ricette originali costituite da pochi ingredienti di base, quali spezie, manioca, tapioca e miglio. Importantissime anche le cucina arachidi da cui si ricava l’olio e il “mafè” del Senegal, costituito da salsa di arachidi e pomodoro, verdure, riso bianco e carne di manzo. Anche adesso che ampie zone stanno finalmente uscendo dalla povertà estrema il cibo tradizionale contiene elementi che il ricco Occidente sta riscoprendo.

AMERICA LATINA
Argentina, Bolivia, Cile, Ecuador, Perù e Brasile hanno dovuto fare i conti con le particolarità del clima, in particolare quello andino. Le popolazioni hanno però saputo sviluppare una straordinaria capacità di adattamento coltivando molteplici forme vegetali ricche di proteine e calorie.

Ancora oggi le patate (oltre un centinaio di tipi) vengono conservate utilizzando la tecnica del freddo naturale che non ne permette la degenerazione.

Dal Brasile, invece, ecco la Feijoada: carne di manzo e maiale stufate con fagioli neri, serviti con riso, cavolo verde, manioca, peperoncino, succo di limone e fette di arancia. Un apporto fresco e nutriente per contorni e insalate locali è rappresentato dal cuore di palma mentre avocados, maracuja, papaye, manghi, noci di cocco, mamao, cedri, cherimoyas e banane costituiscono il ricco patrimonio della frutta del luogo.

PAESI ARABI
La cucina arabo-mediorientale ha le proprie radici nelle diverse tradizioni alimentari delle popolazioni che attraverso i secoli si sono via via insediate sulle sponde orientali del Mediterraneo.

Quanto a dieta, il Medio Oriente è abbastanza omogeneo grazie alla comune cultura islamica.

La legge del Corano (come su un altro versante anche la Bibbia fa) detta infatti precisi precetti riguardo le abitudini alimentari. È vietato il consumo di carne di maiale, di sangue animale e delle bevande alcoliche, ma la varietà degli alimenti disponibili e consentiti compensa ampiamente questi divieti: verdure, legumi e frutta sono gli elementi essenziali di questa cucina caratterizzata da un moderato uso di grassi e da un elevato utilizzo di spezie e di erbe aromatiche.

GRECIA
Ponte tra la tradizione mediorientale e l’Europa che meglio conosciamo, la cucina greca è fatta perlopiù di ingredienti freschi: verdure, pesce, carne di montone e formaggio di capra. Il tutto insaporito con delicato olio di oliva. Melanzane, pomodori, cetrioli e olive nere sono la base per le ottime e tradizionali insalate.

 

La ricetta:

INSALATA ALLA GRECA

L’insalata è un prezioso contenitore di vitamine e sali minerali. Arricchita con ingredienti come tonno o formaggio diventa anche un comodo e veloce monopiatto.

Ingredienti

Cetrioli, pomodori,peperoni,cipolla, olive nere, feta o tonno al naturale, olio di oliva exytravergne, sale.

Preparazione

Per prima cosa sbucciate i cetrioli, tagliateli a rondelle e metteteli in una ciotola con del sale fino per circa due ore per renderli più digeribili. Scolate schiacciandoli leggermente con due dita per eliminare tutta l’acqua di vegetazione.

Prendiamo ora i pomodori(ben sodi e non troppo maturi) lavati e tagliati a spicchi (se preferite potete togliere i semi all’interno), ma il consiglio è lasciarli. Lavatelo, il peperone e togliete la calotta, i semi e i filamenti all’interno e affettatelo in striscioline sottili insieme alla cipolla.

In una ciotola raccogliamo le nostre verdure, aggiungiamo un pizzico di sale (poco, se aggiungete il tradizionale formaggio greco) e mescolate. Aggiungete la feta tagliata a cubetti e le olive verdi o nere a seconda dei vostri gusti. Se lo preferite, sostituite la feta con il tonno fresco. Completate con olio extravergine di oliva e origano. Mescolate ancora e in tavola

 

 

 

Vivere più a sud ultima modidfica: 2013-06-11T11:04:52+00:00 da Antonella Danioni Cicalo'