Anche gli animali hanno diritti umani

Mentre la petizione europea antivivisezione viaggia verso il milione di firme, in Francia si apre la battaglia per i “diritti umani” agli animali

Un'immagine di William Wegman (2001)

Un’immagine di William Wegman (2001)

Ventiquattro personalità francesi di ogni schieramento hanno sottoscritto un appello, già firmato da 250mila persone, per cambiare il codice civile nazionale e affermare che gli animali non sono “cose”, ma esseri sensibili.

Una battaglia di principio senza distinzioni ideologiche di alcun tipo, ma con un unico obiettivo comune: trattarli quasi come le persone, almeno per quanto riguarda i diritti che spettano a esseri sensibili e in grado di provare emozioni.

Il testo, condiviso da personalità come Alain Finkielkraut, Edgar Morin, Michel Onfray, Boris Cyrulnik, è stato stilato proprio dalla fondazione 30 Milions d’Amis (trenta milioni di amici) che da tempo lotta per una modifica del codice civile francese affinché gli animali non siano più definiti semplicemente come cose. Molti Paesi si sono già mossi per dare agli animali maggiore tutela giuridica. La Francia è in ritardo, nonostante abbia il record europeo di animali domestici, oltre 61 milioni e la battaglia appare dunque particolarmente popolare.

Sul tema, il codice civile francese risale a Napoleone dove gli animali, definiti “beni mobili”, sono trattati alla stregua di un tappeto o un comodino di cui l’uomo è padrone assoluto. Ora spetta a François Hollande tener fede alle promesse elettorali e a dare il via a una maggiore tutela giuridica degli animali che inciderebbe sui maltrattamenti domestici, ma anche sui metodi di allevamento e sulla ricerca scientifica  la quale, tra l’altro, ha recentemente evidenziato areee del cervello che nei cani si attivano in modo simile a quelle degli umani in caso di trasporto affettivo.

Anche in Italia se ne discute: la Lega antivivisezione ha annunciato di voler ripresentare un testo bipartisan per inserire il diritto degli animali nella Costituzione, mentre alta è la sensibilità verso metodi di allevamento sostenibili. Del resto Gandhi sosteneva che la grandezza di una nazione si misura anche da come vi vengono trattati gli animali.

 

Anche gli animali hanno diritti umani ultima modidfica: 2013-10-30T12:51:36+00:00 da Antonella Danioni Cicalo'