Befana a…Weekend a gogo

Notte-dei-Cucibocca-MontescagliosoOrganizzato da Weekendagogo parte il Giro d’Italia in 52 weekend per consigliare e votare gli eventi più interessanti del finesettimana. Si comincia con l’Epifania

Chi conosce le Befane che si calano in cordata dal campanile del Duomo di Urbania, oppure l’usanza di Faenza di bruciare un fantoccio raffigurante Annibale? E poi, chi o cosa sono i Cucibocca di Montescaglioso in provincia di Matera? Se lo è chiesto weekendagogo.it che ha riunito in un unico sito le iniziative di promozione del territorio. Fiere, sagre, manifestazioni, ma anche mostre e rievocazioni storiche, che in molti casi non varcano il confine della provincia parteciperanno al Giro d’Italia in 52 Weekend del 2014, facendo passare la promozione non solo ed esclusivamente attraverso gli enti preposti, ma da tutti i cittadini che vogliono far conoscere il loro territorio o condividere con gli altri utenti-viaggiatori un gioiello nascosto secondo le nuove tendenze del turismo responsabile e sostenibile.

Per tutto il 2014, chiunque (previa registrazione a Weekendagogo anche con account Facebook e Twitter) potrà segnalare l’evento weekend preferito e votare quelli di altri utenti o le migliori segnalazioni delle aziende di promozione turistica. Lo staff di Weekendagogo pubblicherà ogni settimana la Top 10 degli appuntamenti più votati, realizzando poi un reportage del weekend che avrà ottenuto il maggior numero di preferenze, con l’intento di farlo conoscere a un pubblico più vasto possibile.

Si comincia dal week end della Befana, con la meta preferita per il finesettimana del 4-5-6 gennaio 2014. Ecco le prime dieci mete selezionate: l’Epifania del Tallero di Gemona del Friuli, quella di Tarcento e di Urbania, la Regata delle Befane a Venezia, il rogo della Befana in Prato della Valle a Padova, il volo della Befana in piazza Navona a Roma, la Nott de Bisò di Faenza, la calza più lunga del mondo a Viterbo, il corteo dei Magi a Milano, ma soprattutto i Cucibocca di Montescaglioso, inquietanti figure che si aggirano la sera del 5 gennaio per le strade del paese, portando con loro ago e filo con cui minacciano di cucire le bocche dei bambini. Per la tradizione locale “cucire la bocca” è semplicemente la metafora che le abbuffate festive sono finite, anche se la cronaca recente ci ha proposto un’altra versione: l’affermazione di vedere riconosciuto il proprio diritto a esprimersi. Teniamone conto e cominciamo l’anno con entrambi questi principi in mente: moderazione e rispetto per tutti.

(Nella foto i Cucibocca di Montescaglioso)

 

 

Befana a…Weekend a gogo ultima modidfica: 2014-01-03T16:56:21+00:00 da Antonella Danioni Cicalo'