Carpano Dry: il vermut del futuro

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Presentato a Milano nella sede museo della Fratelli Branca Distillerie il nuovo Carpano Dry. E’ l’ultima creazione di Casa Carpano, che ha creato il primo vermut nel 1786

 

Il nuovo Carpano Dry nasce da un’antica ricetta, arricchita dall’esperienza delle Distillerie Branca nella selezione e nell’uso delle materie prime, e dal contributo creativo del pluripremiato sommelier campione del mondo Luca Gardini, nel rispetto e nella valorizzazione della tradizione attraverso il rinnovamento del gusto.

Il vermut Carpano ha una lunghissima storia, fatta di attenzione e artigianalità: tutto ha inizio nel 1786 a Torino, quando Antonio Benedetto Carpano, dopo gli studi di erboristeria, inventa la formula del primo vermut, miscelando erbe e spezie con il vino moscato. Il successo fu immediato, tanto che anche re Vittorio Amedeo III lo adottò tra le abitudini della famiglia reale.

La Fabbrica di Liquori e Vermut Giuseppe Carpano nasce ufficialmente nel 1820 e la diffusione della bevanda reale diventa sempre più evidente e nel 1898, i fratelli Luigi e Ottavio, terza generazione dei Carpano, decidono di fondare uno stabilimento e dare un’impronta industriale all’azienda. Tra i più famosi avventori della bottega, negli anni si possono ricordare importanti personaggi come Camillo Cavour, Massimo d’Azeglio, Giuseppe Verdi, Arrigo Boito e Giuseppe Giacosa.

Dopo le due guerre ed estinta la famiglia Carpano, l’azienda continua la crescita e l’espansione anche con l’attività di distribuzione di prodotti internazionali, fino al 2001 quando la Fratelli Branca Distillerie completa l’acquisizione del marchio, trasferendo le attività produttive nella sede milanese di via Resegone. Attualmente presso gli antichi stabilimenti Carpano a Torino è ancora presente un piccolo museo che ripercorre la storia ultracentenaria dell’azienda.

La ricetta originale del vermut Carpano è rimasta invariata fino a oggi e la leggenda vuole che, fin dalla sua nascita, alla preparazione abbiano sempre collaborato tre persone, ciascuna delle quali conosceva la propria parte della formula, ma era all’oscuro delle altre due. Questo ha permesso di tramandare il segreto della preparazione Carpano per oltre tre secoli.

Il nuovo Carpano Dry si caratterizza per il gusto secco, conferito da un contenuto di zucchero inferiore rispetto alle altre tipologie, e per un’accurata selezione di pregiatissimi vini italiani. Ingredienti caratteristici di Carpano Dry sono l’assenzio e il dittamo cretico, pianta erbacea dell’isola di Creta che dona al prodotto la tipica sapidità.

Il nuovo vermut è stato sviluppato con il contributo di Luca Gardini, Miglior sommelier del mondo 2011, che ha creato per Carpano anche l’Italian Dry Cocktail, realizzato con ingredienti che riflettono l’identità italiana di Carpano Dry: il rosmarino, le olive e il limone.

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Carpano Dry: il vermut del futuro ultima modidfica: 2014-03-18T18:29:10+00:00 da Edoardo Pistoglia