Risotto ai peperoni e basilico

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Il risotto ai peperoni e basilico è un tipico piatto estivo, gustoso e saporito.

 

Per una perfetta riuscita del risotto ai peperoni preferite una varietà pregiata di riso come il Carnaroli, che fa parte del gruppo “superfino” ed è molto resistente alla cottura: ricco di amido, lega bene senza disfarsi ed è perfetto anche per timballi o gratin al forno. In alcune zone però, specialmente in Veneto, si preferisce utilizzare il riso Vialone nano che è un semifino, ma dà ottimi risultati. Se vi piace, nella mantecatura finale del risotto ai peperoni potete aggiungere anche 2 cucchiai di capperi sotto sale sciacquati, messi a bagno per 10 minuti, strizzati e tritati.

 

Per 4 persone

320 g di riso Carnaroli o Vialone nano

2 peperoni rossi

50 g di burro

1 cipolla piccola

1 rametto di timo

1 ciuffo di foglie di basilico

vino bianco secco

brodo vegetale

60 g di grana padano grattugiato

olio extravergine di oliva

sale e pepe

 

1. Mettete i peperoni lavati sulla placca foderata con un foglio di carta da forno bagnato e strizzato e cuoceteli in forno già caldo a 200°C per circa 40 minuti, girandoli spesso, finché la pelle tenderà a staccarsi. Trasferiteli in un sacchetto per alimenti o in una ciotola ampia coperta con una pellicola e lasciateli raffreddare. Nel frattempo, spellate e tritate la cipolla. Eliminate la pelle dei peperoni, il picciolo, semi e nervature; riducete la polpa a falde e poi a dadini.

2. Intanto, fate appassire a fiamma bassa in una casseruola ampia la cipolla tritata con le foglioline del timo, 20 g di burro, 1 cucchiaio di olio e 2 cucchiai di acqua per 4-5 minuti, finché sarà morbida. Unite il riso nella pentola e tostatelo a fiamma media, mescolando per 2-3 minuti. Sfumate con 1 dl di vino e lasciatelo evaporare. Versate 2 mestoli di brodo caldo, mescolate e proseguite la cottura per 10 minuti, aggiungendo 1 mestolo di brodo e mescolando, ogni volta che il precedente sarà evaporato.

3. Aggiungete al riso il peperone a pezzetti e proseguite la cottura per altri 6-8 minuti, unendo altro brodo caldo quando il precedente sarà evaporato. Spegnete, regolate di sale e di pepe, aggiungete le foglie di basilico spezzettate e mantecate con il burro rimasto e il grana padano grattugiato. Mescolate, coprite, lasciate riposare per 1 minuto, poi servite subito il risotto ai peperoni e basilico.

 

 

(immagine:sugarandspice-foodblog.blogspot.com)

Risotto alle fragole

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Il risotto alle fragole era un abbinamento ardito tipico della cucina degli anni ’70. Oggi quello stile gastronomico è stato riscoperto ed è tornato di moda.

 

Servite il risotto alle fragole per una cena sofisticata, di pesce o anche vegetariana. Alla fine, se piace, insaporite anche con qualche goccia di aceto balsamico. Potete preparare la ricetta del risotto alle fragole anche con altri frutti: mirtilli, mele o pere. Se scegliete i mirtilli, aggiungetene 200 g all’ultimo momento, come per le fragole e irrorate il riso tostato con vino rosso. Se invece usate mele o pere, sbucciatene 2 e tagliatele a dadini. Irrorate il riso tostato con birra, sidro o 1 bicchierino di Calvados, unite metà dei dadini di mele o pere a metà cottura del riso e i dadini rimasti alla fine. A piacere, potete insaporire il risotto con 50 g di formaggio cremoso oppure di gorgonzola.

 

Per 4 persone

320 g di riso Carnaroli o Vialone nano

200 g di fragole

1 cipolla rossa piccola

60 g di burro

1,5 dl di spumante o di prosecco

brodo vegetale, anche di dado

grana padano

2-3 rametti di timo

sale e pepe

 

1 Tuffate velocemente le fragole in una ciotola con acqua fredda e asciugatele, tamponandole con carta assorbente. Eliminate il picciolo verde e la corona di foglioline e tagliatele a pezzetti. Spellate e tritate finemente la cipolla rossa.

2. Trasferite la cipolla in una casseruola bassa e larga e fatela appassire a fuoco basso con 40 g di burro, per 4-5 minuti, finché diventerà trasparente. Alzate la fiamma, unite il riso e tostatelo per 1-2 minuti, mescolando in continuazione. Irrorate con lo spumante caldo e lasciatelo completamente evaporare. Versate 2 mestoli di brodo bollente e mescolate. Proseguite la cottura a fiamma bassa, aggiungendo 1 mestolo di brodo ogni volta che il precedente sarà evaporato e mescolando ogni volta. Cuocete il riso per circa 16-18 minuti, regolate di sale e pepe e spegnete.

3. Unite 20 g di burro a pezzetti, 3 cucchiai di grana padano grattugiato al momento e le fragole preparate, mescolate delicatamente, coprite e lasciate insaporire per 1-2 minuti. Suddividete il risotto alle fragole nei piatti individuali, decorate ciascun piatto con qualche fogliolina di timo e servite immediatamente.

 

 

(immagine:seasonedtotaste.wordpress.com)

Risotto ai porri con trota affumicata e zenzero

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Gustoso e rapido da preparare, il risotto ai porri con trota affumicata e zenzero è una ricetta eclettica che mescola sapori classici con il tocco esotico delle spezie.

 

Se non amate il pesce oppure come variante, potete realizzare il risotto ai porri decorandolo alla fine con striscioline di speck o prosciutto crudo croccante, tagliato a striscioline e saltato in un padellino antiaderente; in questo caso potete anche eliminare lo zenzero.

 

Per 4 persone

300 g di riso Vialone nano

1 porro grande + 1 foglia di alloro

1 pezzetto di radice di zenzero fresca di circa 2 cm

2 dl di vino bianco secco

3 filetti di trota affumicata

80 g di burro + brodo vegetale

50 g di grana padano grattugiato

sale e pepe

 

1. Eliminate la radice e la guaina esterna dei porri, tagliate via metà della parte verde, riduceteli a rondelle sottili e sciacquatele bene sotto un getto di acqua fredda corrente. Pulite i filetti di trota, eliminate le eventuali lische rimaste e riducetele a pezzetti. Spellate e grattugiate la radice di zenzero.

2. Fate appassire in una casseruola bassa e ampia il porro a fiamma bassa con 40 g di burro, 1-2 cucchiai di acqua e la foglia di alloro per 7-8 minuti, mescolando di tanto in tanto, finché sarà morbido. Aggiungete il riso, fatelo tostare per un paio di minuti mescolando in continuazione, irrorate con il vino e lasciatelo evaporare a fuoco vivace; unite 2 mestoli di brodo bollente e lo zenzero grattugiato, mescolate e proseguite la cottura, aggiungendo 1-2 mestoli di brodo bollente e mescolando ogni volta che il precedente sarà evaporato, per altri 13-14 minuti, finché il risotto ai porri sarà al dente e il fondo cremoso.

3. Regolate di sale, incorporate il burro rimasto, il grana padano e i pezzetti di trota salmonata, mescolate, coprite e lasciate mantecare per 1-2 minuti. Servite il risotto ai porri con trota affumicata e zenzero spolverizzato con un’abbondante macinata di pepe.

 

 

(immagine:enviedecuisine.wordpress.com)

Risotto primavera

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Saporito e leggero, il risotto primavera è una ricetta classica ma sempre molto apprezzata. Per prepararlo scegliete verdurine novelle e freschissime: secondo quello che trovate al mercato, potete anche aggiungere un piccolo peperone o un pomodoro puliti dei semi e tagliati a dadini e un ciuffo di fagiolini spezzettati. Se vi piace, potete aggiungere alla fine anche un trito di erbe aromatiche come prezzemolo, menta e erba cipollina

 

Per 4 persone

320 g di riso Carnaroli o Vialone nano

12 asparagi

150 g di funghi champignon

80 g di pisellini sgranati

2 zucchine novelle

3-4 carotine novelle

1 spicchio d’aglio

2 cipollotti

1,5 dl di vino bianco secco

1,5 l di brodo vegetale (anche di dado)

grana padano grattugiato

olio extravergine di oliva

40 g di burro

sale e pepe

 

1. Separate le punte degli asparagi dai gambi. Eliminate la parte legnosa dei gambi e tagliate la parte più tenera a rondelle di 5 mm di spessore. Spuntate zucchine e carotine, lavatele e riducetele a dadini piccoli. Schiacciate, spellate e tritate lo spicchio d’aglio e rosolatelo con le verdure preparate, i piselli, un cucchiaio di olio extravergine e 20 g di burro per 3-4 minuti. Regolate di sale e pepe e spegnete.

2. Eliminate la parte terrosa del gambo degli champignon. Lavate e affettate i funghi nel senso della lunghezza. Eliminate le radichette e la parte verde dei cipollotti e tritateli. Rosolate a fuoco basso nella casseruola i cipollotti con 30 g di burro per 5-6 minuti. Aggiungete il riso e tostatelo per 2-3 minuti a fiamma media, mescolando. Unite i funghi e irrorate con il vino caldo e lasciatelo evaporare. Versate 2 mestoli di brodo bollente e mescolate.

3. Proseguite la cottura, aggiungendo un mestolo di brodo ogni volta che il precedente sarà evaporato e mescolando ogni volta. Cuocete il risotto primavera per circa 14 minuti. Unite le verdure rosolate, mescolate con delicatezza e proseguite la cottura ancora per almeno 3-4 minuti, aggiungendo sempre poco brodo caldo per volta. Regolate di sale e spegnete. Unite 20 g di burro, 3 cucchiai di grana padano, mescolate, coprite e lasciate mantecare per 1 minuto. Servite il risotto primavera spolverizzando con pepe e, a piacere, con altro formaggio grattugiato al momento.

 

(immagine:fabulouslyfunfood.blogspot.com)

Risotto alla milanese con lo zafferano

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Il risotto alla milanese con lo zafferano è un grande classico della cucina italiana. Tante le ricette che si trovano in circolazione, con ingredienti diversi, a volte troppo pesanti o introvabili: ecco la versione contemporanea, leggera e attuale, facilissima da preparare

 

Se possibile, per il risotto alla milanese usate una padella ampia invece della casseruola: il riso cuoce meglio se è in uno strato solo e basso. Il vino non è ingrediente tradizionale e aggiunge una nota acida che può rovinare il profumo dello zafferano. Se però vi piace, irrorate il risotto con 1,5 dl di vino bianco secco caldo, lasciatelo evaporare, poi proseguite come indicato nella ricetta. I pistilli di zafferano sono un ingrediente di moda, ma utilizzarli non è facile, sono molto cari e bisogna saperli trattare, non basta buttarli nella pentola: è molto meglio aggiungerne qualcuno sul piatto solo alla fine come scenografica decorazione, mentre la povere va unita subito perché il profumo ha bisogno della cottura per esprimersi al meglio.

 

Per 4 persone

320 g di riso superfino Carnaroli o semifino Vialone Nano

70 g di burro

1 cipolla dorata piccola

brodo di carne, meglio se di manzo

2 bustine di zafferano in polvere

80 g di grana padano stagionato, grattugiato al momento

 

1. Spuntate la cipolla, spellatela e tritatela finemente. Fatela appassire in una padella molto ampia a fondo spesso con 40 g di burro per 5-6 minuti a fiamma bassa, finché sarà trasparente ma senza farle prendere colore. Aggiungete il riso e tostatelo per 1-2 minuti a fuoco medio, mescolando in continuazione.

2. Coprite il riso a filo con brodo bollente, mescolate e proseguite la cottura a fiamma bassa, aggiungendo la polvere di zafferano sciolta in un mestolino di brodo ben caldo, e versando altro brodo e mescolando ogni volta che il precedente sarà evaporato. Non è necessario mescolare in continuazione, ma è indispensabile farlo ogni volta che si aggiunge brodo. Proseguite la cottura per circa 15 minuti.

3. Regolate di sale e pepe e proseguite la cottura ancora per 1-2 minuti: unite ancora poco brodo, se necessario, e mescolate: alla fine il risotto alla milanese dovrà avere i chicchi al dente e risultare all’onda, cioè non troppo asciutto. Spegnete il fuoco, aggiungete 30 g di burro tagliato a fiocchetti e 4 cucchiai di grana padano, mescolando delicatamente per ottenere l’effetto mantecato. Coprite, lasciate riposare per un minuto e servite il risotto alla milanese con lo zafferano ben caldo.

 

(immagine:bufo.si)