C’è gru e gru

Per una volta tanto non parliamo di cantieri, ma di uccelli migratori

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Il nostro Paese è sulla rotta delle gru che si dirigono in Algeria e Tunisia, dove la popolazione di questi migratori è stimata in alcune migliaia di esemplari che vi svernano con regolarità. Per le gru che nidificano nell’Europa settentrionale, lo svernamento avviene soprattutto nella penisola iberica e nei Paesi dell’Africa occidentale per cui gli stormi, durante la migrazione, percorrono la rotta principale di Gibilterra e sostano nella nostra penisola durante il lungo viaggio. In Italia svernano regolarmente solo poche decine di individui presenti anche in alcune aree della Toscana, come le zone umide lungo la fascia costiera tra l’Arno e l’Ombrone.

In questi giorni si è verificato un eccezionale avvistamento a Marciana Marina, all’isola d’Elba: si è trattato di uno stormo di una trentina di gru provenienti dal mare, direzione nord-est. Gli animali, riferisce Legambiente, hanno sorvolato il centro abitato del paese nel frastuono dei richiami tipici di questi animali e poi hanno risalito la Val di Cappone per dirigersi verso la Corsica.

Tutti con il naso all’insù, senza canne di fucile levate in aria come purtroppo capita nella stagione venatoria durante la quale spesso si colpiscono i migratori. Una pratica di che danneggia specie preziose altrimenti assai resistenti.

C’è gru e gru ultima modidfica: 2013-11-07T13:06:52+00:00 da Beatrice Riganti