Il cohousing, ovvero abitare spazi condivisi

camnago activity

Si scrive cohousing e si legge “abitare a spazi condivisi” con l’obiettivo di progettare insieme un modello solidale ed ecosostenibile di vivere la casa. L’esempio  di Camnago Volta

Il Cohousing è un modo d’abitare “collaborativo”, che prevede l’associazione di alloggi privati a spazi comuni, dove organizzare micronidi, hobby room, sale fitness o altro, e il coinvolgimento dei futuri abitanti nella progettazione e destinazione degli ambienti per favorire lo sviluppo di comunità, ma anche nuove forme di gestione dei servizi, di cui si fanno carico in prima persona gli stessi abitanti.

Si può costituire una comunità di cohousing a partire da un progetto tecnico, da un edificio da ristrutturare, da un terreno disponibile, o da un gruppo di persone con obiettivi in comune, in ogni caso condividere spazi e servizi favorisce le opportunità di relazione e aiuto reciproco e permette di ottimizzare i consumi e ridurre le spese, a beneficio della socialità, dell’economia familiare e dell’ambiente!

Il  cohousing di Camnago Volta

Il progetto nasce dall’incontro tra l’Associazione L’isola che c’è, che già da alcuni anni promuove un percorso di sensibilizzazione sul cohousing (con il progetto “luoghiCOmuni”), l’architetto comasco Ilaria Marelli e la Cooperativa di Abitazione Comense, proprietaria dell’immobile a Camnago Volta individuato come sede.

Si tratta di un edificio storico a poca distanza dalla Passeggiata Voltiana, da ristrutturare mantenendo quanto più possibile della struttura esistente e puntando sul miglioramento delle qualità energetiche, con 110 mq di corte interna, una zona boschiva di proprietà alle spalle (già in parte terrazzata e coltivabile) e, soprattutto, spazi comuni da utilizzare secondo i desideri e le esigenze dei futuri cohousers. Nel progetto preliminare si prevedono nove  unità immobiliari, dal bilocale al loft, secondo una flessibilità che consentirà di decidere le dimensioni della propria unità abitativa in base ai nuclei familiari che aderiranno e nel rispetto dei vincoli dettati dall’esistente.

Il prezzo medio previsto dalla Cooperativa di Abitazione Comense è di 2.000 euro/mq (+ 8% per la quota degli spazi comuni) e sarà aggiornato in base alle richieste frutto del processo di co-progettazione, dove ogni scelta sarà anche quantificata economicamente per consentire una valutazione dei costi/benefici. Il risultato finale – la destinazione degli spazi comuni e il taglio definitivo degli appartamenti – sarà frutto del coinvolgimento dei partecipanti, opportunamente seguiti e informati. La ristrutturazione dovrebbe durare circa un anno dalla firma dei contratti preliminari, con consegna indicativa delle unità abitative nella primavera-estate 2016.

Come si diventa cohousers

Per permettere ai futuri cohousers di conoscersi, “scegliersi” come vicini e costruire insieme la loro casa, con spazi e soluzioni desiderate, sono stati previsti due cicli d’incontri formativi:

– Un   workshop di conoscenza per capire meglio cos’è il cohousing, cominciare a condividere idee e scelte, conoscere le possibilità di finanziamento a disposizione e valutare servizi e opportunità energetiche (4 incontri di una giornata nel weekend, da settembre/ottobre 2014, costo 300 euro per l’intero ciclo).

– Un  workshop di co-progettazione riservato alle famiglie che avranno deciso di proseguire il percorso e prenotato un’unità immobiliare, per co-progettare insieme i lavori di ristrutturazione e modifica dell’immobile (4 o 5 incontri nel fine settimana tra novembre 2014 e gennaio 2015).

Il “chi sono” del progetto

L’isola che c’è è un’associazione di promozione sociale che rappresenta la rete comasca d’economia solidale, nata per promuovere stili di produzione, di consumo e di vita sostenibili, solidali e di qualità; Ilaria Marelli è architetto e docente del Politecnico di Milano, esperta di cohousing e promotrice del primo progetto realizzato in Italia; la  Cooperativa di Abitazione Comense è una storica cooperativa di Como sorta nel 1973, proprietaria e gestore di oltre 300 alloggi di edilizia residenziale assegnati ai propri soci a proprietà indivisa.

Dal sito dedicato de L’isola che c’è  si può scaricare la presentazione completa e accedere a un questionario conoscitivo che tutti coloro seriamente interessati ad aderire al progetto sono invitati a compilare. Per illustrare il progetto e far visitare l’immobile è previsto un primo incontro di presentazione aperto alla cittadinanza: domenica 8 giugno ore 14.30 a Camnago Volta (Sala ex Circoscrizione, Piazza Martignoni 2)

Per  ulteriori informazioni: 031.4451154 – 331.6336995 – info@lisolachece.org

 

Il cohousing, ovvero abitare spazi condivisi ultima modidfica: 2014-05-28T16:34:57+00:00 da AC