Non dire gatto…

gatto cineseLa relazione fra umani e felini sarebbe iniziata nelle fattorie e nei villaggi cinesi ben 5.300 anni fa

Anche stavolta i primi sembrano essere stati i… cinesi. Presso le loro fattorie, infatti, ben oltre cinquemila anni fa, è stata documentata la presenza del piccolo felino domestico. Stando a uno studio che compare sulla rivista Proceedings of the National Academy of Science  a cura di Fiona Marshall e colleghi della Washington University di St. Louis, ci sono evidenze  lampanti del processo di domesticazione del gatto che, attratto dai piccoli animali come i roditori che dimoravano nel grano coltivato e immagazzinato, si avvicinavano  alle  fattorie e ai loro abitanti.

Il villaggio di Quanhucun, per esempio, era una fonte di cibo già 5.300 anni fa; la relazione fra umani e gatti era di mutuo beneficio, e anche se non era ancora stato addomesticato (ma lo è davvero anche oggi?), le prove confermano che viveva in stretto contatto con gli agricoltori. Yaowu Hu e gli studiosi dell’Accademia cinese delle Scienze hanno analizzato otto ossi di almeno due gatti rinvenuti nel sito confermando le conclusioni dei colleghi americani. Se fino a ora si riteneva che la patria dell’addomesticamento felino fosse l’antico Egitto di 4mila anni fa, dove il gatto era tenuto in gran conto, (anche se recenti rinvenimenti di gatti seppelliti con umani hanno fatto ipotizzare l’esistenza di una relazione molto vicina fra uomini e felini già 10 mila anni fa), ora il primato sembra spostarsi in Cina dove il gatto, sorridente e con la zampa alzata, e considerato simbolo di fortuna e prosperità.

 

Non dire gatto… ultima modidfica: 2014-01-03T16:20:52+00:00 da Antonella Danioni Cicalo'