Esiste un modo per festeggiare senza inquinare l’ambiente? L’organizzazione ambientalista internazionale Greenpeace ve ne offre dieci per godersi le vacanze natalizie al meglio senza danneggiare il Pianeta

salva l'articoTra luminarie ancora accese, botti, cene, rifiuti e viaggi, ecco come contenere i danni per  l’ambiente senza rinunciare a divertimento e tradizioni, ma anzi contribuendo a migliorare la vita con l’ecodecalogo che segue:

1. Luci. E’ bello illuminare la casa nei giorni di festa, ma cercate di farlo con luci a basso consumo. Vanno bene quindi le lampade fluorescenti compatte o quelle a led. A parità di illuminazione, si può otternere un risparmio energetico del 30%.

2. Menù biologico. Il consiglio di Greenpeace è scegliere prodotti provenienti dall’agricoltura biologica, locali e stagionali, che non comportano l’utilizzo di prodotti chimici inquinanti (gli organismi geneticamente modificati possono arrivare indirettamente sulla nostra tavola attraverso i mangimi animali). Imparate a leggere attentamente le etichette che certificano la provenienza. Da evitare il pesce in scatola: spesso negli involucri in alluminio infatti finiscono specie ittiche a rischio, pescate con metodi non certificati come sostenibili.

 3. La tavola dei cenoni. Una Terra migliore inizia anche da tovaglia e posate. Per apparecchiare è meglio utilizzare le tovaglie di stoffa con le posate di metallo. Sono più ecologici degli usa e getta e assai più belli da vedere.

 4. In viaggio. Scegliete alberghi sostenibili, che impieghino per esempio fonti energetiche rinnovabili. Greenpeace incoraggia a visitare la zona della Sardegna colpita dall’alluvione per aiutare a corroborare l’economia delle aree toccate dal disastro.

 5. Sulla neve. Se decidete per una settimana bianca prestare attenzione a ciò che indossate. Molti abbigliamenti da sci contengono perfluorinati e perfluorocarburi, pericolosi per l’ambiente. La soluzione non è rinunciare allo sci, ma vestirsi toxicfree. Anche tra i marchi industriale ci sono aziende che si stanno impegnando per eliminare le sostanze tossiche dai propri prodotti (Greenpeace segnala Benetton, Puma e H&M).

 6. Belli per le feste. Quando non si stanno usando, chiedete di spegnere phon, piastre e caschi. E mentre vi insaponano i capelli, chiedete di chiudere il rubinetto dell’acqua (se ne avvantaggerà anche il parrucchiere che se seguirà il vostro consiglio vedrà ridursi i costi di gestione).

7. I regali. Meno e meglio, questa è la regola d’oro. Pensate prima se quanto stiamo donando è gradito. Fate attenzione anche all’imballo: spesso è spropositato rispetto all’oggetto e comunque riciclatelo sempre correttamente in ogni sua parte.

8. Libri per tutti. Regalare un libro è sempre un’azione intelligente, ma optate per quelli stampati con carta amica delle foreste. Sul sito di Greenpeace trovate l’elenco delle case editrici che pubblicano in modo ecosostenibile.

9. Star bene.Le feste sono l’occasione per scegliere doni insoliti come un barattolo di miele o una cassetta di arance. Insieme sono i miglior anti-influenzali offerti dalla Natura. Anche le erboristerie offrono tanti spunti salutari e di bellezza.

10. Una buona azione. Greenpeace vi invita a sottoscrivere la campagna per salvare il Polo Nord. Iscrivendosi come cyberattivista, si può partecipare al progetto per trasformare l’Artico in un santuario protetto. La battaglia, come  dimostrano le recenti cronache dalla Russia, è assai impegnativa.

In ultimo, ricordatevi di proteggere gli animali durante i botti di Capodanno. I rumori improvvisi e violenti disorientano i volatili, ma anche il cane e il gatto di casa ne risentono. Per quanto possibile cercate di ridurre al massimo il loro disagio (alcune specie hanno un udito centiania di volte superiore al nostro) e di rassicurarli.