Dentro e fuori: I frutti del carcere

la juta naturale by BORSEGGI

Cibo, artigianato e servizi per la città. Sono i frutti delle produzioni carcerarie in mostra per la prima volta a Milano

Si svolgerà nel capoluogo lombardo sabato 28 settembre dalle 10.00 alle 18.00 in Via San Vittore 49, presso il giardino della sede della cooperativa La Cordata I frutti del carcere, una giornata per conoscere il mondo del lavoro dei detenuti con vendita di prodotti, incontri, assaggi, presentazioni, informazione. L’iniziativa è organizzata dalla cooperativa sociale La Cordata, dal ComitatoXMilano Zona 1 e dai Cittadini SolariXMilano ed è il primo evento organizzato in città per conoscere senza pregiudizi questa realtà particolare.

Anche in carcere il lavoro è lo strumento più efficace per il reinserimento nella società, per la formazione e per la professionalizzazione; inoltre offre anche una grande opportunità di scambio con la città e le persone.

Mobili, gioielli, accessori, abiti, pane, focacce, fiori e piante, ma anche giardinieri, falegnami, sarti che lavorano per aziende e a domicilio. Prodotti alimentari e artigianali e servizi di alta qualità si presentano con oltre trenta fra laboratori di produzione e cooperative di servizi che ambiscono a confrontarsi sul mercato alla pari con i concorrenti “di fuori”.

Agli incontri per conoscere da vicino cosa vuol dire lavorare nelle carceri, e uscire dal carcere per lavorare, saranno presenti Lucia Castellano, consigliere e vicepresidente Commissione regionale delle carceri, Lamberto Bertolè, consigliere e presidente della Sottocommissione Carceri comunale e il vicepresidente Mirko Mazzali, Massimo Parisi, direttore del carcere di Bollate, Alessandra Naldi, garante dei diritti dei detenuti di Milano, Pietro Raitano, direttore di Altreconomia, Marco Forlani, responsabile area lavoro di Cs&L Consorzio Sociale.

La Libreria Tadino di Milano e l’Associazione Cuminetti proporranno una selezione di libri di scrittori detenuti invitandone alcuni a presentarsi e a leggerne qualche passo. Il Gruppo della Trasgressione terrà un esempio aperto ai visitatori delle riunioni che svolge regolarmente con i detenuti nelle carceri milanesi.

Durante la giornata il servizio di caffetteria e buffet sarà cura di Food Couture, mentre gli interventi musicali si avvarranno degli strumenti della liuteria del Carcere di Opera.


Programma

ore 10.00 – apertura mostra-mercato

ore 11.00-12.15 – incontro “Lavoro in carcere” con Massimo Parisi, Alessandra Naldi, Mirko Mazzali, Pietro Raitano e testimonianze dirette di detenuti

ore 13-15.30 Gruppo della Trasgressione

ore 16.00-17.15 – incontro “Lavoro dopo il carcere” con Lucia Castellano, Lamberto Bertolè, Marco Forlani e testimonianze dirette di detenuti

Info sul sito e su Facebook

 

 

Dentro e fuori: I frutti del carcere ultima modidfica: 2013-09-26T11:09:58+00:00 da AS