Il Natale è servito

tavola nataleDicembre è un mese di tentazioni: dall’Immacolata a San Silvestro (e per la verità fino all’Epifania) è tutto un mettersi a tavola. Ma si possono conciliare gusto e benessere.

Perché un momento di gioia e calore conviviale non diventi un problema… pesante ecco i suggerimenti dell’Osservatorio Nutrizionale Grana Padano, organismo che svolge un’indagine permanente sui nostri sbagli alimentari con l’aiuto di 2300 tra dietisti, medici di base, medici specialisti e pediatri.

In base ai dati dell’Osservatorio, gli italiani assumono in media il 30% di grassi saturi in più di quanto non si dovrebbe. Nei giorni delle Feste, inoltre, si riduce ancora più del consueto l’attività fisica. La premessa è dunque quella della moderazione, ma ecco il decalogo che ha lo scopo di salvaguardare sia il gusto che il benessere, senza restrizioni punitive che comprometterebbero la serenità delle feste e la ricchezza delle nostre tradizioni culinarie.:

Sulla tavola natalizia non devono mai mancare abbondanti caraffe di acqua, naturale o frizzante e il consumo di bibite e bevande alcoliche deve essere limitato, specie per i più giovani.

Per preparare il soffritto, far rosolare aglio e cipolla con vino bianco, dato che l’alcool evapora con la cottura, o con brodo sgrassato.

Preferire le cotture al vapore, alla piastra, alla griglia o al forno per la preparazione di carne, pesce e verdure (limitando al massimo le fritture).

Condire utilizzando olio di oliva extravergine a crudo, dosandolo sempre con il cucchiaio anziché versandolo direttamente dalla bottiglia (è un buon consiglio anche per risparmiare). Si può utilizzare liberamente l’aceto anche balsamico o il limone.

Il pesce va preferito alla carne, e comunque scegliere ricette che prevedano anche l’utilizzo di verdure, alimenti integrali e legumi nella loro preparazione.

Non eccedere con i salumi, gli antipasti elaborati e i formaggi grassi, soprattutto nella preparazione dei piatti.

Limitare l’uso del sale per insaporire i piatti, cercando invece di esaltare il gusto naturale degli alimenti con spezie ed erbe aromatiche.

Al posto del dolce, si possono proporre macedonie o sorbetti alla frutta. Se a base d’acqua (senza panna né latte) sono anche un utile intermezzo in cene ricche di portate.

Non dimenticare un po’ di attività fisica, spostandosi il più possibile a piedi o usando semplicemente le scale al posto dell’ascensore.

È normale che durante le feste si provi il desiderio di fare uno strappo alla regola concedendosi peccati di gola. Anche il gusto vuole la sua parte di gioia e allora ecco una regola d’oro: scegliete un’ occasione, come il pranzo della vigilia o quello di Natale o il cenone di Capodanno, cercando di seguire un’alimentazione senza eccessi negli altri giorni tra una festività e l’altre. Starete meglio e sarete dunque anche più felici.

 

Il Natale è servito ultima modidfica: 2013-12-26T11:08:38+00:00 da Beatrice Riganti