La caverna degli tsunami

tsunamiIn Indonesia una grotta di calcare scoperta dai ricercatori nella zona nord occidentale dell’isola di Sumatra contiene le impronte delle gigantesche onde causate dai maremoti

Risalgono fino a 7.500 anni fa le tracce degli tsunami nell’antro scoperto a un centinaio di metri di costa vicino a Banda Aceh in Indonesia. Posto a circa un metro sopra alla linea di marea, la caverna è rimasta così protetta dalle tempeste e dai venti. I ricercatori dell’Earth Observatory di Singapore hanno accertato che solo le enormi onde generate dagli tsunami sono in grado di arrivare all’interno della grotta e ciò ha consentito la scoperta di un deposito ben stratificato di sabbia dei fondali marini, sedimentato all’interno nel corso di migliaia di anni di cataclismi, compreso il terrribile tsunami di nove anni fa (2004).

A parte quest’ultimo, bisogna risalire a ben 2.800 anni fa per trovare un evento analogo. L’area è stata colpita anche da altri quattro eventi simili nei precedenti 500 anni, ed è possibile che ce ne siano stati anche altri. I ricercatori sanno per esempio che la zona è stata colpita da due giganteschi terremoti intorno al 1393 e al 1450: uno tsunami di grandi proporzioni collegato a questi sismi potrebbe persino aver eroso le prove di altri cataclismi.

In ogni caso, eventi simili  sono destinati a ripetersi e sarebbe bene giocare d’anticipo, anche nel nostro Paese, che non è certo immune da rischi. Purtroppo invece solo l’1% delle tasse viene destinato dallo Stato alla messa in sicurezza del territorio, nonostante una stima della Cgia di Mestre evidenzi l’enorme progressione delle imposte ambientali: dai 22 miliardi 353 milioni di euro del 1990 ai quasi 44 miliardi del 2011. Il 99%  degli stanziamenti segue altre destinazioni malgrado i costi altissimi in materiali e vite umane che l’Italia paga al dissesto idrogeologico del suo territorio nazionale.

(Immagine: La grande onda, di Kanagawa di Hokusai, stampa pubblicata la prima volta nel 1832).

 

 

La caverna degli tsunami ultima modidfica: 2014-01-03T16:20:13+00:00 da Antonella Danioni Cicalo'