La memoria non dorme mai…

©Valeria Palermo

©Valeria Palermo

Al Crt di Milano, in scena il bellissimo spettacolo L’insonne, con la regia di Claudio Autelli

«Ricordati. Non so più cosa».

Liberamente tratto  da Ieri, lultimo romanzo di Agota KristofClaudio Autelli (direttore artistico dell’ente indipendente milanese Lab121), mette in scena al Crt di Milano L’Insonne,  che racconta ricordi. Ricordi frammentari della difficile vita di Sandor, scrittore-operaio alle prese con la ricostruzione di avvenimenti – non si sa se presunti o reali –  e della sua donna ideale, Line, di cui è innamorato, fratello, carnefice e vittima.

I due personaggi si muovono all’interno di una “scatola velata”, una stanza che diventa luogo immaginifico sulle cui pareti vengono proiettate vecchie foto, ricordi di una vita, persone, luci, ombre gigantesche e oniriche, frammenti di avvenimenti realmente accaduti…o no?

Tutto risulta sfocato, i ricordi si susseguono, si accavallano, mentono… Gli avvenimenti non hanno connotazioni spaziali e temporali; come in un lungo delirio mentale la storia di Sandor si snoda tra passato, presente e di nuovo passato, in una visione in cui non si riescono a tracciare i confini tra ciò che era e ciò che è, tra ciò che è vero e ciò che è erroneamente ricostruito.

La figura di Line, innamorata e sorellastra inconsapevole, unico punto fisso della vita di Sandor, sfugge (per troppo amore o per egoismo?), diventando anch’essa un ricordo di cui ancora una volta  non possiamo valutare la  realtà.

Il testo corre tra racconto degli attori e voce registrata, ulteriore elemento onirico che, una volta di più, ci porta lontano, laddove la storia segue il suo percorso, aldilà della memoria.

Gli attori Francesco Villano e Alice Conti, bravissimi entrambi, danno corpo a ciò che corpo non ha, forma umana a ciò che ha l’incorporeità del fumo. Scenografia,  belle luci  e musica creano un mondo onirico forte e poetico, orchestrato da una regia che ha davverola forza di portare lo spettatore all’interno di una mente, di un cuore, di una memoria.

Uno spettacolo elegante, raffinato, valido esteticamente  e molto ben interpretato. Un’ora e venti di abbandono del mondo esterno. Una citazione particolare va al testo che rende la potente prosa della Kristof un flusso narrativo intenso e poetico.

Info:
fino al 23 febbraio 2014
L’insonne
Crt-Teatro dell’Arte, Viale Alemagna 6, Milano

Orari:
da martedì a venerdì ore 20,30
sabato ore 19,30
domenica ore 16

Durata 80 minuti

Biglietti:
intero euro 25 (paltea) e 22 euro (galleria)
ridotti e tesserati Lab121 euro 12,50 (platea) e 11 euro (galleria)

La locandina:
L’insonne, liberamente tratto da Ieri di Agota Kristof
drammaturgia di Raffaele Rezzonico e Claudio Autelli
regia di Claudio Autelli
con Francesco Villano e Alice Conti
scene e costumi di Maria Paola Di Francesco
luci di Simone De Angelis
suono di Fabio Cinicola
assistenti alla regia Piera Mungiguerra e Andrea Sangalli
voce registrata di Paola Tintinelli
produzione Crt Milano/Centro Ricerche Teatrali

La memoria non dorme mai… ultima modidfica: 2014-02-17T16:18:12+00:00 da Alessia Stefanini