La tradizione del presepe

A Natale un po’ ovunque è possibile visitare particolari allestimenti del Presepe, la cui tradizione nasce proprio in Italia a opera di San Francesco a Greccio. Qui vi diamo alcuni spunti per un fine settimana alla scoperta della sacra rappresentazione della grotta di Betlemme, ma sono tantissime le iniziative ispirate alla Natività in ogni parte del Paese

presepe

Un particolare del Presepe Biblico di Baggio (Milano)

 

A Milano e provincia
A Milano si può visitare la Mostra Permanente del Presepe del 1700, creato da Londonio, scenografo del Teatro alla Scala al tempo di Maria Teresa d’Austria. Il Presepe del Londonio ha trovato una collocazione definitiva nell’ultima cappella della navata destra della chiesa di San Marco, in piazza San Marco ed è quindi visitabile tutto l’anno, con orari dalle 8.30 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 19.00.

Sempre a Milano, presso la Basilica di San Nazaro, nell’omonima piazza, si può visitare l’antico presepe ligneo con suggestivi riflessi dorati, creato nella seconda metà del ‘500 dall’artista Adam Kraft. Il Presepe è visitabile tutto l’anno, dalle 7.30 alle 12.00 e dalle 15.30 alle 19.00.

Il Presepe Biblico di Baggio, a Milano, è considerato unico nel suo genere. È stato realizzato e costruito nel 1963 dal suo ideatore Egidio Negrini. Il Presepe Biblico non si limita a rappresentare ciò che avvenuto nella notte della nascita di Gesù, ma rappresenta anche alcune vicende significative descritte dalle Sacre Scritture, dalla creazione del mondo alla fuga in Egitto fino alla diffusione del Vangelo da parte dei discepoli. È situato nella cripta della chiesa di Sant’Apollinare e si estende per circa 350 metri quadri. Tutto il Presepe è mosso da congegni meccanici ed è illuminato suggestivamente. La Chiesa di Sant’Apollinare si trova in piazza Sant’Apollinare e si può visitare dal giorno di Natale fino all’Epifania.

A Lainate, in provincia di Milano, nella villa Borromeo Visconti Litta, in largo Vittorio Veneto, viene allestita ogni anno la mostra dei Presepi artistici realizzati con materiali molto diversi e tutti di recupero. Dura fino alla Befana, ma resta chiusa per Natale, Santo Stefano e il primo gennaio.

A Robecco, nella bella cornice delle ville che si affacciano sul Naviglio, si può ammirare il Presepe sull’acqua, che viene allestito dalla metà dicembre e resta fino alla metà gennaio.

Nella bella Pizzighettone, in provincia di Cremona, si può ammirare fino a metà gennaio un’esposizione di Presepi provenienti da tutta Italia, chiamata Presepi nelle mura.

IN TRENTINO ALTO ADIGE
A Bressanone, in provincia di Bolzano, presso il Palazzo Vescovile è esposta una delle più ricche collezioni di presepi, con più di diecimila pezzi. Ci sono preziosi presepi panoramici e scenografici, come quello intagliato di Nissi, o quello di Probst, della fine del 1700, che comprende più di tremila figurine.

IN PIEMONTE
Il Natale in Piemonte ha degli elementi di marcata teatralità e tra le celebrazioni più sentite c’è lo storico Presepe Vivente del paese di Dogliani, nella provincia di Asti, che nelle sere del 23 e del 24 dicembre chiama a raccolta tutti i suoi abitanti per interpretare una Natività illuminata con la sola luce di fiaccole e falò.

Torino, la mostra di Presepi è curata dal Gruppo Amici del Presepe di Moncrivello, in piazza Borgo Dora.

IN LIGURIA
A Nervi (Genova) presso La Confraternita di S.S.Vergine del Rosario si svolge da alcuni anni un presepe di oltre 35 mq e tre metri di altezza, ambientato in un paesaggio tipicamente montano. Le quattro fasi del giorno scandiscono il passare del tempo: torrenti e cascate e diverse movimentazioni rendono vivo il presepe insieme al sottofondo con i versi degli animali, il vociare di persone o i suoni delle campane.

EMILIA ROMAGNA
Se a Ravenna, presso la Chiesa di San Francesco si svolge la Rassegna internazionale dei presepi, nella zona tra Forlì e Cesena sono numerosi i presepi allestiti sull’acqua, come al porto canale leonardesco di Cesenatico, alla Rocca di Caterina Sforza a Forlì, alla Rocca Malatestiana di Cesena, al convento dei Frati Minori a Longiano e ai Borghi di Portico, Longoni e San Benedetto. Sono tutti luoghi suggestivi e affascinanti e l’ingresso è gratuito dappertutto.

TOSCANA
A partire dalla prima domenica di dicembre, a Palazzuolo sul Senio, un paese in provincia di Firenze, si svolge “Palazzuolo, il paese dei 1000 Presepi”. Si tratta di un itinerario turistico dedicato alla tradizione del Presepe, con la visita agli angoli più suggestivi del paese

ABRUZZO
A Rivisondoli, piccolo comune in provincia dell’Aquila con quasi settecento abitanti a 1320 metri sul livello del mare, si svolge un celebre presepe vivente noto per la sua suggestiva ambientazione che riproduce con molto realismo la Natività proprio grazie alle caratteristiche del paesaggio locale..

LAZIO
È famoso e artisticamente notevole il Presepe dell’Aracoeli di Roma. Il Bambinello è rappresentato da una pregiata scultura di legno d’olivo, ricoperta di gemme preziose.

CAMPANIA
È nota la tradizione di confezionare le figurine del presepe riproducendo ogni anno personaggi famosi, ma i presepi folcloristici si tramandano fin dai tempi antichi, soprattutto nel napoletano. Infatti, la consuetudine di allestire il Presepe nelle chiese si diffuse nel 1400, in modo particolare nel Regno di Napoli. È storicamente importante quello custodito in parte a Napoli, in San Giovanni a Carbonara, con figure lignee della fine del XV secolo, in cui la raffigurazione di profeti e sibille ha un legame con Presepi, Misteri e Sacre rappresentazioni.

BASILICATA
È caratteristico il Presepe custodito nel Duomo di Matera, capoluogo di provincia lucano, perché influenzato dall’iconografia bizantina.

SICILIA
Tra i Presepi viventi più famosi d’ Italia c’è quello di Cianciana nella provincia di Agrigento. Ogni anno, in occasione delle festività natalizie, tutti gli abitanti del paese sono chiamati a raccolta per la rappresentazione che viene allestita nel centro storico del borgo.

La tradizione del presepe ultima modidfica: 2013-12-12T14:32:45+00:00 da Alessia Stefanini