Mais ogm: per favore, chiarezza

ogm maisSugli ogm l’opinione pubblica è disorientata. Invece, la chiarezza è d’obbligo

In questi giorni se ne saprà di più, o forse no. Lo scenario più probabile per le decisioni in calendario a Bruxelles è: nessuna maggioranza qualificata di Stati membri né pro né contro l’ok alla coltivazione del mais ogm Pioneer 1507. È già successo a livello di ambasciatori europei la settimana scorsa, oggi è la volta del voto a cui sono chiamati i ministri dei 28 Paesi Ue. La spaccatura equivale però all’obbligo legale da parte della Commissione Ue di adottare senza ritardi ingiustificati la sua stessa proposta, favorevole all’autorizzazione della coltivazione del mais transgenico.

Per questo il commissario Ue alla salute Borg, alla vigilia del voto, ha rilanciato un appello agli Stati membri perché riaprano il dibattito sugli ogm, fermo da anni tra anatemi e aspettative miracolose, e sulla decisione della Commissione stessa, che nel 2010 dava libertà ai singoli Paesi di decidere se autorizzare o meno la coltivazione sul proprio territorio. La Pioneer (che produce il contestato mais) aveva fatto richiesta già nel 2001,e l’Efsa, l’Agenzia europea per la sicurezza alimentare, ha dato nel corso degli anni sei pareri tutti favorevoli (2005, 2006, 2008, 2011 e 2012). Ora siamo all’ultimo giorno utile per esprimersi e la presidenza greca dell’Ue ha deciso dunque di metterlo all’ordine del giorno del Consiglio affari generali.

Sempre secondo il Commissario alla salute, la decisione della corte Ue sul mais 1507 sottolinea l’urgenza di rilanciare le discussioni sulla proposta relativa alla coltivazione degli ogm già fatta dalla Commissione nel 2010, che darebbe agli Stati membri più libertà di scegliere se proibire o meno la coltivazione tenendo conto di tutti i fattori, oltre che da quelli relativi ai rischi per la salute e l’ambiente.

Per approfondimenti leggi i nostri articoli dedicati al tema: Ogm: mangiare informati/1 e Ogm: mangiare informati/2

Mais ogm: per favore, chiarezza ultima modidfica: 2014-02-11T12:28:07+00:00 da Antonella Danioni Cicalo'