Navigli e Zona Tortona ieri e oggi

Dai Navigli fotografati da Arnaldo Chierichetti alla festa per i trent’anni del Superstudio

Una foto di Arnaldo Chierichetti

Una foto di Arnaldo Chierichetti

Si chiama Milano tra le due guerre. Alla scoperta della città dei Navigli attraverso le fotografie di Arnaldo Chierichetti la bella mostra che segue le più note vie d’acqua del capoluogo lombardo: i Navigli, ovvero quel sistema di canali navigabili che attraversano ancor oggi parti tra le più suggestive della città.

Dal 13 dicembre 2013 al 13 febbraio 2014 in mostra a Palazzo Morando, in via Sant’Andrea, 6 ci saranno 140 scatti di Arnaldo Chierichetti, noto in città per essere il titolare di uno storico negozio di ottica a Porta Romana oltre che uno dei primi fotoreporter milanesi di inizio Novecento.

Chierichetti girava per Milano scattando le immagini della vita che si svolgeva quotidianamente lungo i Navigli, in gran parte perduti con la copertura del 1930 e che oggi, tra mille discussioni, si pensa in parte di riaprire. La darsena di Porta Ticinese, il ponte di Porta Romana, il ponte delle Sirenette, San Celso, la conca di via Senato e alcune fotografie aeree dei campanili sono documenti che colgono l’antica realtà e conducono a ritrovarne le tracce ancora visibili nel caotico tessuto cittadino.
Chierichetti è vissuto a Milano fino al 1975 e il suo archivio comprende oltre 1800 fototipi che testimoniano le vicissitudini urbane e sociali del capoluogo lombardo. L’ingresso è gratuito.

Su un altro versante la fotografia è ancora protagonista nei trent’anni di vita del Superstudio 13 che in via Forcella, 13 a Milano dal 13 al 15 dicembre 2013 dalle ore 12 alle ore 18 festeggia il compleanno. Dalla sua creazione, trent’anni fa, è stato sede di studi fotografici e servizi per l’immagine, luogo d’elezione di incontro tra fotografi, redattori, art director, stilisti, creativi.

Creato nel 1983 dai giornalisti-editori Flavio Lucchini e Gisella Borioli inizialmente in società con il  fotografo Fabrizio Ferri (che aprirà poi Industria Superstudio anche a New York), ha dato un contributo fondamentale alla crescita del mondo dell’immagine, valorizzando un quartiere pieno di potenzialità divenuto luogo di lavoro, ma più di tutto luogo di connessione, creatività, condivisione, passione.

Da Superstudio infatti sono passate le star mondiali della fotografia, come Irving Penn, Richard Avedon, Helmut Newton, Peter Lindbergh, Patrick Demarchelier, Annie Leibovitz, Gianpaolo Barbieri, Herb Ritts, Bruce Weber, Steven Meisel, Oliviero Toscani, Giovanni Gastel, Fabrizio Ferri e artisti internazionali come Keith Haring, Damien Hirst, Marina Abramović, Francesco Vezzol…

I capannoni dismessi sono così diventati centro di servizi per la fotografia e l’immagine ma anche scuole di moda, agenzie, laboratori di sviluppo, free-lance e altri servizi sinergici. I capannoni, i magazzini, che erano stati usati come depositi, laboratori, fabbriche di biciclette, si sono convertiti in open space per attività che traformano il quartiere, prima periferico, alle spalle di Porta Genova nella internazionale Zona Tortona del Salone del Mobile.

Ecco allora un weekend aperto gratuitamente al pubblico per ricordare con i protagonisti di allora e i fotografi e i creativi delle nuove generazioni con un percorso all’interno degli studi fotografici per raccontare come eravamo e come siamo attraverso video e installazioni.

Programma su www.superstudiogroup.com

 

 

 

Navigli e Zona Tortona ieri e oggi ultima modidfica: 2013-12-12T14:32:05+00:00 da AS