Palazzo Citterio: un progetto in mostra

palazzo citterio

In Triennale a Milano, una mostra ci aiuta a capire cos’è e dove andrà il progetto “Grande Brera”

Quando nel 2012, il “collettivo” Macao – nato attorno al problema della Torre Galfa – occupò Palazzo Citterio, il “caso Grande Brera” invase le pagine dei giornali milanesi. Ora Macao – Nuovo centro per le arti e la cultura, stanziale all’ex Macello di Viale Molise, ha trovato la sua strada all’interno della vita milanese. E Palazzo Citterio? Di tutto quel rumore, di tutta quella sana sarabanda attorno al problema degli spazi dismessi, che ne è?

Parte della risposta – parte, perché la questione “Grande Brera” è complicatissima e difficile da ripercorrere – la troviamo in Triennale fino al 16 febbraio, visitando l’esposizione “Verso la ‘Grande Brera’. Palazzo Citterio. Progetti in mostra“.

Palazzo Citterio fu acquisito dallo Stato nel 1972 con lo scopo di renderlo il cuore pulsante del progetto Grande Brera, diventando sede espositiva, sia permanente della Pinacoteca, sia temporanea per manifestazioni di vario genere. Qui dovrebbero trovare nuova vita La Fiumana, di Pelizza da Volpedo, tutta la collezione Jesi (capolavori di Boccioni, Severini, Modì, Martini e tantissimi altri), opere provenienti dal lascito Vitali, eccetera. Opere che da anni giacciono dimenticate, senza essere ammirate da tutto il mondo, come invece meriterebbero.

Vari progetti si sono alternati in questi quaranta, lunghi anni, lasciando di fatto l’opera incompiuta. Un sacrilegio, se si pensa alla bellezza e alla posizione eccezionale dell’edificio, ubicato a pochi metri dalla Pinacoteca, dall’Accademia, dal Teatro alla Scala, dal Piccolo Teatro…

Dal dicembre 2012 la Direzione Regionale per i beni culturali e paesaggistici della Lombardia ha messo a gara la parte più sostanziosa dei finanziamenti per il restauro. In 29 hanno partecipato, in 13 hanno poi presentato l’offerta d’appalto integrato. A scalare la graduatoria, la visione “verde” di Amerigo Restucci con un progetto da 13 milioni di euro.

La mostra in Triennale ripercorre la tormentata storia di Palazzo Citterio, dagli anni ’70 a questi 13 elaborati, articolati sulla base di un progetto preliminare redatto dagli architetti Alberto Atridi (soprintendente per i Beni architettonici di Milano) e Maria Terafina.

Grafici, rilievi e immagini significative si alternano su grandi tavoli, come in uno studio architettonico professionale, ma alla portata di tutti, in modo che professionisti, studenti, cittadini possano farsi una propria opinione su un progetto irto di difficoltà, ma strettamente ormai necessario alla città e ai visitatori di tutto il mondo.

La mostra, dopo la Triennale, ripartirà per Roma, spostandosi al MAXXI dal 6 al 30 marzo.

Info:
22 gennaio – 16 febbraio 2014
Verso la ‘Grande Brera’. Palazzo Citterio. Progetti in mostra
Triennale di Milano
, Viale Alemagna 6

Orari: 
da martedì a domenica ore 10,30-20,30
Giovedì ore 10,30-23

Ingresso gratuito

 

 

 

 

Palazzo Citterio: un progetto in mostra ultima modidfica: 2014-01-23T14:59:09+00:00 da Alessia Stefanini