Per i cibi meglio il vetro

vetroPer Assovetro è il “packaging perfetto” per gli alimenti

Un materiale che grazie alla sua trasparenza trasmette sicurezza ed è gradito per la grande igienicità. Per questo Assovetro (Associazione nazionale degli industriali del vetro)  ne parla come del materiale più igienico per un packaging perfetto per il cibo.

Il vetro è un materiale chimicamente inerte che non rilascia cessioni a contatto con alcun tipo di alimento, neanche con i prodotti con elevato tasso di acidità  come passate e derivati, o i sottaceti. Questa caratteristica evita il passaggio all’interno del contenitore dei microbi dell’ambiente che possono contaminare i cibi.

Inoltre, il vetro sopporta senza inconvenienti trattamenti di pastorizzazione e sterilizzazione (a temperature di 60 gradi e di 120 gradi), diventando così un contenitore assolutamente sicuro e sterile.

Il colore del vetro poi consente di conservare i prodotti alimentari anche in condizioni non ideali, come l’esposizione al sole o a fonti di calore, mantenendo inalterate le proprietà del contenuto. L’inerzia chimica, l’impermeabilità ai liquidi e ai gas e la stabilità sono dunque tutte caratteristiche che rendono il vetro un materiale utilizzato da milleni.

Il vetro è anche un materiale e a basso impatto ambientale e si può riciclare all’infinito con un alto risparmio di energia e di consumo di materie prime. Per esempio, da 100 Kg di rottame di vetro si ricavano 100 Kg di prodotto nuovo, mentre occorrono 120 Kg di materie prime per avere 100 Kg di prodotto nuovo.

L’economia energetica è del 25% e il taglio delle emissioni di CO2 arriva al 40%.

Per i cibi meglio il vetro ultima modidfica: 2014-06-18T15:48:13+00:00 da BR