Petala aurea: l’oro di Siena

siena unoGli ori dei Bizantini e dei Longobardi nelle terre di Siena vanno in mostra  a Chianciano

Fino al 28 settembre 2014 è aperta la mostra Petala aurea (“petali d’oro”, in riferimento alle decorazioni a sbalzo in lamina dorata) nel Museo Civico Archeologico di Chianciano Terme, che ha inaugurato anche i lavori di adeguamento del Museo Centro di restauro e Villa Simoneschi, realizzati da Fondazione Musei Senesi grazie ai finanziamenti di ArcusSpa.

Si tratta di circa cinquanta opere provenienti dalla collezione privata del professor Luigi Rovati, appassionato collezionista di monete e reperti altomedievali. Gli spazi del museo, già scrigno prestigioso capace di narrare la storia dei popoli etruschi, verranno così arricchiti da rari pezzi di oreficeria dei maestri bizantini e longobardi, in un affascinante dialogo multiculturale con la collezione del museo.

La mostra, promossa e realizzata da Rottapharm|Madaus in collaborazione con Comune di Chianciano Terme e Fondazione Musei Senesi, propone una raffinata selezione di croci d’ambito longobardo e lamine sagomate di cultura bizantina, prevalentemente databili al VI e VII secolo e realizzate attraverso la lavorazione di sottili lamine e foglie d’oro, quindi utilizzate per decorare manufatti in legno, osso o avorio (come cassette o reliquiari), in cuoio (come cinture o borse) oppure tessuti (come abiti cerimoniali e coperte di uso liturgico). Un repertorio iconografico che varia dai semplici motivi geometrici e vegetali, alle figure umane e animali, che  si raccorda alla collezione del museo e, in particolare, a un corredo funebre longobardo, fino a oggi conservato nei depositi, rinvenuto pochi anni fa nel territorio di Chianciano Terme.

Informazioni: Museo Civico Archeologico di Chianciano Terme, Viale Dante,  Tel.80 0578-30471- Chianciano Terme (SI)siena 2

Petala aurea: l’oro di Siena ultima modidfica: 2014-07-10T16:58:41+00:00 da AS