Risorse idriche: nuove regole per l’acqua

risorse idricheServizi e investimenti: le novità del 2014 per le risorse idriche

Dal primo gennaio 2014 il nuovo anno porterà nuove regole tariffarie, bollette più trasparenti e investimenti mirati a ridurre le perdite e l’inquinamento ambientale nel delicato settore delle risorse idriche.

Secondo le stime dell’Authority, nei prossimi cinque anni serviranno 25 miliardi di euro di investimenti per ammodernare le infrastrutture e superare le carenze croniche nel settore (in Italia infatti sono state realizzate meno del 56% delle opere necessarie).

25 miliardi di euro sono una spesa che difficilmente si può pensare di sostenere con le sole tariffe; allo studio dell’Autorità ci sono dunque nuove opzioni finanziarie innovative come gli hydrobond, ovvero titoli obbligazionari vincolati al finanziamento di piani di investimento mirato, che potrebbero essere emessi da vari soggetti, come Cassa depositi e prestiti, Regioni, utility.

Allo studio anche il bonus sociale basato sull’indicatore Isee, che prevede agevolazioni tariffarie per le famiglie disagiate. Da gennaio inoltre è diventata operativa la direttiva sulla trasparenza delle bollette per renderle più chiare e dare maggiori informazioni sui diritti dei consumatori, con l’obbligo per i gestori di pubblicare online le Carte dei servizi.

 

Risorse idriche: nuove regole per l’acqua ultima modidfica: 2014-01-22T12:37:57+00:00 da AC