Sangue di drago squame di serpente: pozione artistica

Sembra la ricetta di una pozione magica e invece è il titolo di una mostra che di magico ha indubbiamente il soggetto

sangue di drago

Dama con unicorno, Girolamo Romanino, affresco, 1532

Dal 10 agosto, fino al 6 gennaio 2014, sarà esposta a Trento la mostra dal curioso titolo “Sangue di drago squame di serpente – Animali fantastici al Castello del Buonconsiglio“.

Organizzata in collaborazione col Museo Nazionale Svizzero, la rassegna è un viaggio attraverso la mitologia, la fantasia e le paure dell’uomo, alla scoperta di un mondo fatto di unicorni, grifoni, centauri, sfingi, basilischi, serpenti, partendo dall’enorme drago (l’animale più rappresentato) realizzato dallo scenografo Gigi Giovanazzi, che dà il primo benvenuto ai visitatori.

Da sempre l’animale (sia esso reale o di fantasia) è protagonista della natura primigenia così come della sfera magica, religiosa ed eroica. E spesso gli animali anche reali hanno acquisito attraverso il tempo, le credenze popolari e le leggende, significati simbolici che li rendevano fantastici, nell’accezione mitologica del termine: aquile, pesci, leoni, serpenti, cervi, cavalli… Poi era l’ibridazione, il mescolamento morfologico tra questi, che creava ulteriori animali che avevano sembianze e caratteristiche di ogni componente: la Chimera (leone, capra e serpente insieme), per esempio, ma anche Medusa, Idra, Cerbero, Echidna,  Sfinge… La mostra è dunque un percorso alla scoperta di questo immaginario fantastico, rimasto immutato nei secoli e tutt’oggi protagonista di una certa arte e di una certa letteratura fantastica di molto successo (basti pensare a Le cronache del ghiaccio e del fuoco, di George Martin, che da saga letteraria è stato trasporto in una serie televisiva molto seguita).

Ogni sala è un tema: l’antichità, i bestiari medievali (caratterizzata dagli arazzi), le carte e i globi del primo Rinascimento, seguono poi le sezioni dedicate ognuna a un animale (aquile, serpenti, grifoni ecc).

Dipinti (tra cui capolavori di Tintoretto e Tiziano), oggetti d’arte, arazzi provenienti da Palazzo Pitti e dagli Uffizi e sculture si fondono con gli affreschi originari dello splendido Castello del Buonconsiglio: la dama con l’unicorno, la scimmia, il serpente che morde l’invidia, il bestiario del ciclo dei Mesi, l’erbario medievale.

Convivono inoltre opere medievali e rinascimentali con filmati e scenografie contemporanee che creano draghi tridimensionali ed emozionanti effetti di realtà.

Così, sfingi e centauri dipinti sui vasi greci, il gatto mummificato egiziano, il Laooconte del Museo del Bargello di Firenze, una casul (veste papale) decorata si alternano a opere vitree realizzate da artisti contemporanei, tra cui i vetri dell’argentina Silvia Levenson, le cui bambine con la testa di cervo e di pecora sono famose in tutto il mondo; o ancora, il Giardino Fantastico di Alberto Gambale che scolpisce nel vetro tori, cammelli, api, camaleonti…

La mostra ha una sezione alla pinacoteca di Riva del Garda dal titolo “Mostri smisurati e creature fantastiche tra i flutti“, dove saranno esposte opere perlopiù cinquescentesche che hanno per soggetto cretaure marine e lacustri. Nelle prime sale della pinacoteca, di particolare rilievo la presenza di un affresco che raffigura Ercole contro l’Idra (datato al periodo degli anni Trenta del Cinquecento).

 

Info:
Sangue di drago squame di serpente
10 agosto 2013 – 6 gennaio 2014
Castello del Buonconsiglio
Via Bernardo Clesio 5, Trento
Tel. 0461233770

Orari: dalle 9,30 alle 17

Biglietti:
intero 8 euro
ridotto 5 euro

 

 

Sangue di drago squame di serpente: pozione artistica ultima modidfica: 2013-11-06T17:08:46+00:00 da Alessia Stefanini