La sentenza Ogm

ogmOggi, mercoledì 9 aprile 2014, il Tar del Lazio ha rinviato la sentenza sul ricorso di un agricoltore friulano contro il divieto di seminare il mais Mon810, il mais Ogm prodotto dalla Monsanto

Sono 39 le associazioni, da Legambiente al Wwf, dal Fai a Slow Food da Greenpeace alla Lipu, che si sono mobilitate contro l’accoglimento da parte del Tar  del Lazio del ricorso presentato da un agricoltore friulano che intende seminare mais geneticamente modificato distribuito da Monsanto. Abbiamo già pubblicato articoli sul problema degli Ogm e continueremo a farlo perché tra sostenitori e detrattoria confusione per il consumatore è ancora tanta.

In primo luogo infatti occorre fare chiarezza da un punto di vista scientifico. Nessuno nega l’utilità delle nuove conoscenze in materia di genetica per migliorare l’agricoltura, ma con questo gli Ogm hanno poco a che fare. In primo luogo deve vigere il principio di trasparenza grazie un’etichettatura che indichi chiaramente la presenza di Ogm, senza dimenticare che se nel nostro Paese è ancora vietata la coltivazione, vengono però importati mangimi che li contengono e che quindi consentono agli Ogm di entrare nella catena alimentare.

In secondo luogo, e l’esperienza americana lo dimostra, le grandi multinazionali che detengono i brevetti hanno in pugno gli agricoltori che sono costretti a riacquistare ogni anno i semi e sono vincolati per contratto a farlo per anni e anni. Negli Stati Uniti il fenomeno è dunque particolarmente presente e solo adesso cominciano a farsi largo posizioni critiche, tra mille ricatti e difficoltà

L’Italia, e Milano in particolare per via dell’Expo e per essere la capitale di una delle regioni agricole più vaste d’Europa, ha in questo momento un ruolo speciale e il padiglione degli Stati Uniti potrebbe essere per tutti un’occasione di trasparenza. Aspettiamo la sentenza (non dimentichiamo che la Commissione europea è nelle stesse ambasce) contro la quale comunque, se sfavorevole, le 39 associazioni ricorrerebbero.  IntantoColdiretti si augura che le sttimane che mancano servano a mettere finalmente un punto fermo aulla questione.

 

La sentenza Ogm ultima modidfica: 2014-04-09T11:31:04+00:00 da Antonella Danioni Cicalo'