Siena si tinge di blu

A febbraio la città del Palio si offre come luogo ideale per raccontare la cultura dei Tuareg, gli Uomini blu del deserto

lo sguardo (©Heinz Homatsch)

lo sguardo (©Heinz Homatsch)

Fino al 21 febbraio tanti artisti internazionali che operano in campi culturali diversi, s’incontrano nella città del Palio per raccontare il mondo dei Tuareg.

L’iniziativa – che nasce dell’associazione culturale The BSide, in collaborazione con Università degli Studi di Siena – vuole aprire una finestra sulla vita Tuareg e sulla musica come elemento culturale e identitario del popolo del deserto.

Presso i locali di Cacio & Pere verrà allestita la mostra “Desert is freedom, music is life”, del “viaggiatore fotografo” viennese Heinz Homatsch. Il percorso fotografico della mostra si snoda tra le immagini della città di Timbuktu e della sua biblioteca, oggi distrutta, i ritratti del popolo Tuareg e dei loro accampamenti nel deserto, per soffermarsi sul Festival du Desert in Mali.

Cuore dell’evento senese è però il concerto dell’artista Omara Moctar in arte Bombino che avrà luogo venerdì 14 febbraio 2014 alle ore 22, presso l’Auditorium Sonar a Colle val d’Elsa. Lo chiamano blues del deserto, quello del chitarrista e cantante Bombino. Tuareg berbero, Omara è balzato agli onori della cronaca grazie a Dan Auerbach, che ha portato l’artista sahariano a Memphis per registrare il suo disco, che propone sonorità universali, capaci di unire nord e sud del mondo.

 

 

 

Siena si tinge di blu ultima modidfica: 2014-02-13T13:15:11+00:00 da Alessia Stefanini