Weekend ai Giardini Montanelli

planetario-di-milano

il Planetario di Milano

Una domenica al museo per conoscere meglio il cielo e la  terra

I Giardini Montanelli ai Bastioni di Porta Venezia di Milano (fermata Palestro della MM1) sono un parco intitolato al grande giornalista Indro Montanelli dal 2002 e raccolgono una serie di mete preziose come il Planetario, il Museo di Scienze Naturali e di fronte, in via Palestro, il Pac (Padiglione d’arte contemporanea) e la Gam (Galleria d’arte moderna) che meritano sempre una visita. Qui vi segnaliamo le iniziative al Planetario e al Museo di Storia naturale raccontandoveli anche un po’.

Estate sotto le stelle

Tra i vanti di Milano c’è anche il Civico Planetario Ulrico Hoepli, inaugurato il 20 maggio 1930 e costruito su progetto dell’architetto Portaluppi. Donato il 10 luglio 1929 alla città di Milano da Ulrico Hoepli, si trattava del secondo Planetario costruito in Italia: nel 1928 infatti era stato inaugurato quello di Roma, che ebbe però vita travagliata e un’attività saltuaria tanto che da parecchi anni è definitivamente chiuso.

Nativo della Svizzera tedesca e milanese d’adozione già da anni Hoepli pubblicava per l’omonima casa editrice i lavori dell’osservatorio astronomico di Brera e nel 1929 aveva iniziato la pubblicazione delle opere del celebre astronomo Giovanni Virginio Schiaparelli. Il Civico Planetario di Milano che porta il suo nome è un istituto per la divulgazione e la didattica dell’astronomia e delle scienze collegate (fisica, astronautica, scienze della Terra, ecc.) e fa parte del Polo dei Musei scientifici insieme al Museo di Scienze Naturali e all’Acquario.

Il Planetario è il più grande in Italia e prende il nome dallo strumento che vi è installato. Un planetario è un sistema di proiezione che riproduce, con grande realismo e suggestione, l’aspetto del cielo stellato e i fenomeni astronomici osservabili da qualunque luogo della Terra nel passato, nel presente e nel futuro.

Sabato 19 luglio alle ore 18 è in programma la La Luna e le sue meraviglie mentre alle ore 19.30 e alle ore 21 è la volta de Il cielo racconta: miti e costellazioni dell’estate tutto a cura di Monica Aimone. Per informazioni ecco il sito dedicato del Comune di Milano

Una domenica al Museo? È naturale!

Il 7 maggio 1838 viene ufficialmente accolta dall’autorità municipale la donazione delle collezioni del nobile milanese Giuseppe De Cristoforis e del botanico Giorgio Jan che comprendono campioni di mineralogia, paleontologia, zoologia, botanica, oltre a strumenti e libri; si tratta del primo nucleo del nascente Museo di Storia Naturale  di Milano. L’istituzione è fortemente sostenuta dalla cultura milanese, che all’inizio dell’Ottocento manifesta un deciso interesse verso la scienza e le sue applicazioni tecniche. Il primo direttore è lo stesso Jan, coadiuvato da un aggiunto alla direzione e da un collegio di sei conservatori con compiti scientifici e amministrativi che operano a titolo volontario.

L’apertura al pubblico avviene nel settembre 1844 nell’ex Convento di Santa Marta, in prossimità dell’attuale via Circo, in occasione del VI Congresso degli Scienziati Italiani che quell’anno svolgeva i lavori a Milano. Fin dal regolamento del 1845 l’attività dell’Istituto prevede corsi pubblici, relativi alle diverse discipline naturalistiche, tenute dal personale scientifico. La vocazione didattica viene rafforzata nel 1875 con la partecipazione del Museo al Consorzio degli Istituti di Istruzione Superiore, che prelude ai corsi universitari che verranno istituiti nei primi decenni del secolo successivo.

Nel 1943 un bombardamento angloamericano provoca l’incendio dell’edificio e distrugge molte fra le collezioni più importanti, come quelle botaniche ed erpetologiche di Giorgio Jan e numerose raccolte paleontologiche. La devastazione impone la chiusura del Museo per diversi anni. La fase di ricostruzione è lenta e difficile, nel 1952 vengono riaperte al pubblico le prime sale con allestimenti provvisori. La ripresa dell’attività è in buona parte consentita dalle risorse finanziarie e patrimoniali del lascito di Vittorio Ronchetti, primario all’Ospedale Maggiore di Milano.

Nel 2010 il Museo di Storia Naturale, l’Acquario e il Planetario, pur mantenendo ciascuno la propria specificità, furono riuniti amministrativamente all’interno del Polo dei Musei Scientifici. Oggi è una realtà viva e piena di sorprendenti iniziative dedicate ad adulti e bambini

Domenica 20 luglio 2014 alle ore 11,30

Il lupo ha perso la voce
Una fiaba dove il lupo, un re buono e saggio, ha un problema da risolvere: ritrovare il suo ululato, rubatogli dalla strega Birichina. Per famiglie con bambini dai 3 ai 5 anni.

Alle ore 15 visita ludico-didattica alla mostra “La terra vista dal cielo”. Per famiglie con bambini dai 6 ai 12 anni. 

 

Weekend ai Giardini Montanelli ultima modidfica: 2014-07-17T12:27:25+00:00 da AC