X

Dalle verdure al pesce, i surgelati conquistano le famiglie

In occasione del “Frozen Food Day” del 6 marzo, Istituto Italiano Alimenti Surgelati (IIAS) anticipa i dati 2025 sui consumi domestici di alimenti surgelati nel canale retail, rilevati per la prima volta da NielsenIQ. Il bilancio conferma il consolidamento dei surgelati nelle abitudini alimentari degli italiani: +1,1% rispetto al 2024, per un totale che supera le 642mila tonnellate consumate nelle case. 

Dalle verdure al pesce, i surgelati conquistano le famiglie

Un risultato significativo, che rafforza il trend positivo degli ultimi anni e testimonia come questi prodotti siano ormai una presenza stabile nelle cucine, apprezzati per qualità, gusto, convenienza e capacità di ridurre gli sprechi. I dati complessivi, comprensivi del fuori casa, saranno diffusi a luglio.

Sul podio dei prodotti più amati si confermano i vegetali naturali (quasi 207mila tonnellate, sostanzialmente stabili), il pesce – naturale e preparato – con 104mila tonnellate (+3,5%) e le patate, a quota 93mila tonnellate (-0,9%). Crescono anche le pizze surgelate (+3%, oltre 72mila tonnellate) e i piatti pronti (+1,8%, quasi 68mila tonnellate), trainati da un’offerta sempre più ampia, dalla rapidità di preparazione e da un buon rapporto qualità-prezzo.

Tra i segmenti più dinamici spiccano i prodotti gluten-free (+4,2%, quasi 10mila tonnellate), pane e paste (+4,7%, oltre 5mila tonnellate) e la carne (+4,4%, circa 19.500 tonnellate), sostenuta in particolare dal pollame

Praticità e convenienza

“I dati retail registrati nel 2025 hanno confermato l’apprezzamento dei consumatori italiani verso un settore che negli ultimi anni è diventato simbolo di praticità d’uso, ma anche di sicurezza e qualità nutrizionali elevate, bontà, convenienza economica e valenza antispreco”, commenta Giorgio Donegani, presidente IIAS, in occasione della Giornata del cibo surgelato.

La diffusione è ormai capillare: i surgelati sono presenti in quasi tutte le famiglie italiane, con percentuali che sfiorano il 100% nei nuclei più numerosi. A pesare nella scelta è soprattutto il “value for money”.

“I numeri del 2025 sono in linea con i risultati di una recente indagine condotta per IIAS da AstraRicerche – continua Donegani – che ha messo in luce come più di un italiano su due metta abitualmente in tavola gli alimenti surgelati. Tra le ragioni di questo successo c’è il “value for money” che contraddistingue tali prodotti, ossia il loro elevatissimo rapporto qualità-prezzo, che deriva dalla riduzione degli sprechi, anche grazie alla lunga conservazione, e dall’alta qualità nutrizionale, unite al tempo che aiutano a risparmiare nella preparazione”.

Secondo l’analisi comparativa condotta da AstraRicerche su cinque coppie di prodotti equivalenti, freschi e surgelati, “Il risultato ha evidenziato che 4 volte su 5 i surgelati fanno risparmiare senza rinunciare alla qualità, anzi. E questo è sicuramente uno dei principali segreti del loro successo”, conclude Donegani.

 

Ti potrebbe interessare anche:

Burger di salmone con asparagi di mare

Vellutata di piselli con menta e pancetta

Koch: lo strudel dall’Alto Adige

Foto Ufficio Stampa

Francesca Feletti:
Related Post

Utilizzando www.parliamodicucina.com, accetti il nostro uso dei cookie, per una tua migliore esperienza di navigazione.